TUTTOMONTAGNA, mensile di informazione di appennino e dintorni

TUTTOMONTAGNA

SOMMARIO
n. 220 Marzo/Aprile 2017

 

 

cerca»

 

Detto tra noi...

Gli editoriali di Tuttomontagna

 

Erano più belli da piccoli

Numero editoriale: 175

 

di Michele Campani



In questo mondo che cambia in fretta, l'aria di crisi non risparmia tante realtà che fino all'altro ieri parevano colossi di una solidità inattaccabile. Ma ecco che tante sicurezze vanno a farsi benedire e nel volgere di un battito di ciglia (come potremmo definire un periodo di 3-4 anni rispetto a un secolo) si possono sbriciolare colossi e speranze. Coinvolgendo tante famiglie di soci e lavoratori, come stiamo osservando a pochi chilometri da noi per la Coop. Muratori di Reggiolo, messa in enorme difficoltà, a rischio sopravvivenza, dagli eventi legati alla crisi economica internazionale. Economia reale, quindi. Parto da qui per cercare di affrontare il discorso Iren, messa invece in crisi più da situazioni finanziarie che di mercato. Quello che è stato per decenni il fiore all'occhiello della cooperazione reggiana e della nostra economia, quell'Agac che garantiva servizi e sviluppo all'intero territorio, sempre aperta ad operare in sinergia con gli Enti locali, ha incontrato vento contrario quando ha deciso di allargare, incorporare, fondersi con altre realtà. Finanza spericolata l'ha definita qualcuno, una mira espansionistica forse dettata anche dalla globalizzazione e dalla necessità di creare dei soggetti numericamente potenti, ma che alla prova dei fatti ha portato in pochi anni a una situazione di fortissimo indebitamento, perdite e svalutazioni patrimoniali, oltre ad avere una multiutility spesso slegata dal territorio e con il rischio concreto che anche le bollette possano risentire presto di questo bisogno di risorse urgenti.

Riporto qualche passaggio dall'analisi lucida fatta da Federico Tamburini, consigliere comunale castelnovese per la lista "Persone e Montagna": “Non ci si spiega come in pochi anni Iren sia riuscita ad indebitarsi in questo modo (circa 3 mld di euro) ed ancora oggi sia quasi obbligata a partecipare all’operazione Edipower/multiutility del Nord per non caricarsi di maggiori svalutazioni risucchiata dall’infelice peccato originale, la madre di buona parte di tutti gli indebitamenti del gruppo, cioè la Delmi spa, parto di questo management”.

Poi, certo, c'è anche un mercato saturo e che non consente grandi margini: di tutto tiene buona nota la Borsa e il titolo in un anno ha visto dimezzarsi il proprio valore, con buona pace di quei Comuni che ancora ne detengono quote abbastanza consistenti e che hanno perciò dovuto rivedere i conti. Quegli stessi Comuni, è bene ricordarlo, che a suo tempo votarono compatti (tranne rare eccezioni, una sola, se non ricordo male) per incamminare l'azienda su questa strada.

Era un patrimonio di tutti questa azienda, tutti siamo più poveri. Come di tutti, stessa reggianità ed orgoglio, era (ed è, per quel che ne rimane in termini economici) la Fondazione Manodori. Anche qui i legami, storici e affettivi, con la montagna non mancano. Anche qui, però, al cittadino qualunque manca sicuramente qualche strumento in più di conoscenza per potersi spiegare come, dopo aver attraversato un secolo e mezzo di storia, improvvisamente questo forziere si sia ridotto così drasticamente in pochi anni: prima c'era dieci, adesso c'è uno!

Situazioni imbarazzanti: qualcuno pagherà per questo?

• L'eccezionale nevicata di inizio febbraio è stata un'emergenza che la montagna ha affrontato bene, dando prova di efficienza e di generosità. Certo, qualche difetto si trova sempre, ma l'esempio dato dai nostri Comuni nella gestione complessiva del periodo non ci può fare altro che piacere. Con l'insostituibile supporto dell'esercito dei volontari, che per fortuna sono sempre presenti. Grazie.

• Un affettuoso saluto e un bentornato, infine, ad Alberto Teneggi, il tecnico di Baiso rimasto in ostaggio per quasi una settimana in Egitto. Sono momenti che chi si muove per il mondo per lavoro non dovrebbe mai vivere.

 

 

Torna all'elenco degli editoriali

web_partner www.lafotolito.eu