IN QUESTO NUMERO

N. 115
Agosto 2005

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Vaglie: storia di Caterina, sordomuta felice di comunicare col mondo a mezzo fax e sms.


Attualità
Il mio canto libero: il mitico Mogol a cavallo a Pratizzano. Ecco la Grande cavalcata.


Speciale feste
Tutti gli appuntamenti prima di arrivare fino alla fine dell'estate.


Storia e Arte
Viaggio nel set di “Sopra le nuvole”, il film sugli eccidi del marzo 1944 tra cui Cervarolo.



I NUMERI ARRETRATI

N. 69
Giugno 2000

La Copertina
Il sommario


Attualita' ed Economia:
Cerreto dei contrari.

L'incredibile pellegrinaggio
del Prof. Regnani.


Feste e dintorni:
4° Celtic Folk Festival.

Alla scoperta dei Celti.

Il programma delle feste di paese dell'estate.

Nasce Festivaldenza.

Personaggi e Cultura:
Concorso di poesia dialettale

N. 70
Luglio 2000

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Carpineti: l'aceto balsamico di famiglia.

Si fa presto a dire Chernobyl

Sport:
Lodovico Tarabelloni a ruota libera.

C'era una volta l'"Amicizia"


N. 72
Settembre
Ottobre 2000

La Copertina
Il sommario


Speciale San Michele e Castelnovo:
Il nuovo marchio del Parmigiano Reggiano di montagna, formaggio buono anche col gelato

Nasce "Pregium", il consorzio per vendere direttamente il Parmigiano Reggiano montano

Sport:
Viano: intervista a Carlo Casoni, chef della Ferrari nei GP di Formula 1. "Dopo la partenza scappo in cucina". Curiosità, aneddoti e cosa mangiano gli assi del volante

Arte, Cultura e Tradizioni:
Ottant'anni fa il terremoto sconvolse l'Appennino. Il ricordo di chi c'era il 7 settembre 1920: "Ballavano gli alberi"

N. 73
Novembre 2000

La Copertina
Il sommario


Attualità e politica:
Sensazionale ricerca: il Parmigiano Reggiano è nato a Frombolara di Carpineti nel 1159

Speciale autunno:
Tradizioni e dialetto: l'albero della vita. C'erano una volta il castagno e il metato

Personaggi:
La storia di Daniele Ferrari, carabiniere vianese, straordinaria figura di militare e di uomo. L'eroe di Culquabert rifiutò la Medaglia d'oro ed entrò nella leggenda

N. 74
Dicembre 2000
Gennaio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Il sogno di Said El Khaouat, marocchino costretto a vivere in una roulotte: una casa vera dove accogliere la moglie

Felina: la splendida storia della vita di Anselmo "Gnik" Zanelli, partigiano, norcino e re della risata

Speciale Natale:
Antonio Pigozzi espone a Castelnovo i suoi presepi. La storia di un artista che regala emozioni

Storia, Arte e Cultura:
Al Fariolo sventolò per primo nell'ottobre 1796: da riscrivere la storia del Tricolore


N. 75
Febbraio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Il bilancio anagrafico del 2000: 149 abitanti in più, i maschi superano le femmine. Collagna primo comune sotto i mille.


Personaggi:

Intervista esclusiva a Mara Redeghieri. La cantante degli Üstmamò: "Amo i timidi, la lentezza e questa terra un po' sfigata".

Castelnovo: tre Liliana Azzolini, un caso di quasi omonimia. Simili anche le loro storie.


N. 76
Marzo 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Parco nazionale al via: intervista esclusiva a Paolo Bargiacchi. Le isole a orologeria. La Lega Nord: "Se questa è democrazia...".


Volontariato e Solidarietà:

Castelnovo: al festival del rock, i giovani suonano per gli anziani. E vince il cuore.

Personaggi:
Casina: "Angiolina" Bonini svela i segreti di un'arte golosa, quella del croccante.


N. 77
Aprile Maggio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
La nostra inchiesta: alcol, droga e incidenti. Dall'allarme alle alleanze contro le devianze.
Osservatorio stradale: ben 11 morti sulle strade montane nel 2000.


Sport:

La febbre del Giro: la tappa del 27 maggio passa in montagna. Il percorso, la storia, le curiosità e le grandi rivalità.

Il Giro e i nostri eroi: piccoli gregari e grandi uomini: Nello Sforacchi, Pietro Partesotti e Lauro Grazioli.

Il Giro e i nostri eroi: finì per colpa di un pugno la carriera di Nunzio Pellicciari, ciclista di Baiso.


N. 78
Giugno 2001

La Copertina
Il sommario


Politica
I tre sindaci moschettieri: sogni e segreti di Carlo Fornili, Ugo Caccialupi e Felicino Magnani, premiati dal voto a Casina, Collagna e Villa Minozzo.

Sport
Prende il via la cinquantesima edizione del Torneo della Montagna: gironi, calendario, novità e indiscrezioni. Borzanese squadra da battere.

Arte, cultura e tradizioni
Sulle orme del primo starolo: sensazionale ricerca sul piatto che i modenesi ci hanno "rubato".


N. 79
Luglio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Intervista a Giovanni Lindo Ferretti. L'organizzatore di "conFusion&" racconta il festival e la sua montagna: "Siamo fermi a ieri".

Speciale Estate
Il calendario degli appuntamenti in Appennino fino alla vigilia di Ferragosto.

Sport
Le "nazionali" del "Montagna": i migliori giocatori di sempre selezionati da 5 miti viventi.


N. 81
Settembre
Ottobre 2001

La Copertina
Il sommario


Agricoltura e volontariato
Intervista al dr. Franco Viappiani, nuovo direttore del distretto sanitario.

Genetica alla carpinetana: la Dumeco Breeding, moderna azienda di selezione dei suini, investe quasi 9 miliardi a Campovecchio. Intervista ai responsabili.

Sport
Una vasca, ma pure tronchi, frigo e slitte, al via della gara di carrettelle a Monchio di Felina.


N. 82
Novembre 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: presentato il progetto per la città dello sport. Piscina, centro fitness e albergo: un intervento da 7 miliardi per un puzzle tra pubblico e privato.

Canossa: intervista esclusiva a Michele Curti. Mucca pazza gli ha sterminato la stalla, ma lui riparte a 64 anni: "Non mollo".

Personaggi
La lista di don Enzo Boni Baldoni: l'eroico prete di Quara salvò numerosi ebrei, il suo nome inserito nella stele dei "Giusti fra le Nazioni".

Rubrica
Un mese di notizie sui giornali. Rassegna stampa.


N. 83
Dicembre 2001 Gennaio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: va in tribunale la vicenda della casa del senatore. La "guerra" Giovanelli-Herman sulla striscia della discordia.

Parmigiano Reggiano: Tabiano vince il tricolore a Saint Vincent.

Personaggi
Casina: l'insolita collezione di ferri da stiro di Romano Ghirelli. Ne ha più di 500, di tutto il mondo: il più antico ha cinque secoli.


N. 84
Febbraio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Il bilancio anagrafico montano del 2001: +196 abitanti. A Ligonchio solo tre nati. Collagna torna sopra i mille. Tracollo a Villa.

Arte, storia e personaggi
Baiso: il giovane Simone Cassinadri racconta la sua battaglia contro la leucemia. "Ho vinto la malattia, adesso mi sposo".

Una suora nella Resistenza: il Sant'Anna e la montagna intera piangono la scomparsa di suor Paola Nervi. Fu al fianco di Marconi, finì anche in carcere, ma non si piegò. Una vita nel nostro ospedale.


N. 85
Marzo 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Argentina: linea diretta con una famiglia arrivata a Casina e una a Buenos Aires di origini montanare.

Speciale Pasqua
Lo scusìn, 8mila uova di festa: l'immortale tradizione pasquale raccontata dalla sua regina, Anna Corbelli.

Il mistero delle confraternite nelle tradizioni religiose pasquali. Dalla veccia di Talada alla processione del Cristo morto di Cervarezza. Una ricerca della terza elementare di Busana.


N. 86
Aprile/Maggio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Viaggio esclusivo a Valbona, dove numerose giovani famiglie vivono di agricoltura a oltre mile metri di quota. Il paese degli animali è un piccolo Paradiso.

Speciale resistenza
Storia della staffetta Imelde "Noris" Campani, coraggiosa eroina della guerra di liberazione. Un ricordo autobiografico e le testimonianze di chi salvò dalla morte.

Storia, arte e tradizioni
Vetto: l'osteria come palco. I fratelli Olmi incidono storici canti popolari.


N. 87
Giugno/Luglio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Villa Minozzo: la storia di Terry, bimba malata di autismo ma dal sorriso solare. L'affetto della famiglia, i diversi metodi di cura, un'associazione e l'opera di sensibilizzazione.

Intervista a Tarcisio Zobbi, numero uno del Parco nazionale: "Nessun rischio di immobilismo. Aggiusteremo i confini. Due sedi operative, qui e in Toscana".

Estate e Personaggi
Baiso: Fiorettino vincente. Il 9 giugno la Pro loco organizza la prima gara del salame tipico delle nostre zone. E Tuttomontagna scopre le origini del nome.

Marola: grana d'autore con i fratelli Rossi. I ventenni Samuele e Sebastiano conducono un caseificio artigianale.

Villa: la storia del 99enne Olinto Battistelli, scarpulîn ma non solo, che ha trascorso tutta la vita al Trëg di Morsiano.


N. 88
Agosto 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
La sfida di Ramiseto: intervista al sindaco Francesco Zambonini sui progetti che stanno ridando fiducia ed entusiasmo al comune del crinale.

Ramiseto è meglio di un titolo di studio: la storia di Simona Mortari, innamorata del suo paese.

Festestate
Le feste in Appennino: TUTTO IL CALENDARIO ESTIVO

Minozzo la millenaria: la Pro loco e i suoi costumi fanno rivivere una realtà antica di secoli.

Arte, storia e personaggi
Viva il parroco: nel 40° di ministero a Cavola, il 4 agosto si festeggia don Raimondo Zanelli.


N. 90
Ottobre 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità e solidarietà
Castelnovo: il nuovo Prg guarda alle frazioni. La parola a sindaco e opposizione.

Storia cultura e personaggi
Più unica che rara: viaggio a Casale di Talada sulle tracce dell’erba robbia.

Campione e Sansone: Domenico Gariselli, primo di forme e formaggio.


N. 91
Novembre/Dicembre 2002

La Copertina
Il sommario


Personaggi, storie e tradizioni
Cento anni e mille gag: il primo secolo di vita di Carolina Caldiani di Regnano.

Un giorno con Maurizio Giansoldati e Domenica Magliani, gli ultimi pastori di Ligonchio.

Sole di Vetto: in un reportage a colori, l'odissea di Neo Ruffini, reduce della steppa.


N. 92 Gennaio 2003

La Copertina
Il sommario


Volontariato e società
Castelnovo: intervista a Fulvia Baccini, tra Global Forum, pace e problemi mondiali.

La vita eccezionale di Caterina Bertolini, dodici figli e un grande cuore.

Ramiseto: io e gli struzzi. Viaggio nell'allevamento di Cristina Fontanili.

Caso Pieve: parlano don Evangelista Margini e l'architetto progettista Giorgio Bertani.

N. 93 Febbraio
Marzo 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità
Un sogno realizzato: Davide Gigli fa il pastore a Gazzano. Una passione nata da piccolo e condivisa dalla moglie Barbara.

Il bilancio demografico del 2002: montanari in aumento, toccati livelli di 30 anni fa.

Gli interventi della Provincia a Cecciola e Laticola.

Gatta-Pianello: interviste esclusive con Roberto Ruini e Felicino Magnani.

Personaggi
Casina: si racconta Francesca Filippi, istruttrice di volo a soli 21 anni.

N. 94 Aprile 2003

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola
e Attualità

Castelnovo: l'originale idea di Fabio Mammi. Casse da morto personalizzate con la Pietra o il cappello da alpino.

Immigrazione e
dintorni: il forum
di Tuttomontagna. Tavola rotonda Pignedoli-Tamagnini-
Grisanti. Interventi di Tonino Ndoci e Alessandro Davoli.

N. 95 Maggio 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e volontariato
La Regina del Sahara è Rosy Manari da Busana, che da due anni trionfa nella maratona del deserto

Cervarezza: sulle tracce di Indiana Jones, nasce il “Parco Giocavventura”.

Personaggi storia e cultura
Rivelazioni shock di mons. Nando Barozzi: “Eravamo armati e pronti a fermare il colpo di stato dei comunisti”.


N. 96 Giugno
Luglio 2003

La Copertina
Il sommario


Scuola, Attualità e Volontariato

Il centenario Unitalsi: a Castelnovo oltre 400 iscritti. Il pellegrinaggio dei bambini.

Villa Minozzo
Vita nuova al canile
Ora non piangono più


Arte e Personaggi

Dialetto e tradizioni: amarcord fistïe e schìz, i giochi di una volta comprati... nel bosco.

Lo Sport in Appennino

Il 52° Torneo della Montagna girone per girone: Baresi e Padovano le star, Casina, Cola, Gatta e Baiso le favorite.


N. 97 Agosto 2003

La Copertina
Il sommario


Speciale feste
Tutte le feste dell'estate in Appennino

Volontariato e Società
Intervista a Ketty Agnesani, originaria di Villa, una delle "colonne" di Emergency

Tra Carpineti e Lourdes: incontro con don Guiscardo, Cappellano della Grotta

Sposini in fuga dalla città: con Marco e Clizia, dopo 15 anni un matrimonio a Gottano

Arte e Storia
Dialetto e tradizioni: la galleria sotto la Torre dell’Amorotto avvicinò Civago al resto della montagna. Il racconto di chi ci lavorò

N. 99 Ottobre 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
Alla Columbia University di New York si studia il Maggio. Intervista a Jo Ann Cavallo.

Speciale Fiera
Castelnovo: albergo e piscina nuovi, teatro, Centro fiera e Prg. Intervista al vice sindaco Gianluca Marconi.

Storia e Cultura
L’aereo dei misteri si schiantò sul monte Ca’ di Viola nel ‘44: caccia al relitto.

Svuotato il lago di Gazzano: le foto dell’evento e la storia della diga di Fontanaluccia.

N. 100
Novembre Dicembre
2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
L’agricoltura salva-montagna: fotografia del comparto nel nostro territorio.

L’ex vescovo mons. Gibertini ha scelto la tomba: sarà sepolto in chiesa a Ciano.

Storia, Arte e Personaggi
Episodio alla don Camillo a Cereggio nel dopoguerra: come nel film, don Narciso affrontò il suo “Peppone”. Megafoni interrotti dalle campane.

Al lavoro nelle viscere della terra: i sopravvissuti raccontano l’epopea degli emigranti montanari verso le miniere del Belgio.

N. 101
Gennaio
2004

La Copertina
Il sommario


Speciale Teatro
Tiffany addio, ecco il Bismantova. Il rush finale nelle parole di Gianluca Marconi.

Personaggi e Società
Cinque generazioni in festa a Castelnovo: da Iride Ugoletti a Nausicaa Ciano, 96 anni dopo.

L’epopea dell’Andrella: vezzanesi per 20 anni al lavoro sulla strada della Val d’Enza. Una storia di grandi sacrifici raccontata dai protagonisti e dallo straordinario geom. Giacomo Nicoli.

Lo Sport in Appennino
Quando il prete va in panchina: la passione per il calcio di don Daniele a Cinquecerri.


N. 102
Febbraio/Marzo
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Economia e Politica
Il bilancio demografico del 2003: la popolazione aumenta in tutti i comuni tranne Villa. Compreso Ligonchio, dove l'aquila fa la cicogna. In tutto siamo 44.332.

Volontariato e Società
Da Baiso a Sydney scoprendo il mondo e la terra dei canguri. E anche l'amore. Robby Borghi si racconta.

Personaggi e Tradizioni
Casina: a due mesi dalla scomparsa, la vita di Angelo Filippi, sempre presente ai grandi appuntamenti con la storia del secolo scorso.


N. 103
Aprile
2004

La Copertina
Il sommario


Lavoro, Attualità e Politica
“Il caporalato? C’è anche qui da noi, a Felina, per esempio”: intervista a Dusca Bonini della Cgil sul declino di Cipputi.

Casa Giovanelli story: tolta la striscia contestata. Clamorosa decisione dell’ex Catasto che stralcia i famosi 66 mq.

Storia e Personaggi
Dolce amarcord in America Latina per Iva Zanicchi. Parla della guerra e di quand'era bambina: “E ritrovai papà”.


N. 104
Maggio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Scuola e Volontariato
Africano di un don: il grande cuore di Viano abbraccia padre Marco Canovi e gli amici ugandesi del Karamoja.

La carica degli arrabbiati: Basta bla-bla! Parco nazionale: la protesta del Comitato. Lo sfogo di Bucci sulle colpe di Giovanelli e di Castelnovo per i ritardi.

Speciale: la Guerra e Noi
Il drammatico salvataggio del comandante Barbolini nella testimonianza di Otello Togninelli.

Due storici e rari documenti sul martire di Cervarolo don Battista Pigozzi.

La guerra di nonno Paolino vista con gli occhi della 14enne Clara.


N. 105
Giugno/Luglio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
E’ arrivato Josuè: dopo 33 anni, un neonato a Casello Vecchio di Roncaglio.

Feste, Tradizioni e Personaggi
Succiso: la favola di Albaro, sullo scuolabus rosso per le vie del paradiso.

Cervarezza: la Russia infernale dell’alpino Andrea Romei, il marconista primo a sapere della ritirata.

Lo Sport in Appennino
Il 53° Torneo della Montagna girone per girone: il Cavola punta a un tris mai realizzato finora, agguerrite le 20 rivali, con Gatta, Cervarezza, Baiso, Borzanese e Roteglia in pole-position. Juniores in crisi: solo sei squadre iscritte. Tutti gli albi d’oro e le ultime di mercato.


N. 106
Agosto
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Tutti per super Michi: la scuola e gli altri protagonisti della battaglia per la vita di un bambino di 10 anni.

Nostra inchiesta esclusiva: abbiamo trovato Merlin Hueppchen, copilota del B-25 americano precipitato nel 1944 vicino a Frassinedolo ospitato da don Vasco Casotti insieme a due connazionali.

Idee a duello sulla pista che scotta: parlano Felicino Magnani e Benedetto Valdesalici.

Storia, Tradizioni e Personaggi
Film, moto e solidarietà: intervista a Chicco Salimbeni dopo lo strepitoso successo del corto “L’Intoccabile”.

N. 107 Settembre
N. 108 Ottobre
2004

La Copertina


N. 109
Novembre-Dicembre
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Bisturi e cuore: 138 interventi per Anna Ghirardini e gli altri medici. Da Toano in Tibet.

Franchi e Leoncelli fuori dagli schemi: no a poltronismo e potere dei pochi.

Lo Sport in appennino
Formula Uno in miniatura: il carpinetano Marco Donadelli piccolo Schumi del telecomando.

N. 110
Gennaio 2005

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola e Politica
La zuppa degli dei: boom a Casale per un antico cereale. Luca Valentini coltiva il farro.

Al via la Comunità montana dell’era Pignedoli: gli incarichi, le intenzioni, le curiosità e le prime critiche.

Speciale Natale
Il presepe vivente dei bambini a Bebbio: tutti al lavoro, ma in scena solo giovanissimi.

Storia, Arte e Personaggi
Ciano: sempre più in alto il canto di Mikela. Nel nuovo cd anche la firma di Strabba.

N. 111
Febbario Marzo 2005

La Copertina
Il sommario


Volontariato e Società
Un secolo per ritornare: la magnifica epopea della famiglia Frossiani, dal capostipite Achille che lasciò Civago per l’Argentina al pronipote Jorge tornato con genitori, moglie e figli.

Attualità
Quanto ci costa quella fascia? Nostra inchiesta su paghe e gettoni degli amministratori.

Speciale Resistenza
Al servizio di Dio e dei fratelli: vita e guerra del martire don Pasquino Borghi.

Lo Sport in Appennino
Carpineti: l’impennata da fuoriclasse del 19enne Matteo Bonini che debutta nel Mondiale Mix 2 di motocross.

N. 112
Aprile 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Ok, il piatto è giusto: incontro con Maria Grazia Nibali, “giurata nutrizionista” in tv con la Zanicchi a “Il Piattoforte”.

La guerra del latte: Ferrarini, Gazzolo, Cavola e gli altri caseifici a caccia dell’oro bianco. A Vetto chiude Groppo.

Speciale Storia
Cinquant’anni fa a Colombaia assassinati Munarini e Rossi: tutta la vicenda e l’analisi di quel periodo fatta dall’on. Danilo Morini.

N. 113
Maggio 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità
Cinque Terre, dove il Parco funziona c’è al centro l’uomo. Nostra intervista al presidente Franco Bonanini

Scuola e Volontariato
Arriva Milly, un aiuto a prova di latte: dalla scuola elementare di Migliara una mucca per il progetto Hanga in Tanzania

Storia e Personaggi
Dal coma alla laurea: la storia coraggiosa di Alessia Tacconi, ex promessa dello sci

Speciale 25 Aprile
Violenza e ricerca: intervista allo storico Massimo Storchi sulla Resistenza

N. 114
Luglio 2005

La Copertina
Il sommario


Giovani e Scuola
Tutti a Colonia! In vista della Giornata mondiale della gioventù, nostra inchiesta fra i giovani. “Saremo più di 100!”


Speciale Turismo
Mille feste. Anche per te: tutti gli appuntamenti in Appennino fino a metà luglio

Ligonchio: successo per la 1ª Festa del salame


Storia e Personaggi
Inchiesta: la tradizione del “pom ross” di Temporia

In 40 da Genova a Cortogno per commemorare il martire Settimo Giudici


GATTA-PIANELLO E DINTORNI: PARLIAMONE/MAGNANI

E’ un messaggio di speranza

Opera e progetto sono stati curati in ogni aspetto. Primi segnali di un boom immobiliare. Valorizzata la zona. Prolungamento? Verifichiamo costi e benefici.

di Giuseppe Delfini

“E’ tutto a posto”. Il mirino è sulla Gatta-Pianello, e a intonare il sereno habemus pistam è il sindaco di Villa Minozzo, Felicino Magnani. Non lo spaventano nemmeno le possibili piene del Secchia: “Si sono alzati gli argini oltre i massimi delle più devastanti piene storiche ed è stato approntato un sistema di monitoraggio con quattro punti di rilevamento del livello dell’acqua: sono collegati con un computer che allerta nel caso di superamento dei limiti di sicurezza, chiudendo automaticamente le sbarre e rilasciando un segnale sonoro. E’ un impianto in uso anche a Genova”. E per quanto riguarda i ricorsi degli ambientalisti? “ Nessuna nuova, buona nuova. Mi sento però tranquillo anche su questo argomento”. Cambiamo capitolo: l’ambiente. “ Abbiamo ottenuto un deciso miglioramento anche su questo versante. L’inserimento della pista è ottimo e la ghiaia scomparirà da essa nell’arco di pochi mesi. Il fondo tiene bene, è un asfalto del tipo di quelli degli anni Quaranta e Cinquanta. Dove c’erano delle risorgive sono stati approntati dei canali per non sconvolgere l’equilibrio delle acque sotterranee, è stata posta attenzione alla flora e alla fauna. Ogni scelta è stata ben ponderata: il progetto era buono e il lavoro è stato scrupoloso. Sono state realizzate delle piazzole di sosta per i turisti ed è migliorata la fruibilità delle Fonti di Poiano: sono una perla e prima erano difficili da raggiungere. Ora il turista vuole arrivare bene. Tutto l’argine è diventato una potenziale ‘ spiaggia’”. Che impressioni ha registrato parlando coi suoi compaesani? “I commenti sono stati notevolmente positivi perché è stato realizzato un sogno. Al di là dell’opera in sé, si tratta di un messaggio di speranza per chi vive in queste zone. Per tanti paesini, prima tagliati fuori, ora c’è un’‘apertura’. Ci attendiamo inoltre un boom immobiliare, un recupero di case e casolari”. Si è già registrato qualche movimento? “ Su Poiano c’è molta richiesta e in tutto il comune si sta iniziando a costruire: sono infatti pronte a partire 15 case nuove e ve ne sono almeno un’altra decina che devono completare il loro iter autorizzativo. Le gru sono un concreto segnale di speranza”.

Il sindaco di Villa Minozzo, Felicino Magnani

Teme che tra qualche anno le rimprovereranno questa realizzazione? “Spero che qualcuno se la ricordi, ma non per rinfacciarmela”. Progetti sulle Fonti? “Dal Parco nazionale arriveranno 392mila euro per la valorizzazione dell’area (casa del custode, percorsi, riqualificazione dell’area termale). E poi non dimentichiamo le realtà più vicine: a settembre a San Bartolomeo riaprirà il museo del ‘Motti’, mentre a Sologno abbiamo in mente un centro visita del Parco, tematizzato sulla castagna e sui Gessi. Teniamo presente infine che a due passi c’è la Pietra. Insomma: questa zona ha fatto un deciso salto di qualità, è diventata una delle porte per il Parco, una delle tante nostre zone di eccellenza. E questo è un risultato concreto”. E’ favorevole al prolungamento della Gatta-Pianello? “Sono favorevole a non escludere nulla. Occorre uno studio attento, verificando bene i costi e i benefici, per vedere se serve o no. Ideologizzare non porta a nulla, i sì e i no a priori non costruiscono alcunché. Dobbiamo decidere cosa si vuol fare della 63 da Castelnovo in su, e come integrare il sistema viario generale con essa”.

PIANELLO
L’ingresso della pista per chi viene dal Crinale.

La benedetta e Benedetto

Benedetta la Gatta-Pianello, dice Felicino Magnani. Benedetto e la strada: Valdesalici non ci sta al gioco del silenzio calato sul dissenso. La pista che va da un ponte all’altro, attraversando la zona dei Gessi triassici e lambendo il Secchia, è una realtà inaugurata da poco. Si parte da qui, e questo nonè un fatto di opinioni. Queste ultime però servono (e quando mai non servono?) per analizzare e verificare quanto successo, per vedere cosa c’è di buono (o di non buono) da tramandare. Nelle azioni future, e non solo ai posteri. Su questa pista il Felicino Magnani sindaco ha giocato tanto: o la pista o la fascia tricolore, arrivò a dire una sera in assemblea pubblica nella Sapoteka di Cerrè Sologno. A causa di essa si è pure cuccato una decina e passa di denunce. Ma lui non ci molla. Come pure non ci molla Benedetto Valdesalici, psichiatra ma soprattutto voce libera e pensante della nostra montagna. Anche stavolta Valdesalici non si tira indietro, e nuotando controcorrente ripropone i suoi perché. Un bel duello a base di idee. In poche parole, il sale della democrazia. Perché, come diceva quel grande, si può anche non essere d’accordo con qualcuno, ma bisogna battersi sino all’ultimo affinché tutti possano liberamente esprimere il proprio pensiero.
   

GATTA-PIANELLO E DINTORNI: PARLIAMONE/VALDESALICI

Poiano diventerà un autogrill

Questi modelli di turismo e sviluppo sono contro la montagna. Come natura siamo ricchi, ma non lo sappiamo e distruggiamo tutto. Tutti hanno diritto a lavorare, ma a spese di chi?

di Giuseppe Delfini

“Quello che sta dilagando non è solo un modello di sviluppo e di turismo che è contro la montagna, ma anche di ‘neo-ignorantismo’: più la gente la si tiene ignorante meno rompe le scatole. C’è un problema di salute mentale della popolazione montanara, che si sta facendo abbindolare con false risoluzioni a veri problemi”. Benedetto Valdesalici, che da sempre contrasta l’idea che regge la Gatta-Pianello, non ci sta a coprire col silenzio la voce del dissenso, a far passare l’idea che l’unanimità dei montanari sia a favore. “ La strada è fatta. La mia quindi non vuole essere pura polemica o confusione fine a se stessa, ma una serie di constatazioni. Ci sono tantissime persone che sono contente di questa realizzazione, poche altre non lo sono, ma non voglio fare classifiche di chi vince o di chi perde: a me bastava che avesse vinto il territorio”.

Benedetto Valdesalici
foto S. Bocedi

COME LA CALABRIA
“Non conosciamo i tesori che abbiamo finché non li abbiamo distrutti. Ho sempre visto la zona dei Gessi come una cattedrale, come qualcosa di sacro, e costruirvi una strada così sarebbe come trasformare in parcheggio piazza San Marco. Quello che ha vinto è un modello di turismo in stile Calabria, dove la Salerno- Reggio è stata ‘venduta’ a fette, una per ogni legislatura. E’ quello che accade ora qui, visto che si parla di proseguimento. E’ comprensibile che la gente faccia dei sogni: esistono dei disagi e si spera che questi vengano azzerati con una strada. Ma se dobbiamo fare una strada per tutti quelli che hanno un’impresa è finita, anche se quest’impresa dà da mangiare a diverse famiglie. Il modello di sviluppo che proponiamo ai nostri figli è quello di chi va di corsa, cercando di risparmiare una manciata di minuti? La strada come unico modello di sviluppo non la capisco. E mi spaventa che su questo argomento tutti i politici la pensino alla stessa maniera. La gente vive il sogno che la strada risolva tutti i problemi, e i problemi reali coltivano questo sogno. Tutti hanno diritto a lavorare, ci mancherebbe. Ma a spese di chi? Di tutti come in questo caso? Ma allora c’è qualcosa che tocca. Sia chiaro: spero che il Secchia non si porti via questa strada, non è coi disastri che si risolvono le questioni. Io però continuo a pensare che come natura siamo molto ricchi ma non lo sappiamo, e non sapendolo sprechiamo le nostre ricchezze. La montagna per sopravvivere deve fare scelte gravi e severe con se stessa. Il turismo è indispensabile, non si vive solo col Parmigiano Reggiano, ma se si vuol stare in montagna non si può pensare di avere tutto quello che si ha in città. Ci mettiamo a domare e pareggiare i monti? Non ha senso. Da qualche tempo vedo asfaltare strade su strade: o c’è un accordo con gli asfaltatori o non ne capisco la logica. Se un posto come questo è raggiungibile velocemente in auto diventa né più né meno come uno dei tanti altri, e si ‘consuma’ in poco tempo. Quello che mi spaventa è l’assenza di prospettive: nell’immediato la zona delle Fonti diventerà un autogrill. E poi? Una volta si pensava a uno sviluppo nel settore termale, attualmente non più. Ora i progetti o sono troppo grandi o troppo stupidi. Ci dovrà pur essere una via di mezzo. Un tempo esisteva poi la capacità, sulle scelte riguardanti questa zona, di confrontarsi direttamente con la frazione in causa, cosa che stavolta non è statta fatta”.

LEI CHI E'
“ Con questa strada i politici hanno guadagnato la copertura di un abuso e una cambiale elettorale. La via andava dalla Gatta alle Fonti, e si scavava lì. Poi si è arrivati al Pianello per estrarre altra ghiaia. Dopo la frana di Sologno, a questa strada è stato dato il ruolo di via alternativa, e il Prefetto ha detto al Comune di tenerla aperta. A questo punto, il Comitato Alta Valsecchia è venuto fuori come il cacio sui maccheroni, e i politici hanno cavalcato l’asino del consenso. Il minimo che ci si possa chiedere è se serve una strada così larga. Doveva poi contribuire a valorizzare le Fonti, ma non mi pare che stia accadendo. Queste, con i loro seicento litri di acqua al minuto, sono un miracolo della natura, una medicina liquida, ma con tutti questi gas di scarico questa medicina sarà meglio non prenderla. Per non parlare poi delle vasche termali o di come volevano trattare le acque. Il fiume, come tutto il resto, va coltivato per averlo ancora in futuro. Ma qui si sta facendo man bassa di tutto. Coltivare è diverso da rapinare, e le Fonti trattate così diventano un autogrill. E’ questo che vogliamo? L’ultima piazzola di sosta, l’ultimo stabbio dove vogliamo recintare i turisti, l’hanno costruita sugli ultimi sei esemplari di digitalis lanata. Erano state segnalate, e ora non ce n’è più nemmeno una. Si conservano così le emergenze ambientali? E non dovevano farci una ciclabile? I Romani, che facevano strade dappertutto, lì non l’hanno fatta: ci sarà un motivo? Se in diciotto milioni di anni non c’è mai stato un insediamento umano nei Gessi, ci sarà un motivo. Questo è un sito di interesse comunitario. Siamo pieni di grotte, ma non ne parla nessuno. Viviamo sul gesso, i nostri monti lo sono, ma trattando così il fiume rischiamo di franare”.

L’INAUGURAZIONE
“ Il giorno del taglio del nastro c’erano tutti i politici, compresi quelli che sul Secchia non si erano mai visti. E a proposito di politici, mentre quelli di Villa li metterei nelle male bolgie, quelli di Castelnovo li metterei nel girone degli ignavi, visto che da questa partita se ne sono sempre tirati fuori, come se loro non fossero parte in causa: ma scherziamo? Ora si parla della continuazione di questa strada: ma sono tutti d’accordo anche stavolta? Non vedevo l’ora che togliessero il polverone, ma non in questa maniera. Così si lede una qualità. Con questa logica distruggiamo il territorio, e tra un po’ non avremo né le aziende né il territorio”.

OPERE A VILLA

Country hospital alla Casa

Cosa bolle in pentola a Villa, piste escluse? “Sono stati ultimati i lavori alla casa protetta - risponde il sindaco -. La inaugureremo dopo l’estate. Diventerà un centro polifunzionale con 26 posti base più 10 nella nuova ala, sei dei quali per la cura di malati di Alzheimer e tre o quattro di ‘country hospital’, cioè letti ospedalieri gestiti dai medici di base. Inoltre, vi saranno nuovi spazi per il laboratorio ‘Erbavoglio’ e sarà potenziata la mensa, che servirà anche per le scuole”. E poi...“ Entro l’anno andremmo all’appalto dei lavori per il cinema. Diventerà una struttura polifunzionale e, con esso, andrà avanti anche un percorso di riqualificazione di tutta quella zona (ristrutturazione della canonica compresa)”. Infine... “Dopo un tribolato iter burocratico (col quale abbiamo dovuto dimostrare che l’area non era franosa), partirà l’area artigianale di Minozzo. Subito dopo l’estate metteremo a bando quattro lotti”.

 

Politichese on the road

“Comune di Villa Minozzo (RE). Pista aperta al pubblico transito, non classificata come strada ai sensi dell’art.2 comma 2 del Codice della strada e non rispondente alle caratteristiche costruttive, tecniche, funzionali, di cui al D.M.05.11.2001. Si invita pertanto al rispetto di regole consone al contesto ambientale e di prudenza alla guida, tenuto conto delle caratteristiche della pista”. A parte che non si è in presenza di una strada ma di una pista (e allora?), il povero viaggiatore che, da qualunque parte della Gatta-Pianello entri, voglia provare a decifrare tale messaggio posizionato ai due estremi di questa via, non potrà che uscirne sconfitto. Chi vi viaggia lo fa a proprio rischio e pericolo? E se capita un incidente, l’assicurazione ne risponde? Perché qui si invita esplicitamente al rispetto del contesto ambientale e alla prudenza nella guida, mentre sulle altre strade (o piste che dir si voglia) non si fanno prediche ma al massimo multe? E cosa sono tutti quegli articoli, commi o D.M.? Che non risponda a determinate caratteristiche costruttive significa che l’hanno fatta in una qualche scadente maniera o che, visto che in quel D.M. si dice come “non fare” le piste, questa è fatta meglio di altre? Se per la strada vale il Codice della strada, dove possiamo trovare, per capire come comportarci, il codice della pista? Morale della favola: il politichese è entrato anche nella tabellatura della Gatta-Pianello. Ci mancava.

   

Requiem per le Fonti di Poiano

Attenti, chiamate le lamentatrici, che vengano!
Fate venire le più brave! Accorrano e facciano presto,
per intonare su di noi un lamento.
Geremia, Lamenti a Sion

Odi, cantano le flebili voci delle agonizzanti,
odi, il loro ridere è pianto, oramai.
Si muore
a dar transito alle macchine
a dare asfalto ai copertoni
a dare respiro alle marmitte,
inutilmente si muore,
col sacro che fummo e nessuno oggi ci canta...
allora da qui
da una terra straniera
vengo a versare
acqua su acqua
a bagnare di lacrime salate
le mie sorgenti salse,
a piangere le fonti
tempio degli inermi,
divenire che scorre in sciami d’immagini e suoni.
Chè si levi l’acqua cupa dell’abisso vorace,
l’acqua nera
l’acqua ostile si alzi con l’onde
essenza di ogni acqua
si gonfi il Secchia,
lasci il suo letto il Lucola
e in un canto di Maggio
si alzi la profezia
come una maledizione:
l’acqua che unì divida
l’acqua che salvò condanni
l’acqua che lavò sporchi
l’acqua che dissetò asseti...
finiti gli Sciti e le saune
finiti gli Etruschi padri di fiumi
finiti i Celti e le loro fontane
finito Narciso, Atteone, Ofelia
e gli dei che li punirono
finiti
ma voi onde levatevi
levati acqua scura dell’abisso
acqua nera
acqua eraclitea,
acqua nictomorfa
acqua ostile
sangue di monte sollevati
e ricopri gli uomini e la loro ignoranza
con l’ultima onda, d’un balzo...
Odi, cantano le flebili voci delle agonizzanti,
odi, il loro ridere è pianto, oramai.

Distribuito il giorno del taglio del nastro della pista.

 

Gallerie per le rane. E i ricci?

Facendo le debite proporzioni tra la lunghezza del manufatto e quella degli utilizzatori, la galleria del Seminario potrebbe anche impallidire. Stiamo parlando dei sottopassaggi alla Gatta-Pianello costruiti appositamente per consentire l’attraversamento senza alcun rischio della pista da parte di qualche specie di ranocchietto o altro animale. Si tratta di vere e proprie gallerie (aerate e illuminate naturalmente) sotto l’asfalto che ad ogni entrata presentano delle reti che impediscono ai ranocchi di attraversare pericolosamente la pista dal di sopra, e li spingono con le buone a farlo dal di sotto. Che spettacolo il progresso...“ Però - dice sarcastico Felicino Magnani - voglio spezzare una lancia in favore di quei poveri ricci dei quali, sulle nostre strade, normalmente si consuma una vera e propria strage. I ranocchi del Secchia sono privilegiati. Occorre par condicio. Queste opere pongono seri interrogativi. I ranocchi sono giustamente contenti, ma i ricci sono completamente discriminati”.

 
   

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