IN QUESTO NUMERO

N. 115
Agosto 2005

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Vaglie: storia di Caterina, sordomuta felice di comunicare col mondo a mezzo fax e sms.


Attualità
Il mio canto libero: il mitico Mogol a cavallo a Pratizzano. Ecco la Grande cavalcata.


Speciale feste
Tutti gli appuntamenti prima di arrivare fino alla fine dell'estate.


Storia e Arte
Viaggio nel set di “Sopra le nuvole”, il film sugli eccidi del marzo 1944 tra cui Cervarolo.



I NUMERI ARRETRATI

N. 69
Giugno 2000

La Copertina
Il sommario


Attualita' ed Economia:
Cerreto dei contrari.

L'incredibile pellegrinaggio
del Prof. Regnani.


Feste e dintorni:
4° Celtic Folk Festival.

Alla scoperta dei Celti.

Il programma delle feste di paese dell'estate.

Nasce Festivaldenza.

Personaggi e Cultura:
Concorso di poesia dialettale

N. 70
Luglio 2000

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Carpineti: l'aceto balsamico di famiglia.

Si fa presto a dire Chernobyl

Sport:
Lodovico Tarabelloni a ruota libera.

C'era una volta l'"Amicizia"


N. 72
Settembre
Ottobre 2000

La Copertina
Il sommario


Speciale San Michele e Castelnovo:
Il nuovo marchio del Parmigiano Reggiano di montagna, formaggio buono anche col gelato

Nasce "Pregium", il consorzio per vendere direttamente il Parmigiano Reggiano montano

Sport:
Viano: intervista a Carlo Casoni, chef della Ferrari nei GP di Formula 1. "Dopo la partenza scappo in cucina". Curiosità, aneddoti e cosa mangiano gli assi del volante

Arte, Cultura e Tradizioni:
Ottant'anni fa il terremoto sconvolse l'Appennino. Il ricordo di chi c'era il 7 settembre 1920: "Ballavano gli alberi"

N. 73
Novembre 2000

La Copertina
Il sommario


Attualità e politica:
Sensazionale ricerca: il Parmigiano Reggiano è nato a Frombolara di Carpineti nel 1159

Speciale autunno:
Tradizioni e dialetto: l'albero della vita. C'erano una volta il castagno e il metato

Personaggi:
La storia di Daniele Ferrari, carabiniere vianese, straordinaria figura di militare e di uomo. L'eroe di Culquabert rifiutò la Medaglia d'oro ed entrò nella leggenda

N. 74
Dicembre 2000
Gennaio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Il sogno di Said El Khaouat, marocchino costretto a vivere in una roulotte: una casa vera dove accogliere la moglie

Felina: la splendida storia della vita di Anselmo "Gnik" Zanelli, partigiano, norcino e re della risata

Speciale Natale:
Antonio Pigozzi espone a Castelnovo i suoi presepi. La storia di un artista che regala emozioni

Storia, Arte e Cultura:
Al Fariolo sventolò per primo nell'ottobre 1796: da riscrivere la storia del Tricolore


N. 75
Febbraio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Il bilancio anagrafico del 2000: 149 abitanti in più, i maschi superano le femmine. Collagna primo comune sotto i mille.


Personaggi:

Intervista esclusiva a Mara Redeghieri. La cantante degli Üstmamò: "Amo i timidi, la lentezza e questa terra un po' sfigata".

Castelnovo: tre Liliana Azzolini, un caso di quasi omonimia. Simili anche le loro storie.


N. 76
Marzo 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Parco nazionale al via: intervista esclusiva a Paolo Bargiacchi. Le isole a orologeria. La Lega Nord: "Se questa è democrazia...".


Volontariato e Solidarietà:

Castelnovo: al festival del rock, i giovani suonano per gli anziani. E vince il cuore.

Personaggi:
Casina: "Angiolina" Bonini svela i segreti di un'arte golosa, quella del croccante.


N. 77
Aprile Maggio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
La nostra inchiesta: alcol, droga e incidenti. Dall'allarme alle alleanze contro le devianze.
Osservatorio stradale: ben 11 morti sulle strade montane nel 2000.


Sport:

La febbre del Giro: la tappa del 27 maggio passa in montagna. Il percorso, la storia, le curiosità e le grandi rivalità.

Il Giro e i nostri eroi: piccoli gregari e grandi uomini: Nello Sforacchi, Pietro Partesotti e Lauro Grazioli.

Il Giro e i nostri eroi: finì per colpa di un pugno la carriera di Nunzio Pellicciari, ciclista di Baiso.


N. 78
Giugno 2001

La Copertina
Il sommario


Politica
I tre sindaci moschettieri: sogni e segreti di Carlo Fornili, Ugo Caccialupi e Felicino Magnani, premiati dal voto a Casina, Collagna e Villa Minozzo.

Sport
Prende il via la cinquantesima edizione del Torneo della Montagna: gironi, calendario, novità e indiscrezioni. Borzanese squadra da battere.

Arte, cultura e tradizioni
Sulle orme del primo starolo: sensazionale ricerca sul piatto che i modenesi ci hanno "rubato".


N. 79
Luglio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Intervista a Giovanni Lindo Ferretti. L'organizzatore di "conFusion&" racconta il festival e la sua montagna: "Siamo fermi a ieri".

Speciale Estate
Il calendario degli appuntamenti in Appennino fino alla vigilia di Ferragosto.

Sport
Le "nazionali" del "Montagna": i migliori giocatori di sempre selezionati da 5 miti viventi.


N. 81
Settembre
Ottobre 2001

La Copertina
Il sommario


Agricoltura e volontariato
Intervista al dr. Franco Viappiani, nuovo direttore del distretto sanitario.

Genetica alla carpinetana: la Dumeco Breeding, moderna azienda di selezione dei suini, investe quasi 9 miliardi a Campovecchio. Intervista ai responsabili.

Sport
Una vasca, ma pure tronchi, frigo e slitte, al via della gara di carrettelle a Monchio di Felina.


N. 82
Novembre 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: presentato il progetto per la città dello sport. Piscina, centro fitness e albergo: un intervento da 7 miliardi per un puzzle tra pubblico e privato.

Canossa: intervista esclusiva a Michele Curti. Mucca pazza gli ha sterminato la stalla, ma lui riparte a 64 anni: "Non mollo".

Personaggi
La lista di don Enzo Boni Baldoni: l'eroico prete di Quara salvò numerosi ebrei, il suo nome inserito nella stele dei "Giusti fra le Nazioni".

Rubrica
Un mese di notizie sui giornali. Rassegna stampa.


N. 83
Dicembre 2001 Gennaio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: va in tribunale la vicenda della casa del senatore. La "guerra" Giovanelli-Herman sulla striscia della discordia.

Parmigiano Reggiano: Tabiano vince il tricolore a Saint Vincent.

Personaggi
Casina: l'insolita collezione di ferri da stiro di Romano Ghirelli. Ne ha più di 500, di tutto il mondo: il più antico ha cinque secoli.


N. 84
Febbraio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Il bilancio anagrafico montano del 2001: +196 abitanti. A Ligonchio solo tre nati. Collagna torna sopra i mille. Tracollo a Villa.

Arte, storia e personaggi
Baiso: il giovane Simone Cassinadri racconta la sua battaglia contro la leucemia. "Ho vinto la malattia, adesso mi sposo".

Una suora nella Resistenza: il Sant'Anna e la montagna intera piangono la scomparsa di suor Paola Nervi. Fu al fianco di Marconi, finì anche in carcere, ma non si piegò. Una vita nel nostro ospedale.


N. 85
Marzo 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Argentina: linea diretta con una famiglia arrivata a Casina e una a Buenos Aires di origini montanare.

Speciale Pasqua
Lo scusìn, 8mila uova di festa: l'immortale tradizione pasquale raccontata dalla sua regina, Anna Corbelli.

Il mistero delle confraternite nelle tradizioni religiose pasquali. Dalla veccia di Talada alla processione del Cristo morto di Cervarezza. Una ricerca della terza elementare di Busana.


N. 86
Aprile/Maggio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Viaggio esclusivo a Valbona, dove numerose giovani famiglie vivono di agricoltura a oltre mile metri di quota. Il paese degli animali è un piccolo Paradiso.

Speciale resistenza
Storia della staffetta Imelde "Noris" Campani, coraggiosa eroina della guerra di liberazione. Un ricordo autobiografico e le testimonianze di chi salvò dalla morte.

Storia, arte e tradizioni
Vetto: l'osteria come palco. I fratelli Olmi incidono storici canti popolari.


N. 87
Giugno/Luglio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Villa Minozzo: la storia di Terry, bimba malata di autismo ma dal sorriso solare. L'affetto della famiglia, i diversi metodi di cura, un'associazione e l'opera di sensibilizzazione.

Intervista a Tarcisio Zobbi, numero uno del Parco nazionale: "Nessun rischio di immobilismo. Aggiusteremo i confini. Due sedi operative, qui e in Toscana".

Estate e Personaggi
Baiso: Fiorettino vincente. Il 9 giugno la Pro loco organizza la prima gara del salame tipico delle nostre zone. E Tuttomontagna scopre le origini del nome.

Marola: grana d'autore con i fratelli Rossi. I ventenni Samuele e Sebastiano conducono un caseificio artigianale.

Villa: la storia del 99enne Olinto Battistelli, scarpulîn ma non solo, che ha trascorso tutta la vita al Trëg di Morsiano.


N. 88
Agosto 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
La sfida di Ramiseto: intervista al sindaco Francesco Zambonini sui progetti che stanno ridando fiducia ed entusiasmo al comune del crinale.

Ramiseto è meglio di un titolo di studio: la storia di Simona Mortari, innamorata del suo paese.

Festestate
Le feste in Appennino: TUTTO IL CALENDARIO ESTIVO

Minozzo la millenaria: la Pro loco e i suoi costumi fanno rivivere una realtà antica di secoli.

Arte, storia e personaggi
Viva il parroco: nel 40° di ministero a Cavola, il 4 agosto si festeggia don Raimondo Zanelli.


N. 90
Ottobre 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità e solidarietà
Castelnovo: il nuovo Prg guarda alle frazioni. La parola a sindaco e opposizione.

Storia cultura e personaggi
Più unica che rara: viaggio a Casale di Talada sulle tracce dell’erba robbia.

Campione e Sansone: Domenico Gariselli, primo di forme e formaggio.


N. 91
Novembre/Dicembre 2002

La Copertina
Il sommario


Personaggi, storie e tradizioni
Cento anni e mille gag: il primo secolo di vita di Carolina Caldiani di Regnano.

Un giorno con Maurizio Giansoldati e Domenica Magliani, gli ultimi pastori di Ligonchio.

Sole di Vetto: in un reportage a colori, l'odissea di Neo Ruffini, reduce della steppa.


N. 92 Gennaio 2003

La Copertina
Il sommario


Volontariato e società
Castelnovo: intervista a Fulvia Baccini, tra Global Forum, pace e problemi mondiali.

La vita eccezionale di Caterina Bertolini, dodici figli e un grande cuore.

Ramiseto: io e gli struzzi. Viaggio nell'allevamento di Cristina Fontanili.

Caso Pieve: parlano don Evangelista Margini e l'architetto progettista Giorgio Bertani.

N. 93 Febbraio
Marzo 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità
Un sogno realizzato: Davide Gigli fa il pastore a Gazzano. Una passione nata da piccolo e condivisa dalla moglie Barbara.

Il bilancio demografico del 2002: montanari in aumento, toccati livelli di 30 anni fa.

Gli interventi della Provincia a Cecciola e Laticola.

Gatta-Pianello: interviste esclusive con Roberto Ruini e Felicino Magnani.

Personaggi
Casina: si racconta Francesca Filippi, istruttrice di volo a soli 21 anni.

N. 94 Aprile 2003

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola
e Attualità

Castelnovo: l'originale idea di Fabio Mammi. Casse da morto personalizzate con la Pietra o il cappello da alpino.

Immigrazione e
dintorni: il forum
di Tuttomontagna. Tavola rotonda Pignedoli-Tamagnini-
Grisanti. Interventi di Tonino Ndoci e Alessandro Davoli.

N. 95 Maggio 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e volontariato
La Regina del Sahara è Rosy Manari da Busana, che da due anni trionfa nella maratona del deserto

Cervarezza: sulle tracce di Indiana Jones, nasce il “Parco Giocavventura”.

Personaggi storia e cultura
Rivelazioni shock di mons. Nando Barozzi: “Eravamo armati e pronti a fermare il colpo di stato dei comunisti”.


N. 96 Giugno
Luglio 2003

La Copertina
Il sommario


Scuola, Attualità e Volontariato

Il centenario Unitalsi: a Castelnovo oltre 400 iscritti. Il pellegrinaggio dei bambini.

Villa Minozzo
Vita nuova al canile
Ora non piangono più


Arte e Personaggi

Dialetto e tradizioni: amarcord fistïe e schìz, i giochi di una volta comprati... nel bosco.

Lo Sport in Appennino

Il 52° Torneo della Montagna girone per girone: Baresi e Padovano le star, Casina, Cola, Gatta e Baiso le favorite.


N. 97 Agosto 2003

La Copertina
Il sommario


Speciale feste
Tutte le feste dell'estate in Appennino

Volontariato e Società
Intervista a Ketty Agnesani, originaria di Villa, una delle "colonne" di Emergency

Tra Carpineti e Lourdes: incontro con don Guiscardo, Cappellano della Grotta

Sposini in fuga dalla città: con Marco e Clizia, dopo 15 anni un matrimonio a Gottano

Arte e Storia
Dialetto e tradizioni: la galleria sotto la Torre dell’Amorotto avvicinò Civago al resto della montagna. Il racconto di chi ci lavorò

N. 99 Ottobre 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
Alla Columbia University di New York si studia il Maggio. Intervista a Jo Ann Cavallo.

Speciale Fiera
Castelnovo: albergo e piscina nuovi, teatro, Centro fiera e Prg. Intervista al vice sindaco Gianluca Marconi.

Storia e Cultura
L’aereo dei misteri si schiantò sul monte Ca’ di Viola nel ‘44: caccia al relitto.

Svuotato il lago di Gazzano: le foto dell’evento e la storia della diga di Fontanaluccia.

N. 100
Novembre Dicembre
2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
L’agricoltura salva-montagna: fotografia del comparto nel nostro territorio.

L’ex vescovo mons. Gibertini ha scelto la tomba: sarà sepolto in chiesa a Ciano.

Storia, Arte e Personaggi
Episodio alla don Camillo a Cereggio nel dopoguerra: come nel film, don Narciso affrontò il suo “Peppone”. Megafoni interrotti dalle campane.

Al lavoro nelle viscere della terra: i sopravvissuti raccontano l’epopea degli emigranti montanari verso le miniere del Belgio.

N. 101
Gennaio
2004

La Copertina
Il sommario


Speciale Teatro
Tiffany addio, ecco il Bismantova. Il rush finale nelle parole di Gianluca Marconi.

Personaggi e Società
Cinque generazioni in festa a Castelnovo: da Iride Ugoletti a Nausicaa Ciano, 96 anni dopo.

L’epopea dell’Andrella: vezzanesi per 20 anni al lavoro sulla strada della Val d’Enza. Una storia di grandi sacrifici raccontata dai protagonisti e dallo straordinario geom. Giacomo Nicoli.

Lo Sport in Appennino
Quando il prete va in panchina: la passione per il calcio di don Daniele a Cinquecerri.


N. 102
Febbraio/Marzo
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Economia e Politica
Il bilancio demografico del 2003: la popolazione aumenta in tutti i comuni tranne Villa. Compreso Ligonchio, dove l'aquila fa la cicogna. In tutto siamo 44.332.

Volontariato e Società
Da Baiso a Sydney scoprendo il mondo e la terra dei canguri. E anche l'amore. Robby Borghi si racconta.

Personaggi e Tradizioni
Casina: a due mesi dalla scomparsa, la vita di Angelo Filippi, sempre presente ai grandi appuntamenti con la storia del secolo scorso.


N. 103
Aprile
2004

La Copertina
Il sommario


Lavoro, Attualità e Politica
“Il caporalato? C’è anche qui da noi, a Felina, per esempio”: intervista a Dusca Bonini della Cgil sul declino di Cipputi.

Casa Giovanelli story: tolta la striscia contestata. Clamorosa decisione dell’ex Catasto che stralcia i famosi 66 mq.

Storia e Personaggi
Dolce amarcord in America Latina per Iva Zanicchi. Parla della guerra e di quand'era bambina: “E ritrovai papà”.


N. 104
Maggio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Scuola e Volontariato
Africano di un don: il grande cuore di Viano abbraccia padre Marco Canovi e gli amici ugandesi del Karamoja.

La carica degli arrabbiati: Basta bla-bla! Parco nazionale: la protesta del Comitato. Lo sfogo di Bucci sulle colpe di Giovanelli e di Castelnovo per i ritardi.

Speciale: la Guerra e Noi
Il drammatico salvataggio del comandante Barbolini nella testimonianza di Otello Togninelli.

Due storici e rari documenti sul martire di Cervarolo don Battista Pigozzi.

La guerra di nonno Paolino vista con gli occhi della 14enne Clara.


N. 105
Giugno/Luglio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
E’ arrivato Josuè: dopo 33 anni, un neonato a Casello Vecchio di Roncaglio.

Feste, Tradizioni e Personaggi
Succiso: la favola di Albaro, sullo scuolabus rosso per le vie del paradiso.

Cervarezza: la Russia infernale dell’alpino Andrea Romei, il marconista primo a sapere della ritirata.

Lo Sport in Appennino
Il 53° Torneo della Montagna girone per girone: il Cavola punta a un tris mai realizzato finora, agguerrite le 20 rivali, con Gatta, Cervarezza, Baiso, Borzanese e Roteglia in pole-position. Juniores in crisi: solo sei squadre iscritte. Tutti gli albi d’oro e le ultime di mercato.


N. 106
Agosto
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Tutti per super Michi: la scuola e gli altri protagonisti della battaglia per la vita di un bambino di 10 anni.

Nostra inchiesta esclusiva: abbiamo trovato Merlin Hueppchen, copilota del B-25 americano precipitato nel 1944 vicino a Frassinedolo ospitato da don Vasco Casotti insieme a due connazionali.

Idee a duello sulla pista che scotta: parlano Felicino Magnani e Benedetto Valdesalici.

Storia, Tradizioni e Personaggi
Film, moto e solidarietà: intervista a Chicco Salimbeni dopo lo strepitoso successo del corto “L’Intoccabile”.

N. 107 Settembre
N. 108 Ottobre
2004

La Copertina


N. 109
Novembre-Dicembre
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Bisturi e cuore: 138 interventi per Anna Ghirardini e gli altri medici. Da Toano in Tibet.

Franchi e Leoncelli fuori dagli schemi: no a poltronismo e potere dei pochi.

Lo Sport in appennino
Formula Uno in miniatura: il carpinetano Marco Donadelli piccolo Schumi del telecomando.

N. 110
Gennaio 2005

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola e Politica
La zuppa degli dei: boom a Casale per un antico cereale. Luca Valentini coltiva il farro.

Al via la Comunità montana dell’era Pignedoli: gli incarichi, le intenzioni, le curiosità e le prime critiche.

Speciale Natale
Il presepe vivente dei bambini a Bebbio: tutti al lavoro, ma in scena solo giovanissimi.

Storia, Arte e Personaggi
Ciano: sempre più in alto il canto di Mikela. Nel nuovo cd anche la firma di Strabba.

N. 111
Febbario Marzo 2005

La Copertina
Il sommario


Volontariato e Società
Un secolo per ritornare: la magnifica epopea della famiglia Frossiani, dal capostipite Achille che lasciò Civago per l’Argentina al pronipote Jorge tornato con genitori, moglie e figli.

Attualità
Quanto ci costa quella fascia? Nostra inchiesta su paghe e gettoni degli amministratori.

Speciale Resistenza
Al servizio di Dio e dei fratelli: vita e guerra del martire don Pasquino Borghi.

Lo Sport in Appennino
Carpineti: l’impennata da fuoriclasse del 19enne Matteo Bonini che debutta nel Mondiale Mix 2 di motocross.

N. 112
Aprile 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Ok, il piatto è giusto: incontro con Maria Grazia Nibali, “giurata nutrizionista” in tv con la Zanicchi a “Il Piattoforte”.

La guerra del latte: Ferrarini, Gazzolo, Cavola e gli altri caseifici a caccia dell’oro bianco. A Vetto chiude Groppo.

Speciale Storia
Cinquant’anni fa a Colombaia assassinati Munarini e Rossi: tutta la vicenda e l’analisi di quel periodo fatta dall’on. Danilo Morini.

N. 113
Maggio 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità
Cinque Terre, dove il Parco funziona c’è al centro l’uomo. Nostra intervista al presidente Franco Bonanini

Scuola e Volontariato
Arriva Milly, un aiuto a prova di latte: dalla scuola elementare di Migliara una mucca per il progetto Hanga in Tanzania

Storia e Personaggi
Dal coma alla laurea: la storia coraggiosa di Alessia Tacconi, ex promessa dello sci

Speciale 25 Aprile
Violenza e ricerca: intervista allo storico Massimo Storchi sulla Resistenza

N. 114
Luglio 2005

La Copertina
Il sommario


Giovani e Scuola
Tutti a Colonia! In vista della Giornata mondiale della gioventù, nostra inchiesta fra i giovani. “Saremo più di 100!”


Speciale Turismo
Mille feste. Anche per te: tutti gli appuntamenti in Appennino fino a metà luglio

Ligonchio: successo per la 1ª Festa del salame


Storia e Personaggi
Inchiesta: la tradizione del “pom ross” di Temporia

In 40 da Genova a Cortogno per commemorare il martire Settimo Giudici


DUE MESI FA SCOMPARIVA ANGELO FILIPPI

Come una vita

Il rincorso modello americano. Ma prima i grandi appuntamenti con la storia di Casina: il mulino elettrico, i camion, i lutti, la guerra e... la prima vasca da bagno. Quando si poteva giocare il prezzo della legna alle carte.

di Giovanna Caroli

PATRIARCA Angelo Filippi e la moglie Iride Vignali con i 9 figli il giorno del matrimonio di Fabio. In piedi da sinistra: Fabio, Erio, Pina, Angela, Iride, Angelo e Franco; chinati, Paolo, Fabrizio, Giampiero e Tiziano.

Angelo Filippi è scomparso due mesi fa a Casina a 87 anni, un’età che rimanda al secolo scorso e ai grandi appuntamenti della storia - la guerra e la prigionia in America, il dopoguerra e la ricostruzione, gli anni del boom e della guerra fredda - ma i tratti della sua personalità hanno conservato nomi giovani: cordialità e senso dell’amicizia, coraggio e passione, intraprendenza e impegno, fiducia illimitata nel progresso e, insieme al culto della famiglia, un mito: l’America.
“ Mi è andata molto bene, son tornato a casa e sono stato pieno di coraggio: l’America mi ha insegnato il coraggio, anche di fare dei debiti. Con i debiti e la svalutazione, l’aumento di valore della roba lavora per te e guadagni anche la notte quando dormi”: la voce fissata dal registratore nel 1995 per un’intervista “sull’arrivo del progresso” a Casina dice ancora oggi la sicurezza e la determinazione con cui ha attraversato la vita. “Il lavoro deve rendere. Quando mia moglie prende su una briciola le dico: ‘Iride, se fossi in America ti tirerebbero le orecchie: tra chinarti e ‘na cosa e l’altra dai più danno che utile. Buttala via con la scopa!’. In Italia era così il lavoro prima della guerra: la gente lavorava dall’alba al tramonto e non prendeva niente. Nel ’37-‘38 a Casina c’era una miseria che per scambiare una banconota dovevi girare tutto il paese!”.
Aveva la capacità di intuire un affare, ma anche di leggere il proprio tempo, di valutare le situazioni e di prendere decisioni impegnative, di cogliere nei fatti del presente le linee di sviluppo del futuro e di farne un’opportunità di miglioramento della propria famiglia, della propria impresa, del paese. Aveva infatti nove figli e una ditta di trasporti e di commercio di legname e materiali per l’edilizia che continuava in chiave moderna una tradizione di famiglia: “Mio nonno materno faceva il carrettiere; durante un viaggio in Toscana per procurare il sale e i tabacchi fu ucciso presso il bivio di Busana, tagliato in due a colpi di scure per portargli via i soldi. Mia mamma aveva un negozio di stoffe e fino a tre anni mi metteva a dormire sugli scaffali, tra le pezze... A otto anni andavo a scuola fino a mezzogiorno poi portavo da mangiare a mio papà e a mio fratello Vito al mulino di Cortogno - sette chilometri per andare e sette per tornare, ci mettevo un’ora - finché passò a quello della Strada (come mezzadro: 50% della molenda al padrone, 50 % a mio papà) e poi a Casina. Nel 1924, ricordo di essere stato due ore seduto davanti al mulino di Serri, in centro, ad aspettare la luce che doveva arrivare... Eravamo tutti là: ‘Deve arrivare!’. L’aspettavamo come fosse una persona! Era un mulino che funzionava a olio pesante - faceva un fumo che invadeva tutto il paese! - e venne trasformato in elettrico: fu il primo collegamento”.

L’AMERICA Angelo Filippi con il cugino “americano” Mario.

Nello stesso anno, il fratello Alcide acquistò il primo camion con Gustavo Gregori; quello di Angelo arrivò dopo il militare. “Del ‘39 presi il camion - un 634 usato - con il povero Erio e con Elemanio; lo prendemmo in marzo, il 28 giugno mio fratello Erio finì in un burrone per schivare un ragazzo in bicicletta, Uber Venturi: niente da fare, morirono tutti e due. Avevo lavorato tutta la notte con la ghiaia a Barazzone, alle 6 gli consegnai il camion, alle 9 si ammazzò! Io e Paolo Gentili andammo a recuperare il camion: lo smontammo in fondo al burrone e lo portammo su, quindi a Reggio; rimase in officina trenta giorni poi ripresi a lavorare: 25 giorni poi mi arrivò la cartolina rosa. Avevo 35mila lire di debiti: li pagò mio fratello Elemanio, naturalmente notandoli tutti. Il camion fu requisito per un certo periodo per esigenze militari, poi restituito nel ‘41; nel ‘44 lo presero i tedeschi e non lo trovammo più”.
Una famiglia di camionisti, quella dei fratelli Filippi - Erio, Alcide, Vito, Elemanio e Angelo, cui si aggiunse per un certo periodo il cognato Federico Vignali - e dei loro figli e nipoti, che ha pagato al mestiere praticato dal 1924 ai giorni nostri un prezzo altissimo: oltre a diversi feriti, anche gravi, la morte in incidenti di Erio, dei primogeniti di Vito (Enzo, ancora bambino, si era aggrappato, non visto, al cassone del camion guidato dal padre restando schiacciato nella strettoia che ancora oggi s’affaccia sulla piazza di Casina; il padre non volle guidare più) e di Federico (Piero, di 18 anni, schiacciato a Monteorsaro dal timone del rimorchio che stava staccando dalla motrice per meglio fare manovra, come si usava allora), del genero di Erio, Elio Nasi, in un incidente sull’autostrada; particolarmente toccante per tutto il paese, per la giovanissima età di entrambi i protagonisti, la morte di Marcello Costa, un bambino che sedeva accanto al guidatore, il figlio di Angelo, Fabrizio, quasi come un compagno di gioco, durante un trasporto di terra in discarica e che rimase schiacciato all’interno della cabina mentre il camion precipitava nel burrone. Ricordo il capo chino e la pena di Angelo nel rammentarlo e il tentativo di riportarlo lontano, al tempo della guerra, quando, richiamato all’autocentro di Verona, venne inviato sul fronte africano, fatto prigioniero degli Alleati e condotto in America. In California rimane conquistato dalla libertà, dal benessere, dalla modernità e dall’efficienza, come è ben raccontato in Casina in guerra, edito da Age nel 1993, in un’intervista raccolta dal prof. Giorgio Gregori. Un modello, la società americana, che lo accompagnerà sempre e che al ritorno cercherà di fare proprio: “Del ‘46 misi la vasca da bagno in casa - in paese l’aveva solo il dott. Casotti - un vascone di cemento di cinque quintali come si usava allora - e il frigorifero, comprato usato per 220mila lire. Installai il telefono: avevo il numero 7, in paese c’era quello dei carabinieri, quello del posto pubblico, il solito dott. Casotti e poco più. Poi fu la volta della lavatrice e del televisore”.
Intanto dà vita alla sua prima ditta individuale: il costo del camion nuovo, 6 milioni di lire, lo trova infatti solo a tentare l’impresa: i 2 milioni dell’acconto racimolati a forza di prestiti di compaesani da 100-200mila lire l’uno, quindi il saldo a rate. Ma dopo il primo camion, arrivano presto il secondo, il terzo. Mano a mano crescono i figli e vengono impiegati in azienda, chi stabilmente, chi solo per le vacanze estive. Il figlio Giampiero, oggi ingegnere, ricorda quelle estati di studente liceale e universitario “tutte sul camion”: “Il viaggio classico era Casina-Gatta-Villa Minozzo: carichi di ghiaia all’andata e di legna al ritorno”. “Tutti in montagna facevano legna e poi la vendevano - ci conferma Eleonora Giacopelli di Calizzo -. Ricordo Angelo Filippi come una brava persona e molto socievole. Calavamo la legna con una teleferica dalla Nuda alla Governara, dove Filippi veniva a caricarla”.

L’ULTIMO COMPLEANNO Angelo, nel settembre scorso, festeggiato dalla moglie e dalla nipotina Federica.

“Qualche volta mio papà giocava il prezzo a briscola”, sorride Paolo Togninelli, figlio del cav. Gino. “Una volta - conferma l’ing. Giampiero - con il cav. Togninelli c’era in ballo una grossa quantità - 4-6mila quintali - ma tratta tratta c’era una differenza di 10 lire su cui non c’era verso di mettersi d’accordo. ‘Giochiamoci il prezzo a carte’, propose mio padre. E così fu fatto. Attorno al tavolo c’era mezzo paese a vedere come andava a finire. C’era una mentalità diversa, facevi delle lavorate da bestia ma chiudevi con una festa. Molto ambite le pastasciutte e i tortelli della Rosa, a Casa Balocchi, come la colazione abbondante e il cioccolato a Pontechiasso, dove andavamo a scaricare”.
“ A volte la legna veniva stimata sul posto, perché non era facile andare e venire da Villa Minozzo per la pesa - ricorda Battista Caroli, che lavorò con Angelo agli inizi degli anni Sessanta -. Una volta un proprietario era molto incerto. ‘Non preoccupatevi, se è di più ve la pago quel che pesa’, promise Angelo, e così fece”
.
Al declino naturale del commercio della legna corrispose l’espansione del commercio dei materiali per l’edilizia e dei trasporti. Intuendo che la nuova strada aperta negli anni Sessanta tra statale e cimitero sarebbe diventata il cuore del paese, si assicurò, comprandolo, il lotto principale del terreno circostante e vi innalzò un condominio di nove appartamenti, uno per ogni figlio. Oggi i figli Fabrizio, Angela, Franco e Paolo, con le loro famiglie e alcuni dipendenti, continuano l’attività con tre ditte diverse: la Filippi Angelo, la Faef-trasporti e gru, la Semma, ma l’autoricambi di Erio, gli affermatissimi studi tecnici di Giampiero, Tiziano e Fabio, persino l’impegno politico di quest’ultimo, possono essere considerati in qualche modo una continuazione e un’espansione di quell’ideale di progresso nel lavoro e di partecipazione alla vita del paese che Angelo Filippi perseguì sempre con grande socialità, dal camion dei vent’anni trasformato in bus per gli amici per il ballo nel veglione all’ultimo bicchiere pagato in Cantoniera non più di tre mesi fa.

g.caroli@tuttomontagna.it

 
 

L’IMPEGNO DI FILIPPI IN POLITICA

Sindaco... ad honorem

 

Ad accomunare generazioni di Filippi non c’è solo la passione per i camion ma anche quella per la politica. Come ci documenta la preziosa ricerca del prof. Paolo Gregori, pubblicata in Casina lo scorrere di un secolo e completata da un dattiloscritto consultabile presso la biblioteca comunale di Casina, Elemanio Filippi, secondo per numero di preferenze nella lista Pci-Psiup, è il primo sindaco eletto nel dopoguerra. Le successive amministrative del 1951 registrano la presenza di tre fratelli: Elemanio è capolista del Pri, ma la lista non viene ammessa perché presentata fuori termine; Alcide concorre con la lista Dc-Pri-Pli senza essere eletto, mentre Angelo è secondo per numero di preferenze nella lista Pci-Psi per la quale cominciamo a trovare la denominazione Castello, che accompagnerà le votazioni amministrative di Casina fino alla nascita “del Pino”, nel 1988. Dapprima assessore, nel novembre del ‘53, con la nomina a sindaco di Pietro Rabotti, assume l’incarico di vice sindaco. Nel 1964, quando con la nascita del centro-sinistra a livello nazionale e con il passaggio di Casina al sistema proporzionale i partiti concorrono separatamente, Angelo si presenta come capolista del Psi, mentre nella lista Pci-Psiup troviamo il figlio di Elemanio, Dino. Saranno eletti entrambi con un buon successo personale. Angelo lascia l’alleanza con Pietro Rabotti, di cui era stato il vice per undici anni e si schiera con la Dc e il Psdi: 10 voti in consiglio per gli esponenti della sinistra, 10 per il centro-sinistra (Dc 8, Psi 1, Psdi 1: il rag. Aldo Gregori, ex direttore dell’Inps, figura di prestigio nel paese). L’elezione del sindaco viene ripetuta più volte senza che nessun candidato raggiunga le 11 preferenze, finché in seconda convocazione, la parità di 10 voti ciascuno tra Aldo Gregori e Pietro Rabotti fa scattare l’elezione del primo in quanto più anziano. Una certa polemica accompagnò l’elezione della giunta, in quanto Angelo Filippi venne eletto vice sindaco al primo scrutinio con 11 voti, mentre per gli altri componenti, dato il ripetersi della parità di 10 voti, fu necessario ricorrere a una successiva votazione e al criterio dell’anzianità. Il merito o la colpa per l’11° voto di Angelo venne attribuita dai due schieramenti al nipote Dino, all’epoca camionista con lo zio. I protagonisti di questa pagina di storia amministrativa sono tutti scomparsi; per saperne qualcosa in più ci rivolgiamo a mons. Nando Barozzi, all’epoca attivissimo nella vita politica del paese e forse non estraneo all’ingresso di Angelo nel centro-sinistra: “Oggi si parlerebbe di conflitto d’interessi: tra gli esponenti del Pci e in giunta si vedeva un conflitto d’interessi tra il suo ruolo di amministratore e la sua attività di imprenditore - spiega lapidario -. Erano anni di crescita per il paese, lui era attivo, aveva nove figli e aveva bisogno di lavorare molto”. Nei mesi successivi, l’impossibilità di approvare il bilancio per il solito risultato di 10 a 10 prima, la mancanza del numero legale, quindi le dimissioni di tutti i consiglieri di opposizione e la mancanza della prova di saper leggere e scrivere in chi dovrebbe subentrare rendono necessarie nuove elezioni. Angelo non si presenta più con la lista del Psi, ma con l’alleanza “Municipio” (Dc-Psdi) ottenendo un successo personale che lo colloca alla testa degli eletti, seguito dal rag. Gregori che viene confermato sindaco. Il nipote Dino invece non viene eletto; lo sarà nel ’71, quando lo zio Angelo non si presenta più. Nel ’76 è il figlio Tiziano, geometra, a concorrere con la “Municipio”, risultando per quattro voti il secondo degli eletti e assumendo l’incarico di assessore supplente. Le elezioni dell’‘88 accolgono la terza generazione di Filippi: Roberta, nipote di Erio, nella lista “Municipio”, e Massimo, figlio di Dino, nelle file “del Pino” (Pci-Pri e indipendenti) che avrà la maggioranza e per un breve periodo lo vedrà assessore supplente. Nel ’96 è il figlio di Alcide, William, a divenire sindaco con la lista “Per Casina” (Pds-Ppi-Prc-Indipendenti). Oggi infine abbiamo Roberta Filippi assessore ai servizi sociali e il penultimo figlio di Angelo, l’ing. Fabio, consigliere regionale per Forza Italia.
g.c.
 
   

TUTTOMONTAGNA - Mensile di informazione di appennino e dintorni - Fondato da Mauro Pighini - credits
Copyright © 2004 GOLD STUDIO EDITORE - Tutti i diritti riservati - info@tuttomontagna.it