IN QUESTO NUMERO

N. 115
Agosto 2005

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Vaglie: storia di Caterina, sordomuta felice di comunicare col mondo a mezzo fax e sms.


Attualità
Il mio canto libero: il mitico Mogol a cavallo a Pratizzano. Ecco la Grande cavalcata.


Speciale feste
Tutti gli appuntamenti prima di arrivare fino alla fine dell'estate.


Storia e Arte
Viaggio nel set di “Sopra le nuvole”, il film sugli eccidi del marzo 1944 tra cui Cervarolo.



I NUMERI ARRETRATI

N. 69
Giugno 2000

La Copertina
Il sommario


Attualita' ed Economia:
Cerreto dei contrari.

L'incredibile pellegrinaggio
del Prof. Regnani.


Feste e dintorni:
4° Celtic Folk Festival.

Alla scoperta dei Celti.

Il programma delle feste di paese dell'estate.

Nasce Festivaldenza.

Personaggi e Cultura:
Concorso di poesia dialettale

N. 70
Luglio 2000

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Carpineti: l'aceto balsamico di famiglia.

Si fa presto a dire Chernobyl

Sport:
Lodovico Tarabelloni a ruota libera.

C'era una volta l'"Amicizia"


N. 72
Settembre
Ottobre 2000

La Copertina
Il sommario


Speciale San Michele e Castelnovo:
Il nuovo marchio del Parmigiano Reggiano di montagna, formaggio buono anche col gelato

Nasce "Pregium", il consorzio per vendere direttamente il Parmigiano Reggiano montano

Sport:
Viano: intervista a Carlo Casoni, chef della Ferrari nei GP di Formula 1. "Dopo la partenza scappo in cucina". Curiosità, aneddoti e cosa mangiano gli assi del volante

Arte, Cultura e Tradizioni:
Ottant'anni fa il terremoto sconvolse l'Appennino. Il ricordo di chi c'era il 7 settembre 1920: "Ballavano gli alberi"

N. 73
Novembre 2000

La Copertina
Il sommario


Attualità e politica:
Sensazionale ricerca: il Parmigiano Reggiano è nato a Frombolara di Carpineti nel 1159

Speciale autunno:
Tradizioni e dialetto: l'albero della vita. C'erano una volta il castagno e il metato

Personaggi:
La storia di Daniele Ferrari, carabiniere vianese, straordinaria figura di militare e di uomo. L'eroe di Culquabert rifiutò la Medaglia d'oro ed entrò nella leggenda

N. 74
Dicembre 2000
Gennaio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Il sogno di Said El Khaouat, marocchino costretto a vivere in una roulotte: una casa vera dove accogliere la moglie

Felina: la splendida storia della vita di Anselmo "Gnik" Zanelli, partigiano, norcino e re della risata

Speciale Natale:
Antonio Pigozzi espone a Castelnovo i suoi presepi. La storia di un artista che regala emozioni

Storia, Arte e Cultura:
Al Fariolo sventolò per primo nell'ottobre 1796: da riscrivere la storia del Tricolore


N. 75
Febbraio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Il bilancio anagrafico del 2000: 149 abitanti in più, i maschi superano le femmine. Collagna primo comune sotto i mille.


Personaggi:

Intervista esclusiva a Mara Redeghieri. La cantante degli Üstmamò: "Amo i timidi, la lentezza e questa terra un po' sfigata".

Castelnovo: tre Liliana Azzolini, un caso di quasi omonimia. Simili anche le loro storie.


N. 76
Marzo 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Parco nazionale al via: intervista esclusiva a Paolo Bargiacchi. Le isole a orologeria. La Lega Nord: "Se questa è democrazia...".


Volontariato e Solidarietà:

Castelnovo: al festival del rock, i giovani suonano per gli anziani. E vince il cuore.

Personaggi:
Casina: "Angiolina" Bonini svela i segreti di un'arte golosa, quella del croccante.


N. 77
Aprile Maggio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
La nostra inchiesta: alcol, droga e incidenti. Dall'allarme alle alleanze contro le devianze.
Osservatorio stradale: ben 11 morti sulle strade montane nel 2000.


Sport:

La febbre del Giro: la tappa del 27 maggio passa in montagna. Il percorso, la storia, le curiosità e le grandi rivalità.

Il Giro e i nostri eroi: piccoli gregari e grandi uomini: Nello Sforacchi, Pietro Partesotti e Lauro Grazioli.

Il Giro e i nostri eroi: finì per colpa di un pugno la carriera di Nunzio Pellicciari, ciclista di Baiso.


N. 78
Giugno 2001

La Copertina
Il sommario


Politica
I tre sindaci moschettieri: sogni e segreti di Carlo Fornili, Ugo Caccialupi e Felicino Magnani, premiati dal voto a Casina, Collagna e Villa Minozzo.

Sport
Prende il via la cinquantesima edizione del Torneo della Montagna: gironi, calendario, novità e indiscrezioni. Borzanese squadra da battere.

Arte, cultura e tradizioni
Sulle orme del primo starolo: sensazionale ricerca sul piatto che i modenesi ci hanno "rubato".


N. 79
Luglio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Intervista a Giovanni Lindo Ferretti. L'organizzatore di "conFusion&" racconta il festival e la sua montagna: "Siamo fermi a ieri".

Speciale Estate
Il calendario degli appuntamenti in Appennino fino alla vigilia di Ferragosto.

Sport
Le "nazionali" del "Montagna": i migliori giocatori di sempre selezionati da 5 miti viventi.


N. 81
Settembre
Ottobre 2001

La Copertina
Il sommario


Agricoltura e volontariato
Intervista al dr. Franco Viappiani, nuovo direttore del distretto sanitario.

Genetica alla carpinetana: la Dumeco Breeding, moderna azienda di selezione dei suini, investe quasi 9 miliardi a Campovecchio. Intervista ai responsabili.

Sport
Una vasca, ma pure tronchi, frigo e slitte, al via della gara di carrettelle a Monchio di Felina.


N. 82
Novembre 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: presentato il progetto per la città dello sport. Piscina, centro fitness e albergo: un intervento da 7 miliardi per un puzzle tra pubblico e privato.

Canossa: intervista esclusiva a Michele Curti. Mucca pazza gli ha sterminato la stalla, ma lui riparte a 64 anni: "Non mollo".

Personaggi
La lista di don Enzo Boni Baldoni: l'eroico prete di Quara salvò numerosi ebrei, il suo nome inserito nella stele dei "Giusti fra le Nazioni".

Rubrica
Un mese di notizie sui giornali. Rassegna stampa.


N. 83
Dicembre 2001 Gennaio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: va in tribunale la vicenda della casa del senatore. La "guerra" Giovanelli-Herman sulla striscia della discordia.

Parmigiano Reggiano: Tabiano vince il tricolore a Saint Vincent.

Personaggi
Casina: l'insolita collezione di ferri da stiro di Romano Ghirelli. Ne ha più di 500, di tutto il mondo: il più antico ha cinque secoli.


N. 84
Febbraio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Il bilancio anagrafico montano del 2001: +196 abitanti. A Ligonchio solo tre nati. Collagna torna sopra i mille. Tracollo a Villa.

Arte, storia e personaggi
Baiso: il giovane Simone Cassinadri racconta la sua battaglia contro la leucemia. "Ho vinto la malattia, adesso mi sposo".

Una suora nella Resistenza: il Sant'Anna e la montagna intera piangono la scomparsa di suor Paola Nervi. Fu al fianco di Marconi, finì anche in carcere, ma non si piegò. Una vita nel nostro ospedale.


N. 85
Marzo 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Argentina: linea diretta con una famiglia arrivata a Casina e una a Buenos Aires di origini montanare.

Speciale Pasqua
Lo scusìn, 8mila uova di festa: l'immortale tradizione pasquale raccontata dalla sua regina, Anna Corbelli.

Il mistero delle confraternite nelle tradizioni religiose pasquali. Dalla veccia di Talada alla processione del Cristo morto di Cervarezza. Una ricerca della terza elementare di Busana.


N. 86
Aprile/Maggio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Viaggio esclusivo a Valbona, dove numerose giovani famiglie vivono di agricoltura a oltre mile metri di quota. Il paese degli animali è un piccolo Paradiso.

Speciale resistenza
Storia della staffetta Imelde "Noris" Campani, coraggiosa eroina della guerra di liberazione. Un ricordo autobiografico e le testimonianze di chi salvò dalla morte.

Storia, arte e tradizioni
Vetto: l'osteria come palco. I fratelli Olmi incidono storici canti popolari.


N. 87
Giugno/Luglio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Villa Minozzo: la storia di Terry, bimba malata di autismo ma dal sorriso solare. L'affetto della famiglia, i diversi metodi di cura, un'associazione e l'opera di sensibilizzazione.

Intervista a Tarcisio Zobbi, numero uno del Parco nazionale: "Nessun rischio di immobilismo. Aggiusteremo i confini. Due sedi operative, qui e in Toscana".

Estate e Personaggi
Baiso: Fiorettino vincente. Il 9 giugno la Pro loco organizza la prima gara del salame tipico delle nostre zone. E Tuttomontagna scopre le origini del nome.

Marola: grana d'autore con i fratelli Rossi. I ventenni Samuele e Sebastiano conducono un caseificio artigianale.

Villa: la storia del 99enne Olinto Battistelli, scarpulîn ma non solo, che ha trascorso tutta la vita al Trëg di Morsiano.


N. 88
Agosto 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
La sfida di Ramiseto: intervista al sindaco Francesco Zambonini sui progetti che stanno ridando fiducia ed entusiasmo al comune del crinale.

Ramiseto è meglio di un titolo di studio: la storia di Simona Mortari, innamorata del suo paese.

Festestate
Le feste in Appennino: TUTTO IL CALENDARIO ESTIVO

Minozzo la millenaria: la Pro loco e i suoi costumi fanno rivivere una realtà antica di secoli.

Arte, storia e personaggi
Viva il parroco: nel 40° di ministero a Cavola, il 4 agosto si festeggia don Raimondo Zanelli.


N. 90
Ottobre 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità e solidarietà
Castelnovo: il nuovo Prg guarda alle frazioni. La parola a sindaco e opposizione.

Storia cultura e personaggi
Più unica che rara: viaggio a Casale di Talada sulle tracce dell’erba robbia.

Campione e Sansone: Domenico Gariselli, primo di forme e formaggio.


N. 91
Novembre/Dicembre 2002

La Copertina
Il sommario


Personaggi, storie e tradizioni
Cento anni e mille gag: il primo secolo di vita di Carolina Caldiani di Regnano.

Un giorno con Maurizio Giansoldati e Domenica Magliani, gli ultimi pastori di Ligonchio.

Sole di Vetto: in un reportage a colori, l'odissea di Neo Ruffini, reduce della steppa.


N. 92 Gennaio 2003

La Copertina
Il sommario


Volontariato e società
Castelnovo: intervista a Fulvia Baccini, tra Global Forum, pace e problemi mondiali.

La vita eccezionale di Caterina Bertolini, dodici figli e un grande cuore.

Ramiseto: io e gli struzzi. Viaggio nell'allevamento di Cristina Fontanili.

Caso Pieve: parlano don Evangelista Margini e l'architetto progettista Giorgio Bertani.

N. 93 Febbraio
Marzo 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità
Un sogno realizzato: Davide Gigli fa il pastore a Gazzano. Una passione nata da piccolo e condivisa dalla moglie Barbara.

Il bilancio demografico del 2002: montanari in aumento, toccati livelli di 30 anni fa.

Gli interventi della Provincia a Cecciola e Laticola.

Gatta-Pianello: interviste esclusive con Roberto Ruini e Felicino Magnani.

Personaggi
Casina: si racconta Francesca Filippi, istruttrice di volo a soli 21 anni.

N. 94 Aprile 2003

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola
e Attualità

Castelnovo: l'originale idea di Fabio Mammi. Casse da morto personalizzate con la Pietra o il cappello da alpino.

Immigrazione e
dintorni: il forum
di Tuttomontagna. Tavola rotonda Pignedoli-Tamagnini-
Grisanti. Interventi di Tonino Ndoci e Alessandro Davoli.

N. 95 Maggio 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e volontariato
La Regina del Sahara è Rosy Manari da Busana, che da due anni trionfa nella maratona del deserto

Cervarezza: sulle tracce di Indiana Jones, nasce il “Parco Giocavventura”.

Personaggi storia e cultura
Rivelazioni shock di mons. Nando Barozzi: “Eravamo armati e pronti a fermare il colpo di stato dei comunisti”.


N. 96 Giugno
Luglio 2003

La Copertina
Il sommario


Scuola, Attualità e Volontariato

Il centenario Unitalsi: a Castelnovo oltre 400 iscritti. Il pellegrinaggio dei bambini.

Villa Minozzo
Vita nuova al canile
Ora non piangono più


Arte e Personaggi

Dialetto e tradizioni: amarcord fistïe e schìz, i giochi di una volta comprati... nel bosco.

Lo Sport in Appennino

Il 52° Torneo della Montagna girone per girone: Baresi e Padovano le star, Casina, Cola, Gatta e Baiso le favorite.


N. 97 Agosto 2003

La Copertina
Il sommario


Speciale feste
Tutte le feste dell'estate in Appennino

Volontariato e Società
Intervista a Ketty Agnesani, originaria di Villa, una delle "colonne" di Emergency

Tra Carpineti e Lourdes: incontro con don Guiscardo, Cappellano della Grotta

Sposini in fuga dalla città: con Marco e Clizia, dopo 15 anni un matrimonio a Gottano

Arte e Storia
Dialetto e tradizioni: la galleria sotto la Torre dell’Amorotto avvicinò Civago al resto della montagna. Il racconto di chi ci lavorò

N. 99 Ottobre 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
Alla Columbia University di New York si studia il Maggio. Intervista a Jo Ann Cavallo.

Speciale Fiera
Castelnovo: albergo e piscina nuovi, teatro, Centro fiera e Prg. Intervista al vice sindaco Gianluca Marconi.

Storia e Cultura
L’aereo dei misteri si schiantò sul monte Ca’ di Viola nel ‘44: caccia al relitto.

Svuotato il lago di Gazzano: le foto dell’evento e la storia della diga di Fontanaluccia.

N. 100
Novembre Dicembre
2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
L’agricoltura salva-montagna: fotografia del comparto nel nostro territorio.

L’ex vescovo mons. Gibertini ha scelto la tomba: sarà sepolto in chiesa a Ciano.

Storia, Arte e Personaggi
Episodio alla don Camillo a Cereggio nel dopoguerra: come nel film, don Narciso affrontò il suo “Peppone”. Megafoni interrotti dalle campane.

Al lavoro nelle viscere della terra: i sopravvissuti raccontano l’epopea degli emigranti montanari verso le miniere del Belgio.

N. 101
Gennaio
2004

La Copertina
Il sommario


Speciale Teatro
Tiffany addio, ecco il Bismantova. Il rush finale nelle parole di Gianluca Marconi.

Personaggi e Società
Cinque generazioni in festa a Castelnovo: da Iride Ugoletti a Nausicaa Ciano, 96 anni dopo.

L’epopea dell’Andrella: vezzanesi per 20 anni al lavoro sulla strada della Val d’Enza. Una storia di grandi sacrifici raccontata dai protagonisti e dallo straordinario geom. Giacomo Nicoli.

Lo Sport in Appennino
Quando il prete va in panchina: la passione per il calcio di don Daniele a Cinquecerri.


N. 102
Febbraio/Marzo
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Economia e Politica
Il bilancio demografico del 2003: la popolazione aumenta in tutti i comuni tranne Villa. Compreso Ligonchio, dove l'aquila fa la cicogna. In tutto siamo 44.332.

Volontariato e Società
Da Baiso a Sydney scoprendo il mondo e la terra dei canguri. E anche l'amore. Robby Borghi si racconta.

Personaggi e Tradizioni
Casina: a due mesi dalla scomparsa, la vita di Angelo Filippi, sempre presente ai grandi appuntamenti con la storia del secolo scorso.


N. 103
Aprile
2004

La Copertina
Il sommario


Lavoro, Attualità e Politica
“Il caporalato? C’è anche qui da noi, a Felina, per esempio”: intervista a Dusca Bonini della Cgil sul declino di Cipputi.

Casa Giovanelli story: tolta la striscia contestata. Clamorosa decisione dell’ex Catasto che stralcia i famosi 66 mq.

Storia e Personaggi
Dolce amarcord in America Latina per Iva Zanicchi. Parla della guerra e di quand'era bambina: “E ritrovai papà”.


N. 104
Maggio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Scuola e Volontariato
Africano di un don: il grande cuore di Viano abbraccia padre Marco Canovi e gli amici ugandesi del Karamoja.

La carica degli arrabbiati: Basta bla-bla! Parco nazionale: la protesta del Comitato. Lo sfogo di Bucci sulle colpe di Giovanelli e di Castelnovo per i ritardi.

Speciale: la Guerra e Noi
Il drammatico salvataggio del comandante Barbolini nella testimonianza di Otello Togninelli.

Due storici e rari documenti sul martire di Cervarolo don Battista Pigozzi.

La guerra di nonno Paolino vista con gli occhi della 14enne Clara.


N. 105
Giugno/Luglio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
E’ arrivato Josuè: dopo 33 anni, un neonato a Casello Vecchio di Roncaglio.

Feste, Tradizioni e Personaggi
Succiso: la favola di Albaro, sullo scuolabus rosso per le vie del paradiso.

Cervarezza: la Russia infernale dell’alpino Andrea Romei, il marconista primo a sapere della ritirata.

Lo Sport in Appennino
Il 53° Torneo della Montagna girone per girone: il Cavola punta a un tris mai realizzato finora, agguerrite le 20 rivali, con Gatta, Cervarezza, Baiso, Borzanese e Roteglia in pole-position. Juniores in crisi: solo sei squadre iscritte. Tutti gli albi d’oro e le ultime di mercato.


N. 106
Agosto
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Tutti per super Michi: la scuola e gli altri protagonisti della battaglia per la vita di un bambino di 10 anni.

Nostra inchiesta esclusiva: abbiamo trovato Merlin Hueppchen, copilota del B-25 americano precipitato nel 1944 vicino a Frassinedolo ospitato da don Vasco Casotti insieme a due connazionali.

Idee a duello sulla pista che scotta: parlano Felicino Magnani e Benedetto Valdesalici.

Storia, Tradizioni e Personaggi
Film, moto e solidarietà: intervista a Chicco Salimbeni dopo lo strepitoso successo del corto “L’Intoccabile”.

N. 107 Settembre
N. 108 Ottobre
2004

La Copertina


N. 109
Novembre-Dicembre
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Bisturi e cuore: 138 interventi per Anna Ghirardini e gli altri medici. Da Toano in Tibet.

Franchi e Leoncelli fuori dagli schemi: no a poltronismo e potere dei pochi.

Lo Sport in appennino
Formula Uno in miniatura: il carpinetano Marco Donadelli piccolo Schumi del telecomando.

N. 110
Gennaio 2005

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola e Politica
La zuppa degli dei: boom a Casale per un antico cereale. Luca Valentini coltiva il farro.

Al via la Comunità montana dell’era Pignedoli: gli incarichi, le intenzioni, le curiosità e le prime critiche.

Speciale Natale
Il presepe vivente dei bambini a Bebbio: tutti al lavoro, ma in scena solo giovanissimi.

Storia, Arte e Personaggi
Ciano: sempre più in alto il canto di Mikela. Nel nuovo cd anche la firma di Strabba.

N. 111
Febbario Marzo 2005

La Copertina
Il sommario


Volontariato e Società
Un secolo per ritornare: la magnifica epopea della famiglia Frossiani, dal capostipite Achille che lasciò Civago per l’Argentina al pronipote Jorge tornato con genitori, moglie e figli.

Attualità
Quanto ci costa quella fascia? Nostra inchiesta su paghe e gettoni degli amministratori.

Speciale Resistenza
Al servizio di Dio e dei fratelli: vita e guerra del martire don Pasquino Borghi.

Lo Sport in Appennino
Carpineti: l’impennata da fuoriclasse del 19enne Matteo Bonini che debutta nel Mondiale Mix 2 di motocross.

N. 112
Aprile 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Ok, il piatto è giusto: incontro con Maria Grazia Nibali, “giurata nutrizionista” in tv con la Zanicchi a “Il Piattoforte”.

La guerra del latte: Ferrarini, Gazzolo, Cavola e gli altri caseifici a caccia dell’oro bianco. A Vetto chiude Groppo.

Speciale Storia
Cinquant’anni fa a Colombaia assassinati Munarini e Rossi: tutta la vicenda e l’analisi di quel periodo fatta dall’on. Danilo Morini.

N. 113
Maggio 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità
Cinque Terre, dove il Parco funziona c’è al centro l’uomo. Nostra intervista al presidente Franco Bonanini

Scuola e Volontariato
Arriva Milly, un aiuto a prova di latte: dalla scuola elementare di Migliara una mucca per il progetto Hanga in Tanzania

Storia e Personaggi
Dal coma alla laurea: la storia coraggiosa di Alessia Tacconi, ex promessa dello sci

Speciale 25 Aprile
Violenza e ricerca: intervista allo storico Massimo Storchi sulla Resistenza

N. 114
Luglio 2005

La Copertina
Il sommario


Giovani e Scuola
Tutti a Colonia! In vista della Giornata mondiale della gioventù, nostra inchiesta fra i giovani. “Saremo più di 100!”


Speciale Turismo
Mille feste. Anche per te: tutti gli appuntamenti in Appennino fino a metà luglio

Ligonchio: successo per la 1ª Festa del salame


Storia e Personaggi
Inchiesta: la tradizione del “pom ross” di Temporia

In 40 da Genova a Cortogno per commemorare il martire Settimo Giudici


ECCEZIONALI NOVITÀ SULL’EPISODIO DI CA’ DI VIOLA

Don Vasco ospitò i tre americani

L’equipaggio del B-25 precipitato vicino a Frassinedolo nel campo detto Braglie proveniva dagli Stati Uniti. Un’infinità di riscontri. La solidarietà dei montanari. Smentito un quotidiano.

di Michele Becchi

La nostra montagna è sempre stata luogo di incontro di genti diverse. Terra di confine per natura e vocazione, paradossalmente ha sempre unito, più che diviso, le genti che nel corso dei secoli hanno calcato il piede sugli antichi sentieri del crinale, anche, e soprattutto, durante le guerre. Così è stato anche per i giovani americani che componevano l’equipaggio dell’aereo precipitato più di sessant’anni fa a Cà di Viola, vicino a Frassinedolo.

Lord Harold Alexander

Inglesi?
Un noto quotidiano ha pubblicato poco tempo fa un articolo in cui si affermava con sicurezza che l’equipaggio dell’aereo precipitato a Frassinedolo era inglese. A riprova di ciò, si riportava la testimonianza di una donna il cui padre ricevette dal maresciallo Alexander una pergamena di ringraziamento per l’aiuto prestato agli “aviatori inglesi”. Confesso che, dopo due anni di ricerche indirizzate verso gli squadroni da bombardamento americani, per circa due minuti mi sono sentito un fesso. L’errore, in un tipo di ricerca come questa, è sempre da mettere in conto, ma aver sbagliato in modo così grossolano no! Dopo aver letto attentamente l’articolo, e dopo aver ripassato mentalmente tutti i fatti e le prove (riportate nel numero 104 di Tuttomontagna) che mi avevano portato a credere gli aviatori di nazionalità americana, mi sono rilassato. Nel 1944, l’Italia era ormai da un anno campo di battaglia per eserciti stranieri. Gli eserciti alleati, suddivisi nelle due grandi unità della 5ª Armata americana e della 8ª Armata britannica, avevano conquistato Roma in giugno, e per i primi di agosto sarebbero arrivati a Firenze, ai piedi della Linea Gotica. Queste armate, che comprendevano uomini di oltre 19 nazionalità diverse, erano riunite sotto il comando del generale inglese Lord Harold Alexander. Oltre a comandare le truppe di terra, Alexander era anche (a livello direzionale e non tecnico, essendo l’Artiglieria la sua arma di origine) a capo delle unità di aviazione alleate del teatro mediterraneo. Alla fine della guerra, quasi ogni italiano meritevole di avere aiutato un militare americano, inglese, canadese, brasiliano, greco, o di qualsiasi altra nazionalità sotto il comando di Alexander, ricevette la famosa pergamena, e spesso anche un piccolo premio in denaro. A riprova della buona fede della signora c’è da dire anche che all’epoca, fra la gente comune, non si faceva tanta distinzione fra Americani e Inglesi o Canadesi e Australiani. Dopo vent’anni di fascismo e di propaganda, per il popolo i termini “nemico” (vedremo poi fino a che punto) e “Inglesi” erano diventati sinonimi, che fossero poi effettivamente “figli della perfida Albione” o meno, non era poi così importante.

Don Vasco Casotti

Don Vasco Casotti, il professor Giovanelli e Dominique Taddei
Importantissimo invece era, come evidenziato recentemente in un convegno dell’Istoreco, che a differenza di quanto accadeva nei territori del Reich (dove quando veniva abbattuto un aereo nemico spesso scattava fra la popolazione la gara per “ fare fuori” eventuali sopravvissuti), nella nostra provincia scattava una gara di solidarietà per soccorrere e nascondere gli aviatori alleati. Il contegno della popolazione reggiana, visto anche il numero dei “certificati di benemerenza” distribuiti, è stato esemplare. Non occorre certo ricordare chi fossero e cosa facessero persone come don Pasquino Borghi, tanto per fare un nome fra i più noti, e nella nostra terra di “don Pasquino”, sacerdoti e non, ce ne furono veramente molti. Chi ci preme ricordare, ai fini della nostra ricostruzione, è don Vasco Casotti, all’epoca 35enne parroco di Febbio. Ricorderete che i quattro uomini recuperati dal signor Bacci nei dintorni di Frassinedolo furono avviati oltre Secchia, verso i paesi occupati all’epoca dai partigiani. Si era allora agli albori di quella che poi sarebbe stata conosciuta come la Repubblica di Montefiorino, in cui l’estate del 1944 e l’avanzata apparentemente irresistibile degli alleati fecero “esplodere” il movimento partigiano della montagna, con la liberazione dei sette comuni reggiani e modenesi uniti nel nome di Montefiorino. I quattro aviatori li avevamo persi alle porte di quel breve sogno d’estate, ancora senza un nome. Gli unici elementi disponibili erano pochi pezzi d’un aereo americano B-25, una data generica degli “inizi di giugno ‘44” e la certezza che nessun reparto, oltre a quelli americani, utilizzava all’epoca quello specifico modello di aereo.

Giuseppe Giovanelli

La segnalazione di un collega, su di un aereo B-25 colpito su Vernio il 7 giugno, si rivelava poi inutile, in quanto i superstiti di quell’aereo (poi identificati) presero terra vicino a Pistoia, riuscendo da lì a passare le linee in agosto. Occorreva quindi verificare la data segnalata dai testimoni, che collocavano l’avvenimento vicino alla festività del Corpus Domini 1944 (8 giugno), e all’uscita della messa. Ho bisogno di altri dati, e come al solito Normanna Albertini, brava collaboratrice di Tuttomontagna, viene in mio aiuto, perché ha scoperto che il professor Giuseppe Giovanelli, autore di numerosi libri sulla montagna reggiana, ha delle informazioni che potrebbero riguardare gli aviatori di Frassinedolo. Basta una telefonata, e il giorno dopo con la posta elettronica il professor Giovanelli mi fa un dono meraviglioso. “A seguito delle informazioni telefoniche di ieri sera - fa sapere - le confermo quanto segue: a due mesi dal suo trasferimento da Febbio (dov’era parroco dal 1935) a Cola (21 settembre 1947) don Vasco Casotti risponde così al pilota americano George D. Merrill, da lui ospitato in canonica a Febbio già nel luglio 1944 (da una minuta): ‘It is now 2 months that I am in a new village called Cola near Castelnovo Monti, not very far from where you fell with your plane. Not many days ago I saw your leather jacket on a friend of mine’ (Sono oggi due mesi che sono nel nuovo villaggio di Cola, vicino a Castelnovo Monti, non lontano da dove sei caduto con il tuo aeroplano. Non molti giorni fa ho visto il tuo giacchino di pelle addosso ad un mio amico).

E poi ancora: nelle stesse date, ma forse in risposta a una lettera del 18 febbraio 1947, don Vasco scrive a un altro pilota, Leo Martin, amico fraterno di George Merrill e insieme a lui rifugiato nella canonica di Febbio (forse insieme sull’aereo abbattuto?): ‘ L’indirizzo che vi ha dato Giorgio va bene: io mi trovo ora a Cola, poco lontano dal luogo dove voi siete caduto dall’apparecchio: anzi ho trovato gente che vi ha conosciuto e aiutato in quel frangente. Sono cioè vicino a Castelnovo Monti dove si trova l’On. Marconi che vi ricorda sempre’. Cola è effettivamente a poca distanza da Frassinedolo, don Vasco Casotti era noto per avere spesso ospitato ex prigionieri e aviatori abbattuti, niente di più facile che gli aviatori, una volta raggiunti i partigiani, siano stati avviati verso la canonica di don Vasco, vicino a don Carlo Orlandini, comandante della Fiamme Verdi e collegato alla Missione inglese”.

Sono informazioni apparentemente minime, ma che per un ricercatore valgono oro, infatti, da lì a poche ore, mi attende una sorpresa. E’ qui che entra in campo l’infaticabile Dominique Taddei, ricercatore corso autore di un bellissimo libro (L’Ile porteavion) sull’epoca in cui la sua isola era una vera e propria portaerei da cui partivano le missioni che si incrociavano sulla nostra montagna. L’inizio estate del 1944 fu segnato da un tempo pessimo, nuvole basse e temporali forti sugli Appennini che limitarono l’attività di volo dei piccoli aerei come il B-25, con numerose missioni partite e poi abortite e conseguenti montagne di rapporti. La quantità dei reparti impegnati, poi, è tale che diventa difficile andare a spulciare tutti i rapportini giornalieri sull’attività di volo. Dominique, che tengo informato delle mie ricerche, mi viene in aiuto con un’altra segnalazione: “Caro Michele, credo di aver trovato il tuo aereo. Era il B-25 J matricola 43-27564 appartenente al 321° Gruppo da Bombardamento, 447° Squadron, data della missione 28 maggio 1944, obiettivo il viadotto di Fado, presso Genova... Sfortunatamente, il B-25 viene colpito dalla contraerea durante la missione, deve lasciare la formazione e viene visto dalla scorta di caccia allontanarsi in direzione di Bologna. L’intero equipaggio è dichiarato, all’epoca, MIA (Missing In Action, disperso in azione). Sono sicuro che fu un errore dell’epoca, in quanto oggi, con i dati corretti, nessun equipaggio del 447° è dichiarato MIA o KIA (Killed In Action, ucciso in azione) nel corso del 1944. Questi i nominativi dell’equipaggio: pilota tenente Denman, copilota sottotenente Merlin Hueppchen, bombardiere tenente William D. Wiley. I mitraglieri erano i sergenti Robert R. Plutchak, Leo J. Martin e George D. Merrill...”. Oddio, sono loro! Faccio letteralmente un salto sulla sedia, è roba da non credere. Continuo a leggere e rileggere quei nomi, Leo Martin e George Merrill. Non erano solo amici e commilitoni, erano nello stesso aereo, l’aereo caduto a Frassinedolo.

Verifico i dati incrociandoli. Il 28 maggio 1944 effettivamente era una domenica di poco precedente il Corpus Domini, l’orario di caduta corrisponde, per tempi e velocità nella rotta seguita dalla partenza in Corsica, con l’indicazione oraria dei testimoni (tarda mattinata, vicino alla messa), e in più nessun altro B-25 è caduto da allora fino al 7 giugno. L’unico altro aereo caduto in zona di cui ho notizia è tedesco, eventuali superstiti non sarebbero certo andati in zona partigiana, e poi la data è diversa, non corrisponde. Inoltre i pezzi recuperati coincidono con il modello B-25 J. A fugare definitivamente gli ultimi dubbi, dopo uno scambio di messaggi, arriva un’altra informazione del professor Giovanelli: “ In riferimento alle sue informazioni sull’equipaggio del B-25, le posso aggiungere che in un breve indirizzario di don Casotti (tutto di militari alleati) figura anche questo: bomb. William D. Wiley...”. E tre! Anche Wiley era su quel B-25 e anche lui era ospite di don Vasco. Ormai è certo, è lui! Il B-25 caduto vicino a Frassinedolo, a Cà di Viola, nel campo detto Braglie, il 28 maggio 1944, era l’aereo “43-27564” appartenente al 321° Gruppo da Bombardamento, 447° Squadron dell’Usaaf, basato a Solenzara, Corsica.

Ancora vivi?
Questa ricerca, condensata in poche righe, copre un arco di tempo di circa un anno. Dopo l’identificazione sicura dell’aereo ho avviato contatti con diverse associazioni di veterani, con i governi statali di Massachussets, New Jersey e Florida e con diversi ricercatori, nella speranza di riuscire a trovare ancora in vita almeno uno degli aviatori, o quantomeno i loro figli e nipoti. Ho inviato decine e decine di messaggi, spulciando elenchi pieni di nomi e di sigle. Da alcuni non ho ricevuto risposta, con altri, persone sconosciute, si é stabilita ormai un’amicizia e mi stanno aiutando. Voglio saperne di più, dalla loro viva voce, del periodo di quattro mesi passato fra la nostra gente nella canonica di don Vasco a Febbio prima di attraversare il fronte, e magari, come in altri casi, riuscire a riportarli in italia. Una delle associazioni contattate si chiama AFEES (Air Forces Escape and Evasion Society) ed è composta da aviatori che hanno avuto la ventura di essere abbattuti in territorio nemico. Nei miei innumerevoli contatti, tutti gli aviatori che sono stati abbattuti sull’Italia hanno, ancora oggi, parole di commozione e ringraziamento per le persone che sessant’anni fa hanno messo a rischio la propria vita per salvare quella di uno straniero sconosciuto. A queste persone, che probabilmente non lo sanno, l’AFEES ha dedicato una targa (foto) che si trova a Dayton, in Ohio, nella Wright- Patterson Air Force Base, sede del museo dell’aviazione americana. A buon diritto, anche gli abitanti della montagna reggiana sono rappresentati in quella targa. Ma la sorpresa più grande e inaspettata è arrivata proprio al momento di andare in redazione con questo articolo, e proviene da Rockland, nel Maine, Stati Uniti d’America...

Ancora vivo
Un’altra volta si è sollevato il velo. Merlin Hueppchen, copilota del B-25, è vivo, abita nel Maine e conferma tutta la storia. Gli ho inviato le mie deduzioni, pubblicate nel numero di maggio di Tuttomontagna, e lui le ha confermate, aggiungendovi nuovi particolari. La pistola che il signor Bacci ricevette in regalo era proprio una Colt 45 ed era la sua! Gliela prese Denman, che ora sappiamo essere il quarto uomo accompagnato dal partigiano garibaldino “Milan” oltre Secchia, insieme a Martin, Wiley e Merrill. Merlin Hueppchen si è trovato, come spesso accadeva, separato dai suoi compagni, e ha preso strade diverse. Al momento di andare in stampa ancora non mi è arrivata la sua lettera, in cui ci racconterà le sue disavventure, e le foto sue e dei suoi compagni. Peccato, sarà per la prossima volta. Resta la soddisfazione di aver svelato un’altro piccolo “mistero” della montagna, ma il lavoro non manca... Arrivederci!

CI SCRIVE IL COPILOTA DEL B-25

Sono io la persona che cercate

Abita nel Maine, e ha confermato tutta la storia, aggiungendo nuovi particolari. La Colt presagli da Denman.

“Caro Michele, mi scuso per il ritardo nella risposta alla tua affascinante lettera. Sono proprio la persona che stai cercando. Ogni dettaglio della tua lettera è, secondo quanto è di mia conoscenza, vero. Dici che hai trovato il punto di caduta del nostro aereo due anni fa. Non era già conosciuto dal tempo in cui venne giù? L’unico membro dell’equipaggio che ho visto dopo essermi lanciato fu Denman, il pilota, che non si rese certo simpatico quando si prese la mia Colt 45 per andare al villaggio dove stupidamente si arrese a un partigiano. Per molti mesi ho lavorato con un amico scrivendo la storia della mia vita. Ma a metà strada ho abbandonato il progetto, che stava diventando troppo costoso per continuarlo. Eravamo arrivati a metà e avevamo raggiunto il punto in cui ero istruttore su bimotori in Arizona. Era nei primi del 1945. Se vuoi posso fare delle copie del lavoro completato allora e spedirtele. Vorrei sapere di più su di te. La tua lettera mostra che sei lontano dall’essere una persona ordinaria. Mio figlio e mia figlia si sono deliziati nel leggere la tua lettera e vorrebbero anche loro sapere qualcosa di più su di te, la tua situazione in italia e cose così. Un breve riassunto della mia situazione. Dopo la guerra sono stato assegnato al programma B-36 per pochi anni. Quando il programma B-52 arrivò in produzione, divenni comandante di B-52 per il resto dei miei 28 in aviazione. Mi sono ritirato nel 1970 all’età di 48 anni (due giorni dopo ne avevo 49). Lasciami dire che non hai bisogno di scusarti per il tuo inglese che è immensamente meglio del mio italiano. Mi piacerebbe avere qualunque informazione che tu possa avere sul passato e sul presente degli altri membri dell’equipaggio. Tantissimi grazie per esserti preso il tempo e il problema di scrivermi”.

Merlin Hueppchen

 

 
   

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