IN QUESTO NUMERO

N. 115
Agosto 2005

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Vaglie: storia di Caterina, sordomuta felice di comunicare col mondo a mezzo fax e sms.


Attualità
Il mio canto libero: il mitico Mogol a cavallo a Pratizzano. Ecco la Grande cavalcata.


Speciale feste
Tutti gli appuntamenti prima di arrivare fino alla fine dell'estate.


Storia e Arte
Viaggio nel set di “Sopra le nuvole”, il film sugli eccidi del marzo 1944 tra cui Cervarolo.



I NUMERI ARRETRATI

N. 69
Giugno 2000

La Copertina
Il sommario


Attualita' ed Economia:
Cerreto dei contrari.

L'incredibile pellegrinaggio
del Prof. Regnani.


Feste e dintorni:
4° Celtic Folk Festival.

Alla scoperta dei Celti.

Il programma delle feste di paese dell'estate.

Nasce Festivaldenza.

Personaggi e Cultura:
Concorso di poesia dialettale

N. 70
Luglio 2000

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Carpineti: l'aceto balsamico di famiglia.

Si fa presto a dire Chernobyl

Sport:
Lodovico Tarabelloni a ruota libera.

C'era una volta l'"Amicizia"


N. 72
Settembre
Ottobre 2000

La Copertina
Il sommario


Speciale San Michele e Castelnovo:
Il nuovo marchio del Parmigiano Reggiano di montagna, formaggio buono anche col gelato

Nasce "Pregium", il consorzio per vendere direttamente il Parmigiano Reggiano montano

Sport:
Viano: intervista a Carlo Casoni, chef della Ferrari nei GP di Formula 1. "Dopo la partenza scappo in cucina". Curiosità, aneddoti e cosa mangiano gli assi del volante

Arte, Cultura e Tradizioni:
Ottant'anni fa il terremoto sconvolse l'Appennino. Il ricordo di chi c'era il 7 settembre 1920: "Ballavano gli alberi"

N. 73
Novembre 2000

La Copertina
Il sommario


Attualità e politica:
Sensazionale ricerca: il Parmigiano Reggiano è nato a Frombolara di Carpineti nel 1159

Speciale autunno:
Tradizioni e dialetto: l'albero della vita. C'erano una volta il castagno e il metato

Personaggi:
La storia di Daniele Ferrari, carabiniere vianese, straordinaria figura di militare e di uomo. L'eroe di Culquabert rifiutò la Medaglia d'oro ed entrò nella leggenda

N. 74
Dicembre 2000
Gennaio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Il sogno di Said El Khaouat, marocchino costretto a vivere in una roulotte: una casa vera dove accogliere la moglie

Felina: la splendida storia della vita di Anselmo "Gnik" Zanelli, partigiano, norcino e re della risata

Speciale Natale:
Antonio Pigozzi espone a Castelnovo i suoi presepi. La storia di un artista che regala emozioni

Storia, Arte e Cultura:
Al Fariolo sventolò per primo nell'ottobre 1796: da riscrivere la storia del Tricolore


N. 75
Febbraio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Il bilancio anagrafico del 2000: 149 abitanti in più, i maschi superano le femmine. Collagna primo comune sotto i mille.


Personaggi:

Intervista esclusiva a Mara Redeghieri. La cantante degli Üstmamò: "Amo i timidi, la lentezza e questa terra un po' sfigata".

Castelnovo: tre Liliana Azzolini, un caso di quasi omonimia. Simili anche le loro storie.


N. 76
Marzo 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Parco nazionale al via: intervista esclusiva a Paolo Bargiacchi. Le isole a orologeria. La Lega Nord: "Se questa è democrazia...".


Volontariato e Solidarietà:

Castelnovo: al festival del rock, i giovani suonano per gli anziani. E vince il cuore.

Personaggi:
Casina: "Angiolina" Bonini svela i segreti di un'arte golosa, quella del croccante.


N. 77
Aprile Maggio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
La nostra inchiesta: alcol, droga e incidenti. Dall'allarme alle alleanze contro le devianze.
Osservatorio stradale: ben 11 morti sulle strade montane nel 2000.


Sport:

La febbre del Giro: la tappa del 27 maggio passa in montagna. Il percorso, la storia, le curiosità e le grandi rivalità.

Il Giro e i nostri eroi: piccoli gregari e grandi uomini: Nello Sforacchi, Pietro Partesotti e Lauro Grazioli.

Il Giro e i nostri eroi: finì per colpa di un pugno la carriera di Nunzio Pellicciari, ciclista di Baiso.


N. 78
Giugno 2001

La Copertina
Il sommario


Politica
I tre sindaci moschettieri: sogni e segreti di Carlo Fornili, Ugo Caccialupi e Felicino Magnani, premiati dal voto a Casina, Collagna e Villa Minozzo.

Sport
Prende il via la cinquantesima edizione del Torneo della Montagna: gironi, calendario, novità e indiscrezioni. Borzanese squadra da battere.

Arte, cultura e tradizioni
Sulle orme del primo starolo: sensazionale ricerca sul piatto che i modenesi ci hanno "rubato".


N. 79
Luglio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Intervista a Giovanni Lindo Ferretti. L'organizzatore di "conFusion&" racconta il festival e la sua montagna: "Siamo fermi a ieri".

Speciale Estate
Il calendario degli appuntamenti in Appennino fino alla vigilia di Ferragosto.

Sport
Le "nazionali" del "Montagna": i migliori giocatori di sempre selezionati da 5 miti viventi.


N. 81
Settembre
Ottobre 2001

La Copertina
Il sommario


Agricoltura e volontariato
Intervista al dr. Franco Viappiani, nuovo direttore del distretto sanitario.

Genetica alla carpinetana: la Dumeco Breeding, moderna azienda di selezione dei suini, investe quasi 9 miliardi a Campovecchio. Intervista ai responsabili.

Sport
Una vasca, ma pure tronchi, frigo e slitte, al via della gara di carrettelle a Monchio di Felina.


N. 82
Novembre 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: presentato il progetto per la città dello sport. Piscina, centro fitness e albergo: un intervento da 7 miliardi per un puzzle tra pubblico e privato.

Canossa: intervista esclusiva a Michele Curti. Mucca pazza gli ha sterminato la stalla, ma lui riparte a 64 anni: "Non mollo".

Personaggi
La lista di don Enzo Boni Baldoni: l'eroico prete di Quara salvò numerosi ebrei, il suo nome inserito nella stele dei "Giusti fra le Nazioni".

Rubrica
Un mese di notizie sui giornali. Rassegna stampa.


N. 83
Dicembre 2001 Gennaio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: va in tribunale la vicenda della casa del senatore. La "guerra" Giovanelli-Herman sulla striscia della discordia.

Parmigiano Reggiano: Tabiano vince il tricolore a Saint Vincent.

Personaggi
Casina: l'insolita collezione di ferri da stiro di Romano Ghirelli. Ne ha più di 500, di tutto il mondo: il più antico ha cinque secoli.


N. 84
Febbraio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Il bilancio anagrafico montano del 2001: +196 abitanti. A Ligonchio solo tre nati. Collagna torna sopra i mille. Tracollo a Villa.

Arte, storia e personaggi
Baiso: il giovane Simone Cassinadri racconta la sua battaglia contro la leucemia. "Ho vinto la malattia, adesso mi sposo".

Una suora nella Resistenza: il Sant'Anna e la montagna intera piangono la scomparsa di suor Paola Nervi. Fu al fianco di Marconi, finì anche in carcere, ma non si piegò. Una vita nel nostro ospedale.


N. 85
Marzo 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Argentina: linea diretta con una famiglia arrivata a Casina e una a Buenos Aires di origini montanare.

Speciale Pasqua
Lo scusìn, 8mila uova di festa: l'immortale tradizione pasquale raccontata dalla sua regina, Anna Corbelli.

Il mistero delle confraternite nelle tradizioni religiose pasquali. Dalla veccia di Talada alla processione del Cristo morto di Cervarezza. Una ricerca della terza elementare di Busana.


N. 86
Aprile/Maggio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Viaggio esclusivo a Valbona, dove numerose giovani famiglie vivono di agricoltura a oltre mile metri di quota. Il paese degli animali è un piccolo Paradiso.

Speciale resistenza
Storia della staffetta Imelde "Noris" Campani, coraggiosa eroina della guerra di liberazione. Un ricordo autobiografico e le testimonianze di chi salvò dalla morte.

Storia, arte e tradizioni
Vetto: l'osteria come palco. I fratelli Olmi incidono storici canti popolari.


N. 87
Giugno/Luglio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Villa Minozzo: la storia di Terry, bimba malata di autismo ma dal sorriso solare. L'affetto della famiglia, i diversi metodi di cura, un'associazione e l'opera di sensibilizzazione.

Intervista a Tarcisio Zobbi, numero uno del Parco nazionale: "Nessun rischio di immobilismo. Aggiusteremo i confini. Due sedi operative, qui e in Toscana".

Estate e Personaggi
Baiso: Fiorettino vincente. Il 9 giugno la Pro loco organizza la prima gara del salame tipico delle nostre zone. E Tuttomontagna scopre le origini del nome.

Marola: grana d'autore con i fratelli Rossi. I ventenni Samuele e Sebastiano conducono un caseificio artigianale.

Villa: la storia del 99enne Olinto Battistelli, scarpulîn ma non solo, che ha trascorso tutta la vita al Trëg di Morsiano.


N. 88
Agosto 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
La sfida di Ramiseto: intervista al sindaco Francesco Zambonini sui progetti che stanno ridando fiducia ed entusiasmo al comune del crinale.

Ramiseto è meglio di un titolo di studio: la storia di Simona Mortari, innamorata del suo paese.

Festestate
Le feste in Appennino: TUTTO IL CALENDARIO ESTIVO

Minozzo la millenaria: la Pro loco e i suoi costumi fanno rivivere una realtà antica di secoli.

Arte, storia e personaggi
Viva il parroco: nel 40° di ministero a Cavola, il 4 agosto si festeggia don Raimondo Zanelli.


N. 90
Ottobre 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità e solidarietà
Castelnovo: il nuovo Prg guarda alle frazioni. La parola a sindaco e opposizione.

Storia cultura e personaggi
Più unica che rara: viaggio a Casale di Talada sulle tracce dell’erba robbia.

Campione e Sansone: Domenico Gariselli, primo di forme e formaggio.


N. 91
Novembre/Dicembre 2002

La Copertina
Il sommario


Personaggi, storie e tradizioni
Cento anni e mille gag: il primo secolo di vita di Carolina Caldiani di Regnano.

Un giorno con Maurizio Giansoldati e Domenica Magliani, gli ultimi pastori di Ligonchio.

Sole di Vetto: in un reportage a colori, l'odissea di Neo Ruffini, reduce della steppa.


N. 92 Gennaio 2003

La Copertina
Il sommario


Volontariato e società
Castelnovo: intervista a Fulvia Baccini, tra Global Forum, pace e problemi mondiali.

La vita eccezionale di Caterina Bertolini, dodici figli e un grande cuore.

Ramiseto: io e gli struzzi. Viaggio nell'allevamento di Cristina Fontanili.

Caso Pieve: parlano don Evangelista Margini e l'architetto progettista Giorgio Bertani.

N. 93 Febbraio
Marzo 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità
Un sogno realizzato: Davide Gigli fa il pastore a Gazzano. Una passione nata da piccolo e condivisa dalla moglie Barbara.

Il bilancio demografico del 2002: montanari in aumento, toccati livelli di 30 anni fa.

Gli interventi della Provincia a Cecciola e Laticola.

Gatta-Pianello: interviste esclusive con Roberto Ruini e Felicino Magnani.

Personaggi
Casina: si racconta Francesca Filippi, istruttrice di volo a soli 21 anni.

N. 94 Aprile 2003

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola
e Attualità

Castelnovo: l'originale idea di Fabio Mammi. Casse da morto personalizzate con la Pietra o il cappello da alpino.

Immigrazione e
dintorni: il forum
di Tuttomontagna. Tavola rotonda Pignedoli-Tamagnini-
Grisanti. Interventi di Tonino Ndoci e Alessandro Davoli.

N. 95 Maggio 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e volontariato
La Regina del Sahara è Rosy Manari da Busana, che da due anni trionfa nella maratona del deserto

Cervarezza: sulle tracce di Indiana Jones, nasce il “Parco Giocavventura”.

Personaggi storia e cultura
Rivelazioni shock di mons. Nando Barozzi: “Eravamo armati e pronti a fermare il colpo di stato dei comunisti”.


N. 96 Giugno
Luglio 2003

La Copertina
Il sommario


Scuola, Attualità e Volontariato

Il centenario Unitalsi: a Castelnovo oltre 400 iscritti. Il pellegrinaggio dei bambini.

Villa Minozzo
Vita nuova al canile
Ora non piangono più


Arte e Personaggi

Dialetto e tradizioni: amarcord fistïe e schìz, i giochi di una volta comprati... nel bosco.

Lo Sport in Appennino

Il 52° Torneo della Montagna girone per girone: Baresi e Padovano le star, Casina, Cola, Gatta e Baiso le favorite.


N. 97 Agosto 2003

La Copertina
Il sommario


Speciale feste
Tutte le feste dell'estate in Appennino

Volontariato e Società
Intervista a Ketty Agnesani, originaria di Villa, una delle "colonne" di Emergency

Tra Carpineti e Lourdes: incontro con don Guiscardo, Cappellano della Grotta

Sposini in fuga dalla città: con Marco e Clizia, dopo 15 anni un matrimonio a Gottano

Arte e Storia
Dialetto e tradizioni: la galleria sotto la Torre dell’Amorotto avvicinò Civago al resto della montagna. Il racconto di chi ci lavorò

N. 99 Ottobre 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
Alla Columbia University di New York si studia il Maggio. Intervista a Jo Ann Cavallo.

Speciale Fiera
Castelnovo: albergo e piscina nuovi, teatro, Centro fiera e Prg. Intervista al vice sindaco Gianluca Marconi.

Storia e Cultura
L’aereo dei misteri si schiantò sul monte Ca’ di Viola nel ‘44: caccia al relitto.

Svuotato il lago di Gazzano: le foto dell’evento e la storia della diga di Fontanaluccia.

N. 100
Novembre Dicembre
2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
L’agricoltura salva-montagna: fotografia del comparto nel nostro territorio.

L’ex vescovo mons. Gibertini ha scelto la tomba: sarà sepolto in chiesa a Ciano.

Storia, Arte e Personaggi
Episodio alla don Camillo a Cereggio nel dopoguerra: come nel film, don Narciso affrontò il suo “Peppone”. Megafoni interrotti dalle campane.

Al lavoro nelle viscere della terra: i sopravvissuti raccontano l’epopea degli emigranti montanari verso le miniere del Belgio.

N. 101
Gennaio
2004

La Copertina
Il sommario


Speciale Teatro
Tiffany addio, ecco il Bismantova. Il rush finale nelle parole di Gianluca Marconi.

Personaggi e Società
Cinque generazioni in festa a Castelnovo: da Iride Ugoletti a Nausicaa Ciano, 96 anni dopo.

L’epopea dell’Andrella: vezzanesi per 20 anni al lavoro sulla strada della Val d’Enza. Una storia di grandi sacrifici raccontata dai protagonisti e dallo straordinario geom. Giacomo Nicoli.

Lo Sport in Appennino
Quando il prete va in panchina: la passione per il calcio di don Daniele a Cinquecerri.


N. 102
Febbraio/Marzo
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Economia e Politica
Il bilancio demografico del 2003: la popolazione aumenta in tutti i comuni tranne Villa. Compreso Ligonchio, dove l'aquila fa la cicogna. In tutto siamo 44.332.

Volontariato e Società
Da Baiso a Sydney scoprendo il mondo e la terra dei canguri. E anche l'amore. Robby Borghi si racconta.

Personaggi e Tradizioni
Casina: a due mesi dalla scomparsa, la vita di Angelo Filippi, sempre presente ai grandi appuntamenti con la storia del secolo scorso.


N. 103
Aprile
2004

La Copertina
Il sommario


Lavoro, Attualità e Politica
“Il caporalato? C’è anche qui da noi, a Felina, per esempio”: intervista a Dusca Bonini della Cgil sul declino di Cipputi.

Casa Giovanelli story: tolta la striscia contestata. Clamorosa decisione dell’ex Catasto che stralcia i famosi 66 mq.

Storia e Personaggi
Dolce amarcord in America Latina per Iva Zanicchi. Parla della guerra e di quand'era bambina: “E ritrovai papà”.


N. 104
Maggio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Scuola e Volontariato
Africano di un don: il grande cuore di Viano abbraccia padre Marco Canovi e gli amici ugandesi del Karamoja.

La carica degli arrabbiati: Basta bla-bla! Parco nazionale: la protesta del Comitato. Lo sfogo di Bucci sulle colpe di Giovanelli e di Castelnovo per i ritardi.

Speciale: la Guerra e Noi
Il drammatico salvataggio del comandante Barbolini nella testimonianza di Otello Togninelli.

Due storici e rari documenti sul martire di Cervarolo don Battista Pigozzi.

La guerra di nonno Paolino vista con gli occhi della 14enne Clara.


N. 105
Giugno/Luglio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
E’ arrivato Josuè: dopo 33 anni, un neonato a Casello Vecchio di Roncaglio.

Feste, Tradizioni e Personaggi
Succiso: la favola di Albaro, sullo scuolabus rosso per le vie del paradiso.

Cervarezza: la Russia infernale dell’alpino Andrea Romei, il marconista primo a sapere della ritirata.

Lo Sport in Appennino
Il 53° Torneo della Montagna girone per girone: il Cavola punta a un tris mai realizzato finora, agguerrite le 20 rivali, con Gatta, Cervarezza, Baiso, Borzanese e Roteglia in pole-position. Juniores in crisi: solo sei squadre iscritte. Tutti gli albi d’oro e le ultime di mercato.


N. 106
Agosto
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Tutti per super Michi: la scuola e gli altri protagonisti della battaglia per la vita di un bambino di 10 anni.

Nostra inchiesta esclusiva: abbiamo trovato Merlin Hueppchen, copilota del B-25 americano precipitato nel 1944 vicino a Frassinedolo ospitato da don Vasco Casotti insieme a due connazionali.

Idee a duello sulla pista che scotta: parlano Felicino Magnani e Benedetto Valdesalici.

Storia, Tradizioni e Personaggi
Film, moto e solidarietà: intervista a Chicco Salimbeni dopo lo strepitoso successo del corto “L’Intoccabile”.

N. 107 Settembre
N. 108 Ottobre
2004

La Copertina


N. 109
Novembre-Dicembre
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Bisturi e cuore: 138 interventi per Anna Ghirardini e gli altri medici. Da Toano in Tibet.

Franchi e Leoncelli fuori dagli schemi: no a poltronismo e potere dei pochi.

Lo Sport in appennino
Formula Uno in miniatura: il carpinetano Marco Donadelli piccolo Schumi del telecomando.

N. 110
Gennaio 2005

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola e Politica
La zuppa degli dei: boom a Casale per un antico cereale. Luca Valentini coltiva il farro.

Al via la Comunità montana dell’era Pignedoli: gli incarichi, le intenzioni, le curiosità e le prime critiche.

Speciale Natale
Il presepe vivente dei bambini a Bebbio: tutti al lavoro, ma in scena solo giovanissimi.

Storia, Arte e Personaggi
Ciano: sempre più in alto il canto di Mikela. Nel nuovo cd anche la firma di Strabba.

N. 111
Febbario Marzo 2005

La Copertina
Il sommario


Volontariato e Società
Un secolo per ritornare: la magnifica epopea della famiglia Frossiani, dal capostipite Achille che lasciò Civago per l’Argentina al pronipote Jorge tornato con genitori, moglie e figli.

Attualità
Quanto ci costa quella fascia? Nostra inchiesta su paghe e gettoni degli amministratori.

Speciale Resistenza
Al servizio di Dio e dei fratelli: vita e guerra del martire don Pasquino Borghi.

Lo Sport in Appennino
Carpineti: l’impennata da fuoriclasse del 19enne Matteo Bonini che debutta nel Mondiale Mix 2 di motocross.

N. 112
Aprile 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Ok, il piatto è giusto: incontro con Maria Grazia Nibali, “giurata nutrizionista” in tv con la Zanicchi a “Il Piattoforte”.

La guerra del latte: Ferrarini, Gazzolo, Cavola e gli altri caseifici a caccia dell’oro bianco. A Vetto chiude Groppo.

Speciale Storia
Cinquant’anni fa a Colombaia assassinati Munarini e Rossi: tutta la vicenda e l’analisi di quel periodo fatta dall’on. Danilo Morini.

N. 113
Maggio 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità
Cinque Terre, dove il Parco funziona c’è al centro l’uomo. Nostra intervista al presidente Franco Bonanini

Scuola e Volontariato
Arriva Milly, un aiuto a prova di latte: dalla scuola elementare di Migliara una mucca per il progetto Hanga in Tanzania

Storia e Personaggi
Dal coma alla laurea: la storia coraggiosa di Alessia Tacconi, ex promessa dello sci

Speciale 25 Aprile
Violenza e ricerca: intervista allo storico Massimo Storchi sulla Resistenza

N. 114
Luglio 2005

La Copertina
Il sommario


Giovani e Scuola
Tutti a Colonia! In vista della Giornata mondiale della gioventù, nostra inchiesta fra i giovani. “Saremo più di 100!”


Speciale Turismo
Mille feste. Anche per te: tutti gli appuntamenti in Appennino fino a metà luglio

Ligonchio: successo per la 1ª Festa del salame


Storia e Personaggi
Inchiesta: la tradizione del “pom ross” di Temporia

In 40 da Genova a Cortogno per commemorare il martire Settimo Giudici


FELINA/IL RICORDO DEL GRANDE ZANELLI


Gnik, il “dialetto” della pace

A quindici anni sapeva già cogliere i lati seri e gioiosi della vita. Nella Resistenza non dimentica l'insegnamento di Marìjna: "Preferisco essere la mamma di un ucciso che di un assassino". E nelle miniere ritrova la fede messa a dura prova. Norcino e idraulico di fama, esplode come attore comico. Ora Anselmo allieta gli angeli.


di Giuseppe Giovanelli

Davvero un altro mondo, quando Anselmo Zanelli, detto prima Selmìn, poi Gnik, nasceva a Palareto di Felina nell’estate del 1924. Nelle stalle c’erano poche vacche e molte pecore. Il raccolto era di molte castagne e poco frumento. I ragazzi diventavano precocemente adulti attraverso la fatica del campo, del bosco, del pascolo. La scuola era un lusso, così che anche Anselmo l’aveva fatta poco e poco bene.
In un tempo nel quale il tutto o il tanto di oggi era allora il poco o il niente, la gioia dei ragazzi di Palareto era esplosiva. Le stagioni della fatica coincidevano con quelle della festa: la trebbiatura manuale del grano, il taglio dei vincigli, la raccolta delle castagne, la vendemmia, lo spagnutin: tutto dava luogo a scherzi e a canti. Ed era festa il tempo libero del lungo inverno contadino quando Anselmo tagliava nei boschi della Fòsola i faggi o i castagni selvatici più belli e ne ricavava i primi sci che si siano visti a Felina, con i quali gareggiava a scendere sulle nevi della Costa e di Monchio.
Discese veramente libere e ardimentose. Ci si affidava al coraggio e alla buona sorte che, un giorno, però, abbandonano Anselmo a una gran brutta caduta. Si rompe una gamba. Curata alla bell’e meglio, gli rimane un po’ più corta dell’altra. Una fonte di guai che segnerà la sua vita.
Aveva soltanto quindici anni, ma già aveva maturato quel carattere giocoso, allegro, con lo sguardo pronto a cogliere il lato comico della vita, senza dimenticare quello serio, che lo porta a diventare - forse a sua insaputa - uno degli uomini più significativi della vita felinese.

Anselmo "Gnik" Zanelli, scomparso lo scorso Ottobre a 76 anni.


EROE NELLA RESISTENZA
Anselmo rimane capofamiglia con la cura dell’azienda domestica quando la guerra chiama alle armi i due fratelli maggiori, Walter ed Eugenio. E’ già un coltivatore esperto che possiede tutti i segreti del frutteto e della vigna. Non sbaglia un innesto. Ha un sesto senso per la vita delle piante diventato - si direbbe - il suo regno, così lontano dalla violenza della guerra.
La quale, però, quasi all’improvviso, arriva anche a Palareto. I metati nascosti, i borghi senza strade carrabili, gli slarghi panoramici che si aprono su tutto l’Appennino trasformano la Fòsola nel regno della Resistenza. Nel 1944 anche Anselmo si arruola e viene a far parte della polizia partigiana. Un dolore per la mamma, la Marìjna, che lo lascia andare, ma gli dice: “Ricordati che preferisco essere la mamma di un ucciso che di un assassino”.
Con questo insegnamento, a soli venti anni, Anselmo affronta situazioni di gravità inaudita. Deve fare i conti con certo settarismo, proveniente in genere dalla pianura, dalla “giustizia” troppo facile. Non ha paura di rispondere a viso aperto, a chi gli ordina di andare a uccidere qualcuno, “quelle porcherie io non le faccio”. La sua posizione gli consente di salvare molte persone già destinate alla fossa. Equilibrio e saggezza incredibili a quell’età, in quel contesto.
Lo aiuta anche la sua innata vena teatrale allorché, dovendo prelevare un compaesano rifugiato in canonica, chiama il prete a voce alta, rabbiosamente, imitando alla perfezione il dialetto di pianura (quasi a voler far capire donde venisse l’ordine); poi quando il prete gli apre - era don Pietro Cilloni, il “cappellanaccio” - abbassa il fazzoletto e gli spiega tutto, sottovoce. Quella persona può salvarsi e don Pietro gli raccomanda: “Vieni ad avvisarmi, sempre”. Della tresca “salvavita” è parte anche don Giuseppe Jemmi.
Ma, forse, è proprio questa attività che gli costa l’accusa, anonima, di “spia” presso il comando nazifascista di Felina. La milizia sale a Palareto per catturarlo e, non trovandolo, prende il fratello minore, Abramo, che viene rinchiuso nel famigerato carcere delle SS di Pantano. Gli interventi del parroco don Anastasio Corsi e del cappellanino don Giuseppe Jemmi non riescono a liberarlo, ma gli evitano la fucilazione. Mentre viene deportato in Germania, la tradotta è attaccata dai bombardieri delle Nazioni Unite e Abramo può fuggire e tornare avventurosamente a Palareto. Le preghiere della Marìjna hanno trovato ascolto.

IN MINIERA RITROVA LA FEDE
La fine della guerra lascia la montagna in una situazione disastrosa. La famiglia di Anselmo è senza padre, morto nel 1942. Un fratello, Raimondo, studia in seminario; al più giovane, Amos, si vorrebbero risparmiare le asprezze della vita contadina avviando pure lui agli studi. Così Anselmo ed Eugenio se ne partono per le miniere di carbone, a Charleroi, in Belgio.
Un’esperienza dura, nel ventre nero della terra, con l’incubo del grisù e del crollo, con la prospettiva della silicosi. Piacere e nostalgia dominano i suoi sogni, nei quali rivede i castagneti e il focolare di Palareto, la Fòsola, la Pietra. “Basta, torno a casa”, dice. Ma il guadagno è buono e tira avanti a denti stretti per aiutare la famiglia. Tre anni, un’eternità, dal 1947 al 1950, durante i quali ritrova la pienezza della fede cristiana ricevuta dalla mamma e che la vita partigiana gli aveva messo a dura prova.
Nel 1954 sposa Ada Costetti. Vanno a celebrare il matrimonio a Montenero di Livorno, un santuario che è nel cuore dei montanari che hanno conosciuto l’emigrazione. Una scelta che è ringraziamento per gli scampati pericoli della guerra e della miniera. Un progetto di vita cementato da una fedeltà crescente, allietato da figli e nipoti che saranno la sua gioia. Una storia che lasciamo con rispetto in quel riserbo nel quale sta ancora proseguendo.
Intanto Anselmo percorre varie esperienze di lavoro. Inizia con l’aratura meccanica. Si specializza come norcino, girando di casa in casa a preparare salami e prosciutti. Si dedica all’allevamento dei maiali nutrendoli, nella stalla di Casa Barucca, di castagne e ghiande. Ne vengono salumi dal sapore eccezionale che vanno a ruba. Per Anselmo la gioia maggiore non è il guadagno, ma il piacere di offrire qualcosa di buono agli altri. Ha l’abitudine di provare di persona le carni per misurarne il gusto e proprio uno di questi assaggi gli trasmetterà un virus fatale.
A Charleroi ha imparato a fare l’idraulico e a darsi da fare con attrezzi e ferramenta varie. Nasce così, insieme ad Abramo e Walter, quel complesso commerciale che diventa un luogo di incontro dove i felinesi fanno gratis la spesa di buon umore prima che, a buon prezzo, di alimenti per la mensa o di attrezzi per il lavoro.
In tutto questo, Anselmo porta comicità e buon umore. Lavora sodo, ma è uno scherzo continuo. Ne combina delle grosse, come quella di travestirsi da donna per punzecchiare un uomo rabbioso e vanesio; o quella di inviare cartoline amorose, a nome di una vera ragazza, a un uomo di vera bruttezza per godere la scena furibonda dell’incontro; o quella di indicare come marroni, all’ennesimo “pianurino”, le castagne più brutte e più cattive e, naturalmente, di convincerlo della loro bontà.
Insomma, cose che, se le avesse fatte un altro, sarebbero finite in tragedia. Con Anselmo finivano in risate omeriche. Anche perché attraverso il suo lato comico passava una vena di satira che faceva capire la verità senza offendere. Così il suo far ridere diventava uno smorzare gli odi, uno sbollire le rivalità, un ritrovare l’accordo. Come al buffone di corte, al quale era permesso di dire la verità - e di farla capire - senza guardare in faccia a nessuno e senza che nessuno si sentisse offeso.

 


E ANSELMO... ARRUOLA LA FILODRAMMATICA
Il ritorno dal Belgio corrisponde al suo exploit di attore comico. A lanciarlo è Leonello Pignedoli, imprenditore di aratura meccanica, appassionato di teatro, autore di testi che vanno dal tragico al comico. Capace, nella migliore tradizione felinese, di anteporre la gratuità dell’arte al guadagno del lavoro. Negli anni Cinquanta la sua filodrammatica arruola Anselmo. Forse sarebbe meglio dire il contrario. Anselmo, infatti, è un attore nato. Ha la faccia, il gesto, la parola, l’inventiva immediata. Gli basta sentirsi in situazione che immediatamente gli sgorgano le battute, le mimiche, le azioni, le sequenze che mandano in visibilio il pubblico. E che non rispettano in nulla il copione. E’ tanto folgorante che nasce qui il suo nome d’arte e di vita: Gnik, una sillaba che contiene una storia.
Il regista e la compagnia intera devono seguire Gnik, non viceversa. Basta il suo nome perché il successo sia garantito, perché il teatro si riempia e il pubblico sfasci le sedie dal ridere. Non solo a Felina, ma in tutti i paesi dove la compagnia di Lionello va a portare i suoi spettacoli a beneficenza di “Casa Nostra”, l’opera educativa sorta a Felina per opera di don Zanni.
La sua comicità è irripetibile. Ha l’intonazione antica del dialetto, la semplicità dei narratori di stalla, l’arguzia dei “satrai” della Fòsola tra i quali il suo avo Quirun da Palaré o il prozio Ricun da Ramusana, autore, nel 1859, del Maggio in ottava rima La fine del mondo. Il suo volto e la sua mimica sono un concentrato di tradizioni e di cultura montanara: dalla dottrina saggia e prudente, alla salacità ridanciana ma non pruriginosa. Storie alle quali attinge per gli scherzi; storie che racconta ai nipoti che, mentre crescono, si fanno sempre più affezionati a lui e pendono dalle sue labbra. Un nonno che non teme concorrenza dalla televisione.

Passano gli anni, infatti. Quella gamba rotta sugli sci di castagno selvatico; quell’infezione contratta sul lavoro di norcino finiscono in guai seri. Dopo un’operazione al cuore praticatagli dal professor Parenzan, a Bergamo, Anselmo vede il mondo un po’ - come dire - dalla finestra. Osserva, passeggia. Si chiude nella sua famiglia, curato con ogni amore da Ada, circondato dai nipoti coi quali si perde a raccontare le storie fantastiche della Fòsola d’un tempo, le satire di Batistin Panàda, le favole, le filastrocche.
Chi era bimbo nel dopoguerra, pur avendo ora i capelli bianchi, si è riconosciuto nel pianto sommesso, discreto, dei nipotini intorno alla sua bara, il 24 ottobre scorso. Perché forse lui non se n’è accorto, o non l’ha voluto credere, ma con la sua saggia capacità di far ridere è stato per Felina e per la montagna un grande costruttore di pace, soprattutto attorno e dopo il 1945, quando le fratture sociali e politiche sembravano senza sbocco.
Pur nell’umiltà del suo dialetto arcaico, il nome di Gnik rimane quello di un grande maestro di convivenza e convivialità nel senso più alto che i filosofi possano dare a queste parole.

 
   

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