IN QUESTO NUMERO

N. 115
Agosto 2005

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Vaglie: storia di Caterina, sordomuta felice di comunicare col mondo a mezzo fax e sms.


Attualità
Il mio canto libero: il mitico Mogol a cavallo a Pratizzano. Ecco la Grande cavalcata.


Speciale feste
Tutti gli appuntamenti prima di arrivare fino alla fine dell'estate.


Storia e Arte
Viaggio nel set di “Sopra le nuvole”, il film sugli eccidi del marzo 1944 tra cui Cervarolo.



I NUMERI ARRETRATI

N. 69
Giugno 2000

La Copertina
Il sommario


Attualita' ed Economia:
Cerreto dei contrari.

L'incredibile pellegrinaggio
del Prof. Regnani.


Feste e dintorni:
4° Celtic Folk Festival.

Alla scoperta dei Celti.

Il programma delle feste di paese dell'estate.

Nasce Festivaldenza.

Personaggi e Cultura:
Concorso di poesia dialettale

N. 70
Luglio 2000

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Carpineti: l'aceto balsamico di famiglia.

Si fa presto a dire Chernobyl

Sport:
Lodovico Tarabelloni a ruota libera.

C'era una volta l'"Amicizia"


N. 72
Settembre
Ottobre 2000

La Copertina
Il sommario


Speciale San Michele e Castelnovo:
Il nuovo marchio del Parmigiano Reggiano di montagna, formaggio buono anche col gelato

Nasce "Pregium", il consorzio per vendere direttamente il Parmigiano Reggiano montano

Sport:
Viano: intervista a Carlo Casoni, chef della Ferrari nei GP di Formula 1. "Dopo la partenza scappo in cucina". Curiosità, aneddoti e cosa mangiano gli assi del volante

Arte, Cultura e Tradizioni:
Ottant'anni fa il terremoto sconvolse l'Appennino. Il ricordo di chi c'era il 7 settembre 1920: "Ballavano gli alberi"

N. 73
Novembre 2000

La Copertina
Il sommario


Attualità e politica:
Sensazionale ricerca: il Parmigiano Reggiano è nato a Frombolara di Carpineti nel 1159

Speciale autunno:
Tradizioni e dialetto: l'albero della vita. C'erano una volta il castagno e il metato

Personaggi:
La storia di Daniele Ferrari, carabiniere vianese, straordinaria figura di militare e di uomo. L'eroe di Culquabert rifiutò la Medaglia d'oro ed entrò nella leggenda

N. 74
Dicembre 2000
Gennaio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Il sogno di Said El Khaouat, marocchino costretto a vivere in una roulotte: una casa vera dove accogliere la moglie

Felina: la splendida storia della vita di Anselmo "Gnik" Zanelli, partigiano, norcino e re della risata

Speciale Natale:
Antonio Pigozzi espone a Castelnovo i suoi presepi. La storia di un artista che regala emozioni

Storia, Arte e Cultura:
Al Fariolo sventolò per primo nell'ottobre 1796: da riscrivere la storia del Tricolore


N. 75
Febbraio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Il bilancio anagrafico del 2000: 149 abitanti in più, i maschi superano le femmine. Collagna primo comune sotto i mille.


Personaggi:

Intervista esclusiva a Mara Redeghieri. La cantante degli Üstmamò: "Amo i timidi, la lentezza e questa terra un po' sfigata".

Castelnovo: tre Liliana Azzolini, un caso di quasi omonimia. Simili anche le loro storie.


N. 76
Marzo 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Parco nazionale al via: intervista esclusiva a Paolo Bargiacchi. Le isole a orologeria. La Lega Nord: "Se questa è democrazia...".


Volontariato e Solidarietà:

Castelnovo: al festival del rock, i giovani suonano per gli anziani. E vince il cuore.

Personaggi:
Casina: "Angiolina" Bonini svela i segreti di un'arte golosa, quella del croccante.


N. 77
Aprile Maggio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
La nostra inchiesta: alcol, droga e incidenti. Dall'allarme alle alleanze contro le devianze.
Osservatorio stradale: ben 11 morti sulle strade montane nel 2000.


Sport:

La febbre del Giro: la tappa del 27 maggio passa in montagna. Il percorso, la storia, le curiosità e le grandi rivalità.

Il Giro e i nostri eroi: piccoli gregari e grandi uomini: Nello Sforacchi, Pietro Partesotti e Lauro Grazioli.

Il Giro e i nostri eroi: finì per colpa di un pugno la carriera di Nunzio Pellicciari, ciclista di Baiso.


N. 78
Giugno 2001

La Copertina
Il sommario


Politica
I tre sindaci moschettieri: sogni e segreti di Carlo Fornili, Ugo Caccialupi e Felicino Magnani, premiati dal voto a Casina, Collagna e Villa Minozzo.

Sport
Prende il via la cinquantesima edizione del Torneo della Montagna: gironi, calendario, novità e indiscrezioni. Borzanese squadra da battere.

Arte, cultura e tradizioni
Sulle orme del primo starolo: sensazionale ricerca sul piatto che i modenesi ci hanno "rubato".


N. 79
Luglio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Intervista a Giovanni Lindo Ferretti. L'organizzatore di "conFusion&" racconta il festival e la sua montagna: "Siamo fermi a ieri".

Speciale Estate
Il calendario degli appuntamenti in Appennino fino alla vigilia di Ferragosto.

Sport
Le "nazionali" del "Montagna": i migliori giocatori di sempre selezionati da 5 miti viventi.


N. 81
Settembre
Ottobre 2001

La Copertina
Il sommario


Agricoltura e volontariato
Intervista al dr. Franco Viappiani, nuovo direttore del distretto sanitario.

Genetica alla carpinetana: la Dumeco Breeding, moderna azienda di selezione dei suini, investe quasi 9 miliardi a Campovecchio. Intervista ai responsabili.

Sport
Una vasca, ma pure tronchi, frigo e slitte, al via della gara di carrettelle a Monchio di Felina.


N. 82
Novembre 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: presentato il progetto per la città dello sport. Piscina, centro fitness e albergo: un intervento da 7 miliardi per un puzzle tra pubblico e privato.

Canossa: intervista esclusiva a Michele Curti. Mucca pazza gli ha sterminato la stalla, ma lui riparte a 64 anni: "Non mollo".

Personaggi
La lista di don Enzo Boni Baldoni: l'eroico prete di Quara salvò numerosi ebrei, il suo nome inserito nella stele dei "Giusti fra le Nazioni".

Rubrica
Un mese di notizie sui giornali. Rassegna stampa.


N. 83
Dicembre 2001 Gennaio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: va in tribunale la vicenda della casa del senatore. La "guerra" Giovanelli-Herman sulla striscia della discordia.

Parmigiano Reggiano: Tabiano vince il tricolore a Saint Vincent.

Personaggi
Casina: l'insolita collezione di ferri da stiro di Romano Ghirelli. Ne ha più di 500, di tutto il mondo: il più antico ha cinque secoli.


N. 84
Febbraio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Il bilancio anagrafico montano del 2001: +196 abitanti. A Ligonchio solo tre nati. Collagna torna sopra i mille. Tracollo a Villa.

Arte, storia e personaggi
Baiso: il giovane Simone Cassinadri racconta la sua battaglia contro la leucemia. "Ho vinto la malattia, adesso mi sposo".

Una suora nella Resistenza: il Sant'Anna e la montagna intera piangono la scomparsa di suor Paola Nervi. Fu al fianco di Marconi, finì anche in carcere, ma non si piegò. Una vita nel nostro ospedale.


N. 85
Marzo 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Argentina: linea diretta con una famiglia arrivata a Casina e una a Buenos Aires di origini montanare.

Speciale Pasqua
Lo scusìn, 8mila uova di festa: l'immortale tradizione pasquale raccontata dalla sua regina, Anna Corbelli.

Il mistero delle confraternite nelle tradizioni religiose pasquali. Dalla veccia di Talada alla processione del Cristo morto di Cervarezza. Una ricerca della terza elementare di Busana.


N. 86
Aprile/Maggio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Viaggio esclusivo a Valbona, dove numerose giovani famiglie vivono di agricoltura a oltre mile metri di quota. Il paese degli animali è un piccolo Paradiso.

Speciale resistenza
Storia della staffetta Imelde "Noris" Campani, coraggiosa eroina della guerra di liberazione. Un ricordo autobiografico e le testimonianze di chi salvò dalla morte.

Storia, arte e tradizioni
Vetto: l'osteria come palco. I fratelli Olmi incidono storici canti popolari.


N. 87
Giugno/Luglio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Villa Minozzo: la storia di Terry, bimba malata di autismo ma dal sorriso solare. L'affetto della famiglia, i diversi metodi di cura, un'associazione e l'opera di sensibilizzazione.

Intervista a Tarcisio Zobbi, numero uno del Parco nazionale: "Nessun rischio di immobilismo. Aggiusteremo i confini. Due sedi operative, qui e in Toscana".

Estate e Personaggi
Baiso: Fiorettino vincente. Il 9 giugno la Pro loco organizza la prima gara del salame tipico delle nostre zone. E Tuttomontagna scopre le origini del nome.

Marola: grana d'autore con i fratelli Rossi. I ventenni Samuele e Sebastiano conducono un caseificio artigianale.

Villa: la storia del 99enne Olinto Battistelli, scarpulîn ma non solo, che ha trascorso tutta la vita al Trëg di Morsiano.


N. 88
Agosto 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
La sfida di Ramiseto: intervista al sindaco Francesco Zambonini sui progetti che stanno ridando fiducia ed entusiasmo al comune del crinale.

Ramiseto è meglio di un titolo di studio: la storia di Simona Mortari, innamorata del suo paese.

Festestate
Le feste in Appennino: TUTTO IL CALENDARIO ESTIVO

Minozzo la millenaria: la Pro loco e i suoi costumi fanno rivivere una realtà antica di secoli.

Arte, storia e personaggi
Viva il parroco: nel 40° di ministero a Cavola, il 4 agosto si festeggia don Raimondo Zanelli.


N. 90
Ottobre 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità e solidarietà
Castelnovo: il nuovo Prg guarda alle frazioni. La parola a sindaco e opposizione.

Storia cultura e personaggi
Più unica che rara: viaggio a Casale di Talada sulle tracce dell’erba robbia.

Campione e Sansone: Domenico Gariselli, primo di forme e formaggio.


N. 91
Novembre/Dicembre 2002

La Copertina
Il sommario


Personaggi, storie e tradizioni
Cento anni e mille gag: il primo secolo di vita di Carolina Caldiani di Regnano.

Un giorno con Maurizio Giansoldati e Domenica Magliani, gli ultimi pastori di Ligonchio.

Sole di Vetto: in un reportage a colori, l'odissea di Neo Ruffini, reduce della steppa.


N. 92 Gennaio 2003

La Copertina
Il sommario


Volontariato e società
Castelnovo: intervista a Fulvia Baccini, tra Global Forum, pace e problemi mondiali.

La vita eccezionale di Caterina Bertolini, dodici figli e un grande cuore.

Ramiseto: io e gli struzzi. Viaggio nell'allevamento di Cristina Fontanili.

Caso Pieve: parlano don Evangelista Margini e l'architetto progettista Giorgio Bertani.

N. 93 Febbraio
Marzo 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità
Un sogno realizzato: Davide Gigli fa il pastore a Gazzano. Una passione nata da piccolo e condivisa dalla moglie Barbara.

Il bilancio demografico del 2002: montanari in aumento, toccati livelli di 30 anni fa.

Gli interventi della Provincia a Cecciola e Laticola.

Gatta-Pianello: interviste esclusive con Roberto Ruini e Felicino Magnani.

Personaggi
Casina: si racconta Francesca Filippi, istruttrice di volo a soli 21 anni.

N. 94 Aprile 2003

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola
e Attualità

Castelnovo: l'originale idea di Fabio Mammi. Casse da morto personalizzate con la Pietra o il cappello da alpino.

Immigrazione e
dintorni: il forum
di Tuttomontagna. Tavola rotonda Pignedoli-Tamagnini-
Grisanti. Interventi di Tonino Ndoci e Alessandro Davoli.

N. 95 Maggio 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e volontariato
La Regina del Sahara è Rosy Manari da Busana, che da due anni trionfa nella maratona del deserto

Cervarezza: sulle tracce di Indiana Jones, nasce il “Parco Giocavventura”.

Personaggi storia e cultura
Rivelazioni shock di mons. Nando Barozzi: “Eravamo armati e pronti a fermare il colpo di stato dei comunisti”.


N. 96 Giugno
Luglio 2003

La Copertina
Il sommario


Scuola, Attualità e Volontariato

Il centenario Unitalsi: a Castelnovo oltre 400 iscritti. Il pellegrinaggio dei bambini.

Villa Minozzo
Vita nuova al canile
Ora non piangono più


Arte e Personaggi

Dialetto e tradizioni: amarcord fistïe e schìz, i giochi di una volta comprati... nel bosco.

Lo Sport in Appennino

Il 52° Torneo della Montagna girone per girone: Baresi e Padovano le star, Casina, Cola, Gatta e Baiso le favorite.


N. 97 Agosto 2003

La Copertina
Il sommario


Speciale feste
Tutte le feste dell'estate in Appennino

Volontariato e Società
Intervista a Ketty Agnesani, originaria di Villa, una delle "colonne" di Emergency

Tra Carpineti e Lourdes: incontro con don Guiscardo, Cappellano della Grotta

Sposini in fuga dalla città: con Marco e Clizia, dopo 15 anni un matrimonio a Gottano

Arte e Storia
Dialetto e tradizioni: la galleria sotto la Torre dell’Amorotto avvicinò Civago al resto della montagna. Il racconto di chi ci lavorò

N. 99 Ottobre 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
Alla Columbia University di New York si studia il Maggio. Intervista a Jo Ann Cavallo.

Speciale Fiera
Castelnovo: albergo e piscina nuovi, teatro, Centro fiera e Prg. Intervista al vice sindaco Gianluca Marconi.

Storia e Cultura
L’aereo dei misteri si schiantò sul monte Ca’ di Viola nel ‘44: caccia al relitto.

Svuotato il lago di Gazzano: le foto dell’evento e la storia della diga di Fontanaluccia.

N. 100
Novembre Dicembre
2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
L’agricoltura salva-montagna: fotografia del comparto nel nostro territorio.

L’ex vescovo mons. Gibertini ha scelto la tomba: sarà sepolto in chiesa a Ciano.

Storia, Arte e Personaggi
Episodio alla don Camillo a Cereggio nel dopoguerra: come nel film, don Narciso affrontò il suo “Peppone”. Megafoni interrotti dalle campane.

Al lavoro nelle viscere della terra: i sopravvissuti raccontano l’epopea degli emigranti montanari verso le miniere del Belgio.

N. 101
Gennaio
2004

La Copertina
Il sommario


Speciale Teatro
Tiffany addio, ecco il Bismantova. Il rush finale nelle parole di Gianluca Marconi.

Personaggi e Società
Cinque generazioni in festa a Castelnovo: da Iride Ugoletti a Nausicaa Ciano, 96 anni dopo.

L’epopea dell’Andrella: vezzanesi per 20 anni al lavoro sulla strada della Val d’Enza. Una storia di grandi sacrifici raccontata dai protagonisti e dallo straordinario geom. Giacomo Nicoli.

Lo Sport in Appennino
Quando il prete va in panchina: la passione per il calcio di don Daniele a Cinquecerri.


N. 102
Febbraio/Marzo
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Economia e Politica
Il bilancio demografico del 2003: la popolazione aumenta in tutti i comuni tranne Villa. Compreso Ligonchio, dove l'aquila fa la cicogna. In tutto siamo 44.332.

Volontariato e Società
Da Baiso a Sydney scoprendo il mondo e la terra dei canguri. E anche l'amore. Robby Borghi si racconta.

Personaggi e Tradizioni
Casina: a due mesi dalla scomparsa, la vita di Angelo Filippi, sempre presente ai grandi appuntamenti con la storia del secolo scorso.


N. 103
Aprile
2004

La Copertina
Il sommario


Lavoro, Attualità e Politica
“Il caporalato? C’è anche qui da noi, a Felina, per esempio”: intervista a Dusca Bonini della Cgil sul declino di Cipputi.

Casa Giovanelli story: tolta la striscia contestata. Clamorosa decisione dell’ex Catasto che stralcia i famosi 66 mq.

Storia e Personaggi
Dolce amarcord in America Latina per Iva Zanicchi. Parla della guerra e di quand'era bambina: “E ritrovai papà”.


N. 104
Maggio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Scuola e Volontariato
Africano di un don: il grande cuore di Viano abbraccia padre Marco Canovi e gli amici ugandesi del Karamoja.

La carica degli arrabbiati: Basta bla-bla! Parco nazionale: la protesta del Comitato. Lo sfogo di Bucci sulle colpe di Giovanelli e di Castelnovo per i ritardi.

Speciale: la Guerra e Noi
Il drammatico salvataggio del comandante Barbolini nella testimonianza di Otello Togninelli.

Due storici e rari documenti sul martire di Cervarolo don Battista Pigozzi.

La guerra di nonno Paolino vista con gli occhi della 14enne Clara.


N. 105
Giugno/Luglio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
E’ arrivato Josuè: dopo 33 anni, un neonato a Casello Vecchio di Roncaglio.

Feste, Tradizioni e Personaggi
Succiso: la favola di Albaro, sullo scuolabus rosso per le vie del paradiso.

Cervarezza: la Russia infernale dell’alpino Andrea Romei, il marconista primo a sapere della ritirata.

Lo Sport in Appennino
Il 53° Torneo della Montagna girone per girone: il Cavola punta a un tris mai realizzato finora, agguerrite le 20 rivali, con Gatta, Cervarezza, Baiso, Borzanese e Roteglia in pole-position. Juniores in crisi: solo sei squadre iscritte. Tutti gli albi d’oro e le ultime di mercato.


N. 106
Agosto
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Tutti per super Michi: la scuola e gli altri protagonisti della battaglia per la vita di un bambino di 10 anni.

Nostra inchiesta esclusiva: abbiamo trovato Merlin Hueppchen, copilota del B-25 americano precipitato nel 1944 vicino a Frassinedolo ospitato da don Vasco Casotti insieme a due connazionali.

Idee a duello sulla pista che scotta: parlano Felicino Magnani e Benedetto Valdesalici.

Storia, Tradizioni e Personaggi
Film, moto e solidarietà: intervista a Chicco Salimbeni dopo lo strepitoso successo del corto “L’Intoccabile”.

N. 107 Settembre
N. 108 Ottobre
2004

La Copertina


N. 109
Novembre-Dicembre
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Bisturi e cuore: 138 interventi per Anna Ghirardini e gli altri medici. Da Toano in Tibet.

Franchi e Leoncelli fuori dagli schemi: no a poltronismo e potere dei pochi.

Lo Sport in appennino
Formula Uno in miniatura: il carpinetano Marco Donadelli piccolo Schumi del telecomando.

N. 110
Gennaio 2005

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola e Politica
La zuppa degli dei: boom a Casale per un antico cereale. Luca Valentini coltiva il farro.

Al via la Comunità montana dell’era Pignedoli: gli incarichi, le intenzioni, le curiosità e le prime critiche.

Speciale Natale
Il presepe vivente dei bambini a Bebbio: tutti al lavoro, ma in scena solo giovanissimi.

Storia, Arte e Personaggi
Ciano: sempre più in alto il canto di Mikela. Nel nuovo cd anche la firma di Strabba.

N. 111
Febbario Marzo 2005

La Copertina
Il sommario


Volontariato e Società
Un secolo per ritornare: la magnifica epopea della famiglia Frossiani, dal capostipite Achille che lasciò Civago per l’Argentina al pronipote Jorge tornato con genitori, moglie e figli.

Attualità
Quanto ci costa quella fascia? Nostra inchiesta su paghe e gettoni degli amministratori.

Speciale Resistenza
Al servizio di Dio e dei fratelli: vita e guerra del martire don Pasquino Borghi.

Lo Sport in Appennino
Carpineti: l’impennata da fuoriclasse del 19enne Matteo Bonini che debutta nel Mondiale Mix 2 di motocross.

N. 112
Aprile 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Ok, il piatto è giusto: incontro con Maria Grazia Nibali, “giurata nutrizionista” in tv con la Zanicchi a “Il Piattoforte”.

La guerra del latte: Ferrarini, Gazzolo, Cavola e gli altri caseifici a caccia dell’oro bianco. A Vetto chiude Groppo.

Speciale Storia
Cinquant’anni fa a Colombaia assassinati Munarini e Rossi: tutta la vicenda e l’analisi di quel periodo fatta dall’on. Danilo Morini.

N. 113
Maggio 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità
Cinque Terre, dove il Parco funziona c’è al centro l’uomo. Nostra intervista al presidente Franco Bonanini

Scuola e Volontariato
Arriva Milly, un aiuto a prova di latte: dalla scuola elementare di Migliara una mucca per il progetto Hanga in Tanzania

Storia e Personaggi
Dal coma alla laurea: la storia coraggiosa di Alessia Tacconi, ex promessa dello sci

Speciale 25 Aprile
Violenza e ricerca: intervista allo storico Massimo Storchi sulla Resistenza

N. 114
Luglio 2005

La Copertina
Il sommario


Giovani e Scuola
Tutti a Colonia! In vista della Giornata mondiale della gioventù, nostra inchiesta fra i giovani. “Saremo più di 100!”


Speciale Turismo
Mille feste. Anche per te: tutti gli appuntamenti in Appennino fino a metà luglio

Ligonchio: successo per la 1ª Festa del salame


Storia e Personaggi
Inchiesta: la tradizione del “pom ross” di Temporia

In 40 da Genova a Cortogno per commemorare il martire Settimo Giudici


LA CAMERA TRASFORMATA IN AULA

Tutti per super Michi

Un anno di cure e di attesa del trapianto di midollo osseo. Un progetto-scuola su misura, grande come il cuore di chi vi ha partecipato. Promosso a pieni voti. Sms dall’ospedale. Continua la sottoscrizione.

di Silvia Razzoli

Non è una storia come tante altre! E’ una storia davvero speciale, da raccontare. Il protagonista è Michele, ma i personaggi coinvolti sono tanti. Una storia intensa di significati umani e di valori professionali che si è vissuta tutti insieme intorno a Michi, un alunno che non ha potuto frequentare la classe 4ª elementare a Cerredolo coi suoi compagni a causa della sua malattia. I luoghi sono la scuola con il suo banco vuoto che abbiamo cercato di riempire, un computer per mantenere contatti con maestre e compagni, un angolo tutto dedicato a lui e ai materiali oggetto di scambio, per sentire la sua presenza ogni giorno; un Diario di bordo ove mantenere la memoria di ciò che si viveva, la casa dove un banco scolastico è stato trasferito per creare lì una specie di spazio-classe con appesi alle pareti i cartelloni costruiti con lui, per trasferire a casa una “quasi normalità scolastica”; l’ospedale dove spesso si è recato per le terapie nelle lunghe settimane di attesa di un midollo compatibile per il trapianto.

Una vera e propria sfida professionale Settembre 2003:
le insegnanti Roberta Bargi, Maria Grazia Ferrarini, Loretta Ferrari e Silvia Razzoli (responsabile del progetto) in servizio nella classe 4ª del plesso di Cerredolo, si trovano a dover affrontare una situazione piuttosto inconsueta: Michi, un alunno che ha sempre amato la scuola e lo studio, non potrà frequentare la scuola per tutto l’anno. Tutti abbiamo sempre saputo che la progettazione va fondata sui bisogni formativi degli alunni, ma quando i bisogni sono come quelli di Michi, le nostre certezze didattiche, pedagogiche e organizzative vacillano. Che fare? Una bella sfida per fare esercizio di flessibilità e di accoglienza con cui ci siamo trovati a fare i conti sia umanamente che professionalmente. I capisaldi del nostro progetto: 1) Utilizzo degli insegnanti di classe per lezioni a domicilio; 2) lezioni a domicilio con una insegnante esterna; 3) attivazione dei sistemi telematici: posta elettronica e videoconferenza; 4) stretto e costante raccordo con la famiglia e con l’insegnante esterno; 5) la documentazione e la compilazione di un “diario di bordo”; 6) coinvolgimento in tutte le attività possibili che svolge la classe (es. il laboratorio teatrale, progetto sul Sentiero matildico e ambientale).

GLI AMICI DI SCUOLA, CHE TERAPIA
“ La cosa più bella di questo anno è quando sono venuto nel cortile della scuola a festeggiare il carnevale con voi, perché ho incontrato i miei amici”, scrive Michi.

Gli obiettivi posti sono alti, ma a rinunciare si fa sempre in tempo: si vuole garantire a Michi il percorso scolastico della classe, mantenere viva la sua vita di relazione coi compagni, dare un senso alle sue giornate e riempire un tempo di attesa insopportabile, troppo lungo per lui e per la sua famiglia. Il piano operativo è stato predisposto nei dettagli sulla base di tutte le risorse a disposizione, attivate e attivabili, e settimana dopo settimana abbiamo costruito le attività più adatte. Avviando il progetto a partire dalle risorse di cui disponevamo, con l’impegno di adoperarci per ottenere i finanziamenti dal Csa e dalla Regione previsti dalla normativa vigente per Scuole in ospedale. Aprile 2004: incredibile! Si è riusciti a realizzare tutto. Ma dove sta la riuscita di questo progetto? Si sono attivate tutte le energie possibili e ne è uscito un progetto realizzato e non solo dichiarato che, nella speranza non si ripetano casi come quello di Michele, può essere considerato come modello organizzativo e pedagogico capace di far fronte a situazioni particolari. La qualità del progetto è stata riconosciuta e valorizzata a livello regionale. Questo onora la nostra montagna e i suoi operatori, che troppo spesso sono inopportunamente convinti di vivere e operare in una realtà svantaggiata e al margine.

LA FORZA E LA VOGLIA DI SORRIDERE DI MICHI
“ Il nostro eroe: quando non possiamo vederci ci manda le foto via mail. Con questa, nel settembre scorso, abbiamo caratterizzato uno spazio in classe: vicino al suo banco c’è l’angolo di Michi, dove hanno trovato posto le foto, i materiali prodotti da lui per noi, le lettere inviate e ricevute per posta elettronica prima di poter applicare la videoconferenza”.

La forza di un gruppo docente, una scuola attenta e presente
Trovare ore di compresenza non è facile in un plesso con cinque classi, sei docenti, otto ore dell’insegnante di inglese e due rientri pomeridiani. La posta in gioco è troppo alta per non trovare una soluzione, e così ne è uscito un capolavoro di ingegneria organizzativa che ha visto applicare appieno il principio della flessibilità previsto dal Decreto 275/99 sull’Autonomia scolastica. Questo è avvenuto grazie a una straordinaria professionalità di tutti i docenti del plesso, pronti a mettersi a disposizione per gestire un orario flessibile con gruppi di alunni di più classi per liberare del tempo da dedicare a Michi. La forza del gruppo ha aiutato gli insegnanti direttamente coinvolti, incoraggiati e sostenuti dalla condivisione e dal senso di partecipazione degli altri colleghi! Oltre agli insegnanti, tutto il personale della scuola si è adoperato e ha contribuito alla riuscita del progetto, soprattutto nella predisposizione di condizioni e attrezzature per attivare i collegamenti per la videoconferenza. Michele ha potuto assistere alle lezioni partecipando attivamente da casa ed interagendo con i compagni grazie al computer.

MICHI E FILIPPO
Tra i due fratelli il legame è fortissimo.

La sensibilità del territorio
In questi casi non si può aspettare troppo e così, per partire, le insegnanti si sono fatte promotrici di iniziative in collaborazione col territorio. I primi a rispondere alle nostre richieste sono stati gli amici del Gruppo Alpini di Corneto, che hanno permesso di garantire la presenza di una insegnante a domicilio nei giorni in cui non potevano andare quelli di classe. Poi... la solidarietà si fa contagiosa, e così per Michi, da più parti, arrivano uno scanner, una stampante, un computer portatile da prendere con sè in ospedale... anche con iniziative come quella degli ex compagni che, guidati da alcuni genitori, hanno prodotto lo spettacolo di Zelig in versione riveduta. Un ruolo attivo è stato così giocato anche dalle famiglie, dai compagni e da tutto il territorio. Un paese, una montagna che sa far sentire la propria presenza: anche i bambini di Gova, guidati da Francesca Sorbi, hanno prodotto uno spettacolo natalizio dedicato a Michi.

LA BEFANA VIEN DA GOVA
Michi e il fratello Filippo con la Befana impersonata da Francesca Sorbi.

La fiducia di una splendida famiglia
Il ruolo della famiglia di Michi è stato fondamentale, un esempio straordinario di collaborazione fondato sulla fiducia, contatti costanti e continui, impegni comuni nell’imparare a far funzionare la videoconferenza e il computer, adeguamento delle attrezzature a disposizione, informazioni tempestive per riorganizzare il calendario col sopraggiungere di imprevisti o degli effetti terapeutici, una esemplare dimostrazione di accoglienza, di speranza e di apertura costante.

CONCERTO DI NATALE PER FLAUTI “FOR MICHI”
Gita natalizia organizzata dalla maestra di musica Maria Grazia nel giardino di Michi.

La disponibilità di una maestra esterna
Sara Benassi, la giovane maestra esterna, ha svolto un lavoro splendido e ci ha consentito un costante raccordo tra il suo e il nostro lavoro, ha avuto attenzioni e sensibilità speciali, è andata oltre ogni aspettativa nel condurre un’attività decisamente inusuale. Di lei Michele scrive: “Assomiglia a mio fratello Filippo”. Basta questo per capire il coinvolgimento e l’empatia che si è creata tra loro.

Giugno 2004: il programma è stato svolto al pari della classe. I risultati? In pagella tutti “ottimo” come lo scorso anno, senza regalare nulla, perché Michi si è impegnato con la solita serietà. Abbiamo condiviso un anno di scuola speciale e non poteva chiudersi in un modo migliore. Non solo. Proprio nell’ultimo giorno di lezione, il 5 giugno, a Bologna, dove Michi era ricoverato da poco tempo, è stato effettuato il trapianto del midollo osseo compatibile arrivato dall’America, atteso per oltre un anno e per la ricerca del quale si sono sottoposti a prelievo un’infinità di persone, soprattutto giovani, della montagna. La solidarietà come si vede può essere praticata in molti modi. In questi giorni Michi si trova in una stanza sterilizzata senza possibilità di contatti con l’esterno se non col suo cellulare, dal quale ci dice che era un po’ agitato ma che è contento perché adesso guarirà... e finisce questa storia. Non lascia mai trapelare segni di sofferenza, neanche nel delicato momento che contraddistingue le fasi di attecchimento del midollo, al massimo ci dice: “Sto abbastanza bene... un po’ la bocca... ma si sopporta”.

CARNEVALE, UNA QUASI NORMALITÀ
Sara Benassi, la maestra esterna, che ha lavorato in collaborazione con i docenti della classe: “ Mi sono presentata a casa per la solita lezione vestita da carnevale: è rimasto sbalordito. Mi è sembrato il modo migliore per fargli vivere questa festa che piace tanto ai bimbi, lui si era costruito gli ‘ arnesi’ da vichingo, dopo che in ospedale gli avevano regalato il copricapo, sapendo dei suoi interessi per la storia”.

Anche questo un segno della sua grande e straordinaria personalità e forza che abbiamo conosciuto già dai primi anni di frequenza scolastica. Un esempio per tutti, grandi e bambini! Con lui mamma Cristina e papà Zeno, che nel frattempo ha dovuto interrompere l’attività lavorativa. Lo affiancano costantemente, davanti a loro ancora settimane di attesa. E a casa, con la nonna Loredana, il fratello Filippo, che pur vivendo una vicenda famigliare di questo genere ha superato brillantemente l’esame di terza media a Roteglia, meritandosi la borsa di studio per gli eccellenti risultati scolastici. Michi, siamo tutti nella curva sud a fare il tifo perché tu vinca questa partita.

LA VIDEOCONFERENZA, UNA BELLA RISORSA
“Peccato che ci sia voluto tempo per attivarla, ma adesso quasi ogni giorno lavoriamo insieme e ci parliamo in diretta”. Michi in videoconferenza con Roberta e la classe durante una lezione di italiano: “Sembra proprio di vivere una lezione quasi normale. Mi piace moltissimo”. Quando c’è la maestra Loretta la videoconferenza si fa in inglese. “ Una situazione di questo tipo ci ha messo in condizione di imparare tanto e velocemente”, dicono le insegnanti.

Ti aspettiamo a scuola, e... come nel sogno che ci ha raccontato il tuo compagno Marco, saremo tutti lì a fare una grande festa, con una grande torta. “ Se anche una sola persona della mia comunità soffre, non posso non soffrire anch’io, se una persona della mia comunità spera, non posso non sperare con lei, se contribuisco ad alleviare la sofferenza di qualcuno, posso essere felice con lui e per lui”. Questo è il pensiero scritto sul volantino informativo del Gruppo alpini di Corneto guidato da Efrem Bianchi, che ha aperto una sottoscrizione presso la Banca Popolare di Verona, filiale di Cerredolo (riferimenti Conto Corrente n. 14.000-Abi 05188 Cab 66520), per proseguire il sostegno a Michi e alla famiglia.

CIAO MICHI, A PRESTO!

 

STRALCI DI TESTIMONIANZE

La voce di chi ha vissuto un’esperienza straordinaria

Le maestre: “E’ stata una bella occasione per rimetterci in gioco. Ho vissuto bene questa esperienza, è stato bello poter offrire a un bambino come lui una vera e propria scuola anche a casa. All’inizio l’ho vissuta come una grande incognita, ci avrebbe accettato? come ci avrebbe vissuto? come fai a parlare di numeri decimali in queste circostanze? Poi, dopo la prima lezione tutto è diventato semplice. Sono sempre riuscita a pensarlo come gli altri scolari, ci aspettava ogni volta. E’ un bimbo splendido, ha ridato un senso al nostro essere insegnanti, sia dal punto di vista umano che professionale. Non mi sono mai sentita sola nel portare avanti questo progetto, anche se ho temuto le mie reazioni emotive al caso. Quella casa è una casa aperta, abbiamo sempre sentito la gioia di mamma Cristina e di tutta la famiglia nell’accoglierci. Era Michele stesso che ogni volta che andavi da lui ti dava la forza per procedere come se nulla fosse. Una fatica che non ho sentito in più, ma come l’unica che valesse la pena di essere fatta...”.

La mamma Cristina e il papà Zeno: “Per noi era molto importante vedere Michele impegnato e in qualche modo collegato ai suoi compagni e alla sua vita di sempre. Temevamo di doverlo pensare solo davanti alla televisione o a un videogioco in giornate che a volte sembrano interminabili costretti da un rigido protocollo sanitario. Confrontandoci con altri genitori presso l’ospedale di Parma ci siamo resi conto che nessuno ha avuto quello che è stato offerto dalla scuola di Cerredolo a Michele. Dalla scuola nessuno ha avuto la collaborazione che abbiamo avuto noi. Mi sono sempre sentita libera di chiamare l’ufficio, le maestre, in qualunque momento e per ogni richiesta”.

La maestra Sara: “All’inizio ero in dubbio se accettare o no. Ero titubante perché non sapevo a cosa andavo incontro. Dopo le prime volte ho capito che tutto era molto più semplice di quello che pensavo. Mentre sono da lui non riesco mai a pensare a quello che ha Michi, non me ne rendo conto, sembra tutto avvolto da una strana normalità perché lui è un bambino straordinario, molto intelligente, pieno di risorse che, grazie al suo forte carattere, affronta la situazione mettendo a proprio agio chi è vicino a lui. Possiede un senso dell’ironia e dell’umorismo fuori dal comune; oltre a lavorare, ogni volta riusciamo anche a ridere e scherzare. Faccio lezione, ma a volte è lui che mi insegna delle cose di informatica e di storia. Michi è un esempio per altri bambini e anche per degli adulti: non l’ho mai sentito lamentarsi! Lo rifarei”.

Michele - Dal diario di bordo: “Oggi ho resistito (allude ai tempi di lavoro e di attenzione, ndr) dalle 9.30 alle 11.50, mi sono divertito molto, ho riso come un matto (colpa di Rolitas mentre imparavo le forme di governo a Roma). Oggi in videoconferenza ho imparato dai miei amici la storia di Matilde di Canossa che non conoscevo. Questo anno l’ho vissuto abbastanza bene anche se mi sono mancati i miei amici perché mi fanno compagnia, ci sentiamo vicini pensandoci. La Sara mi piace molto. Mi piace stare in videoconferenza con voi. Secondo me ho imparato tutto quello che si fa in quarta. Il momento più bello è quando la Sara mi ha portato nel cortile della scuola a festeggiare il carnevale coi miei amici”.

Sarebbe una storia lunga da raccontare: pur nella sua drammaticità ci ha lasciato un inspiegabile senso di gioia per aver potuto fare qualcosa di bello…

 


SETTEMBRE 2004: MICHI CI HA LASCIATO

CERREDOLO/CIAO, SUPER MICHI!

Per sempre nel cuore

Un angelo ha portato in cielo il bimbo toanese. Dice il papà: “Nel mio dolore sono felice di poter ringraziare”. In tanti si erano mobilitati per lui.

“Un dolce angelo ha preso per mano Michele e l’ha accompagnato in paradiso”. E’ con queste parole, delicate e piene d’amore, che i genitori Zeno e Cristina Tori, di Cerredolo di Toano, hanno annunciato che il loro figlioletto di dieci anni aveva perso la battaglia contro la malattia, ma aveva vinto quella con la Vita. Perché ciò che conta, di una persona, è quello che lascia nel cuore degli altri. E Michele resterà per sempre nel cuore di tutti. Per “Michi”, impossibilitato a frequentare la scuola a causa della leucemia con la quale conviveva dal ‘98, si era mobilitato un gruppo di insegnanti volenterose e “rivoluzionarie” (perché un’istituzione che si adatta in questa maniera alle esigenze di un singolo non è cosa da tutti i giorni), che gli avevano consentito di proseguire gli studi da casa. Per aiutare la sua famiglia tantissima gente si era rimboccata le maniche, avvolgendola con un caldo sentimento d’affetto. Della storia di super Michi (Supermikki era il suo nome nel web) abbiamo scritto due numeri fa, con la speranza o la presunzione di poter essere d’aiuto pure noi, nel nostro piccolo. Dopo la cerimonia funebre, celebrata il 13 settembre, gli amici di Michi hanno lanciato in cielo un palloncino, per farlo arrivare a lui, per giocare ancora una volta insieme. Questo articolo vuole essere il nostro palloncino, il nostro bigliettino zeppo di firme: “Non ti scorderemo. Grazie, super Michi”.

IL PAPA'
“ La forza di andare avanti l’abbiamo trovata in lui, nella sua volontà di guarire. Con la sua forza ci ha insegnato a vivere. Certo, a volte era stanco, ma non si arrendeva mai. Negli ultimi giorni il suo desiderio più grosso era quello di venire a casa dall’ospedale. Me l’aveva detto anche il giorno prima: ‘Domani andiamo a casa’. E’ vero,è poi venuto a casa...”. Suonano ferme e dolci le parole di papà Zeno, e arrivano dritte al cuore, con la dignità di chi è passato in mezzo al più grande dei dolori senza farsi annientare.“ Abbiamo avuto una solidarietà incredibile da parte di tutti: maestre, genitori dei compagni, tutto il paese, Comune, Parrocchia, gruppo Alpini, ‘Vogliamo la Luna’, ospedale di Parma, tante e varie associazioni. Vorrei ringraziare tutti, di tutte le zone, anche quelli che non ci conoscevano si sono impegnati. Sono state cose che hanno fatto piacere. Nel mio dolore, sono felice di poter ringraziare”. Vi siete fatti una ragione di quanto successo? “Una ragione non ce la diamo. Come famiglia siamo sani, tranquilli e abitiamo in un paradiso. Forse, l’unica spiegazione sta in un vecchio detto: chi prende, prende”. E adesso?“ Abbiamo una grande tristezza dentro, ma anche una grande pace. Siamo pieni di certezze”. Tipo? “Che è finita una sofferenza, che dobbiamo credere tanto, che abbiamo un altro figlio fantastico, Filippo. Forse in questo periodo l’abbiamo trascurato un poco. Ora concentreremo le energie su di lui, sulla famiglia, sul lavoro, sulla comunità che ci ha aiutato tanto”.

GLI ALPINI
“Abbiamo fatto il possibile”, dice Efrem Bianchi, responsabile del gruppo alpini di Corneto. “Abbiamo iniziato l’anno scorso, non appena saputo del problema. Abbiamo organizzato diverse iniziative, come la festa dell’anno scorso e quella di settembre di quest’anno, aperto un conto corrente per le offerte a sostegno della famiglia. In dicembre poi - prosegue Bianchi -ho parlato di questa vicenda all’assemblea provinciale degli alpini. Da parte della sezione di Reggio, mi sono stati affidati dei regali da consegnare a Michi. Come gruppo alpini e parrocchia cerchiamo di aiutare, per come ci è possibile, quelli bisognosi di cui veniamo a conoscenza. Voglio dire grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto”.

LE MAESTRE
Dice Roberta Bargi (una delle maestre assieme a Maria Grazia Ferrarini, Loretta Ferrari, Sara Benassi e Sivia Razzoli): “E’ stato un bellissimo rapporto quello tra noi e Michi. Ci ha donato una grande gioia, ricordo dei bei momenti, di amore e di affetto, difficili da tradurre in parole. Era un bimbo assetato di imparare qualsiasi cosa, che andava d’accordo con tutti, più grande della sua età. Viveva con consapevolezza la sua malattia. Era l’isolamento la cosa che gli pesava di più, che l’aveva fatto più soffrire. Negli ultimi mesi parlava delle Superiori, diceva che voleva fare la scuola di suo fratello. Il suo sorriso, quegli occhioni coi quali ti guardava, la sua voce... mi rimarranno per sempre dentro”.“ Mi viene in mente quel film dove si parla della terapia del sorriso - dice Silvia Razzoli - quella terapia che Michi ci ha aiutato a scoprire. Lui il sorriso l’aveva dentro di sé, aveva la capacità di saper fare i conti con la sofferenza. Aveva un incredibile senso di responsabilità, non voleva essere di peso e sapeva cogliere la situazione ironica in tutte le cose. Quella situazione che, almeno all’inizio, abbiamo vissuto con grande preoccupazione, è stata facilitata dalla sua straordinaria famiglia”.“ Cosa ci resta ora? - si chiede Silvia Razzoli -. Intanto, la consapevolezza che le cose riescono quando si condividono percorsi e intenti. Quello che ti resta poi sono le persone, quello che ti porti dentro. Tutto è stato fatto grazie alle piccole gocce che ciascuno ha messo. Intorno a Michi c’era un grande mondo, al di là e in aiuto di chi appariva. In tanti hanno vissuto con la famiglia la vicenda, hanno fatto qualcosa, hanno pregato, hanno dato affetto e solidarietà. Nessuno può immaginare come Michi fosse diventato il bimbo di tutti, il segnale della speranza. Ora noi abbiamo perso il nostro bimbo... Abbiamo fatto quello che era possibile, così come l’avremmo fatto per qualunque altro bimbo. L’idea della solidarietà di questi tempi paga, così come paga quell’attenzione agli altri che non ti fa perdere qualcosa, ma guadagnare tanto. Ho imparato tantissimo in questa vicenda, ho imparato tantissimo da Michi e dalla sua famiglia”. Silvia, per annunciare ai tanti amici la triste notizia, ha girato il messaggio mandatole dal papà di Michi riportato in apertura. Ecco una delle risposte rimbalzate sul suo telefonino: “Cerco tra le stelle qualcosa che profumi di nuovo; cerco un angelo tra le stelle, una nuova luce. Una danza festosa per Michi, nuova stella del firmamento”.

Del

Una lezione di vita

Anche dalla morte si possono ricavare delle lezioni di vita. Dalla sofferenza e dal dolore si può guardare avanti con la consapevolezza che si deve lottare per chi è rimasto. Non sono frasi fatte o retorica, non me lo permetterei mai nel rispetto di Zeno, Cristina, Filippo e di tutti quelli che sono stati vicini a Michi vivendo giorno dopo giorno il suo calvario. Fino ad ora, per mia volontà, non ho scritto nemmeno una riga su Michi, un grande di appena 10 anni. Forse perché pur abitando altrove faccio parte della comunità di Cerredolo dall’età di quattordici anni, forse perché la mia Martina frequenta la stessa scuola di Michi, forse perché ho preferito che fosse Silvia a descrivere meglio quello che questo bambino ha rappresentato per un intero paese. Più probabilmente perché ho visto nel silenzio il mio modo migliore per accompagnare Michi verso il paradiso. Ma dopo averlo salutato per il suo viaggio tra gli angeli, sento il bisogno di salutarlo a modo mio. Don Bogdan ha descritto in modo fantastico Michi, perché Michi era fantastico. Ha affrontato una durissima prova sempre con il sorriso sulle labbra, godendosi quei pochi spiccioli di vita che gli sono stati concessi apprezzando quelle piccole cose che noi sottovalutiamo. Il silenzio e il rispetto che un’intera comunità gli ha dedicato nel suo ultimo giorno di vita terrena, è stato il più bel regalo per Michi. Perché tutti hanno capito che Michi lo meritava, era dovuto ad un grande di appena 10 anni. Ha ragione Zeno quando dice che Michi ci ha insegnato a vivere. E allora impariamo a vivere. Ciao Michi, un giorno spero di incontrarti per stringerti la mano.

Guido Sani

 

 

 

 
   

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