IN QUESTO NUMERO

N. 115
Agosto 2005

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Vaglie: storia di Caterina, sordomuta felice di comunicare col mondo a mezzo fax e sms.


Attualità
Il mio canto libero: il mitico Mogol a cavallo a Pratizzano. Ecco la Grande cavalcata.


Speciale feste
Tutti gli appuntamenti prima di arrivare fino alla fine dell'estate.


Storia e Arte
Viaggio nel set di “Sopra le nuvole”, il film sugli eccidi del marzo 1944 tra cui Cervarolo.



I NUMERI ARRETRATI

N. 69
Giugno 2000

La Copertina
Il sommario


Attualita' ed Economia:
Cerreto dei contrari.

L'incredibile pellegrinaggio
del Prof. Regnani.


Feste e dintorni:
4° Celtic Folk Festival.

Alla scoperta dei Celti.

Il programma delle feste di paese dell'estate.

Nasce Festivaldenza.

Personaggi e Cultura:
Concorso di poesia dialettale

N. 70
Luglio 2000

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Carpineti: l'aceto balsamico di famiglia.

Si fa presto a dire Chernobyl

Sport:
Lodovico Tarabelloni a ruota libera.

C'era una volta l'"Amicizia"


N. 72
Settembre
Ottobre 2000

La Copertina
Il sommario


Speciale San Michele e Castelnovo:
Il nuovo marchio del Parmigiano Reggiano di montagna, formaggio buono anche col gelato

Nasce "Pregium", il consorzio per vendere direttamente il Parmigiano Reggiano montano

Sport:
Viano: intervista a Carlo Casoni, chef della Ferrari nei GP di Formula 1. "Dopo la partenza scappo in cucina". Curiosità, aneddoti e cosa mangiano gli assi del volante

Arte, Cultura e Tradizioni:
Ottant'anni fa il terremoto sconvolse l'Appennino. Il ricordo di chi c'era il 7 settembre 1920: "Ballavano gli alberi"

N. 73
Novembre 2000

La Copertina
Il sommario


Attualità e politica:
Sensazionale ricerca: il Parmigiano Reggiano è nato a Frombolara di Carpineti nel 1159

Speciale autunno:
Tradizioni e dialetto: l'albero della vita. C'erano una volta il castagno e il metato

Personaggi:
La storia di Daniele Ferrari, carabiniere vianese, straordinaria figura di militare e di uomo. L'eroe di Culquabert rifiutò la Medaglia d'oro ed entrò nella leggenda

N. 74
Dicembre 2000
Gennaio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Il sogno di Said El Khaouat, marocchino costretto a vivere in una roulotte: una casa vera dove accogliere la moglie

Felina: la splendida storia della vita di Anselmo "Gnik" Zanelli, partigiano, norcino e re della risata

Speciale Natale:
Antonio Pigozzi espone a Castelnovo i suoi presepi. La storia di un artista che regala emozioni

Storia, Arte e Cultura:
Al Fariolo sventolò per primo nell'ottobre 1796: da riscrivere la storia del Tricolore


N. 75
Febbraio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Il bilancio anagrafico del 2000: 149 abitanti in più, i maschi superano le femmine. Collagna primo comune sotto i mille.


Personaggi:

Intervista esclusiva a Mara Redeghieri. La cantante degli Üstmamò: "Amo i timidi, la lentezza e questa terra un po' sfigata".

Castelnovo: tre Liliana Azzolini, un caso di quasi omonimia. Simili anche le loro storie.


N. 76
Marzo 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Parco nazionale al via: intervista esclusiva a Paolo Bargiacchi. Le isole a orologeria. La Lega Nord: "Se questa è democrazia...".


Volontariato e Solidarietà:

Castelnovo: al festival del rock, i giovani suonano per gli anziani. E vince il cuore.

Personaggi:
Casina: "Angiolina" Bonini svela i segreti di un'arte golosa, quella del croccante.


N. 77
Aprile Maggio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
La nostra inchiesta: alcol, droga e incidenti. Dall'allarme alle alleanze contro le devianze.
Osservatorio stradale: ben 11 morti sulle strade montane nel 2000.


Sport:

La febbre del Giro: la tappa del 27 maggio passa in montagna. Il percorso, la storia, le curiosità e le grandi rivalità.

Il Giro e i nostri eroi: piccoli gregari e grandi uomini: Nello Sforacchi, Pietro Partesotti e Lauro Grazioli.

Il Giro e i nostri eroi: finì per colpa di un pugno la carriera di Nunzio Pellicciari, ciclista di Baiso.


N. 78
Giugno 2001

La Copertina
Il sommario


Politica
I tre sindaci moschettieri: sogni e segreti di Carlo Fornili, Ugo Caccialupi e Felicino Magnani, premiati dal voto a Casina, Collagna e Villa Minozzo.

Sport
Prende il via la cinquantesima edizione del Torneo della Montagna: gironi, calendario, novità e indiscrezioni. Borzanese squadra da battere.

Arte, cultura e tradizioni
Sulle orme del primo starolo: sensazionale ricerca sul piatto che i modenesi ci hanno "rubato".


N. 79
Luglio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Intervista a Giovanni Lindo Ferretti. L'organizzatore di "conFusion&" racconta il festival e la sua montagna: "Siamo fermi a ieri".

Speciale Estate
Il calendario degli appuntamenti in Appennino fino alla vigilia di Ferragosto.

Sport
Le "nazionali" del "Montagna": i migliori giocatori di sempre selezionati da 5 miti viventi.


N. 81
Settembre
Ottobre 2001

La Copertina
Il sommario


Agricoltura e volontariato
Intervista al dr. Franco Viappiani, nuovo direttore del distretto sanitario.

Genetica alla carpinetana: la Dumeco Breeding, moderna azienda di selezione dei suini, investe quasi 9 miliardi a Campovecchio. Intervista ai responsabili.

Sport
Una vasca, ma pure tronchi, frigo e slitte, al via della gara di carrettelle a Monchio di Felina.


N. 82
Novembre 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: presentato il progetto per la città dello sport. Piscina, centro fitness e albergo: un intervento da 7 miliardi per un puzzle tra pubblico e privato.

Canossa: intervista esclusiva a Michele Curti. Mucca pazza gli ha sterminato la stalla, ma lui riparte a 64 anni: "Non mollo".

Personaggi
La lista di don Enzo Boni Baldoni: l'eroico prete di Quara salvò numerosi ebrei, il suo nome inserito nella stele dei "Giusti fra le Nazioni".

Rubrica
Un mese di notizie sui giornali. Rassegna stampa.


N. 83
Dicembre 2001 Gennaio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: va in tribunale la vicenda della casa del senatore. La "guerra" Giovanelli-Herman sulla striscia della discordia.

Parmigiano Reggiano: Tabiano vince il tricolore a Saint Vincent.

Personaggi
Casina: l'insolita collezione di ferri da stiro di Romano Ghirelli. Ne ha più di 500, di tutto il mondo: il più antico ha cinque secoli.


N. 84
Febbraio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Il bilancio anagrafico montano del 2001: +196 abitanti. A Ligonchio solo tre nati. Collagna torna sopra i mille. Tracollo a Villa.

Arte, storia e personaggi
Baiso: il giovane Simone Cassinadri racconta la sua battaglia contro la leucemia. "Ho vinto la malattia, adesso mi sposo".

Una suora nella Resistenza: il Sant'Anna e la montagna intera piangono la scomparsa di suor Paola Nervi. Fu al fianco di Marconi, finì anche in carcere, ma non si piegò. Una vita nel nostro ospedale.


N. 85
Marzo 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Argentina: linea diretta con una famiglia arrivata a Casina e una a Buenos Aires di origini montanare.

Speciale Pasqua
Lo scusìn, 8mila uova di festa: l'immortale tradizione pasquale raccontata dalla sua regina, Anna Corbelli.

Il mistero delle confraternite nelle tradizioni religiose pasquali. Dalla veccia di Talada alla processione del Cristo morto di Cervarezza. Una ricerca della terza elementare di Busana.


N. 86
Aprile/Maggio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Viaggio esclusivo a Valbona, dove numerose giovani famiglie vivono di agricoltura a oltre mile metri di quota. Il paese degli animali è un piccolo Paradiso.

Speciale resistenza
Storia della staffetta Imelde "Noris" Campani, coraggiosa eroina della guerra di liberazione. Un ricordo autobiografico e le testimonianze di chi salvò dalla morte.

Storia, arte e tradizioni
Vetto: l'osteria come palco. I fratelli Olmi incidono storici canti popolari.


N. 87
Giugno/Luglio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Villa Minozzo: la storia di Terry, bimba malata di autismo ma dal sorriso solare. L'affetto della famiglia, i diversi metodi di cura, un'associazione e l'opera di sensibilizzazione.

Intervista a Tarcisio Zobbi, numero uno del Parco nazionale: "Nessun rischio di immobilismo. Aggiusteremo i confini. Due sedi operative, qui e in Toscana".

Estate e Personaggi
Baiso: Fiorettino vincente. Il 9 giugno la Pro loco organizza la prima gara del salame tipico delle nostre zone. E Tuttomontagna scopre le origini del nome.

Marola: grana d'autore con i fratelli Rossi. I ventenni Samuele e Sebastiano conducono un caseificio artigianale.

Villa: la storia del 99enne Olinto Battistelli, scarpulîn ma non solo, che ha trascorso tutta la vita al Trëg di Morsiano.


N. 88
Agosto 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
La sfida di Ramiseto: intervista al sindaco Francesco Zambonini sui progetti che stanno ridando fiducia ed entusiasmo al comune del crinale.

Ramiseto è meglio di un titolo di studio: la storia di Simona Mortari, innamorata del suo paese.

Festestate
Le feste in Appennino: TUTTO IL CALENDARIO ESTIVO

Minozzo la millenaria: la Pro loco e i suoi costumi fanno rivivere una realtà antica di secoli.

Arte, storia e personaggi
Viva il parroco: nel 40° di ministero a Cavola, il 4 agosto si festeggia don Raimondo Zanelli.


N. 90
Ottobre 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità e solidarietà
Castelnovo: il nuovo Prg guarda alle frazioni. La parola a sindaco e opposizione.

Storia cultura e personaggi
Più unica che rara: viaggio a Casale di Talada sulle tracce dell’erba robbia.

Campione e Sansone: Domenico Gariselli, primo di forme e formaggio.


N. 91
Novembre/Dicembre 2002

La Copertina
Il sommario


Personaggi, storie e tradizioni
Cento anni e mille gag: il primo secolo di vita di Carolina Caldiani di Regnano.

Un giorno con Maurizio Giansoldati e Domenica Magliani, gli ultimi pastori di Ligonchio.

Sole di Vetto: in un reportage a colori, l'odissea di Neo Ruffini, reduce della steppa.


N. 92 Gennaio 2003

La Copertina
Il sommario


Volontariato e società
Castelnovo: intervista a Fulvia Baccini, tra Global Forum, pace e problemi mondiali.

La vita eccezionale di Caterina Bertolini, dodici figli e un grande cuore.

Ramiseto: io e gli struzzi. Viaggio nell'allevamento di Cristina Fontanili.

Caso Pieve: parlano don Evangelista Margini e l'architetto progettista Giorgio Bertani.

N. 93 Febbraio
Marzo 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità
Un sogno realizzato: Davide Gigli fa il pastore a Gazzano. Una passione nata da piccolo e condivisa dalla moglie Barbara.

Il bilancio demografico del 2002: montanari in aumento, toccati livelli di 30 anni fa.

Gli interventi della Provincia a Cecciola e Laticola.

Gatta-Pianello: interviste esclusive con Roberto Ruini e Felicino Magnani.

Personaggi
Casina: si racconta Francesca Filippi, istruttrice di volo a soli 21 anni.

N. 94 Aprile 2003

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola
e Attualità

Castelnovo: l'originale idea di Fabio Mammi. Casse da morto personalizzate con la Pietra o il cappello da alpino.

Immigrazione e
dintorni: il forum
di Tuttomontagna. Tavola rotonda Pignedoli-Tamagnini-
Grisanti. Interventi di Tonino Ndoci e Alessandro Davoli.

N. 95 Maggio 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e volontariato
La Regina del Sahara è Rosy Manari da Busana, che da due anni trionfa nella maratona del deserto

Cervarezza: sulle tracce di Indiana Jones, nasce il “Parco Giocavventura”.

Personaggi storia e cultura
Rivelazioni shock di mons. Nando Barozzi: “Eravamo armati e pronti a fermare il colpo di stato dei comunisti”.


N. 96 Giugno
Luglio 2003

La Copertina
Il sommario


Scuola, Attualità e Volontariato

Il centenario Unitalsi: a Castelnovo oltre 400 iscritti. Il pellegrinaggio dei bambini.

Villa Minozzo
Vita nuova al canile
Ora non piangono più


Arte e Personaggi

Dialetto e tradizioni: amarcord fistïe e schìz, i giochi di una volta comprati... nel bosco.

Lo Sport in Appennino

Il 52° Torneo della Montagna girone per girone: Baresi e Padovano le star, Casina, Cola, Gatta e Baiso le favorite.


N. 97 Agosto 2003

La Copertina
Il sommario


Speciale feste
Tutte le feste dell'estate in Appennino

Volontariato e Società
Intervista a Ketty Agnesani, originaria di Villa, una delle "colonne" di Emergency

Tra Carpineti e Lourdes: incontro con don Guiscardo, Cappellano della Grotta

Sposini in fuga dalla città: con Marco e Clizia, dopo 15 anni un matrimonio a Gottano

Arte e Storia
Dialetto e tradizioni: la galleria sotto la Torre dell’Amorotto avvicinò Civago al resto della montagna. Il racconto di chi ci lavorò

N. 99 Ottobre 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
Alla Columbia University di New York si studia il Maggio. Intervista a Jo Ann Cavallo.

Speciale Fiera
Castelnovo: albergo e piscina nuovi, teatro, Centro fiera e Prg. Intervista al vice sindaco Gianluca Marconi.

Storia e Cultura
L’aereo dei misteri si schiantò sul monte Ca’ di Viola nel ‘44: caccia al relitto.

Svuotato il lago di Gazzano: le foto dell’evento e la storia della diga di Fontanaluccia.

N. 100
Novembre Dicembre
2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
L’agricoltura salva-montagna: fotografia del comparto nel nostro territorio.

L’ex vescovo mons. Gibertini ha scelto la tomba: sarà sepolto in chiesa a Ciano.

Storia, Arte e Personaggi
Episodio alla don Camillo a Cereggio nel dopoguerra: come nel film, don Narciso affrontò il suo “Peppone”. Megafoni interrotti dalle campane.

Al lavoro nelle viscere della terra: i sopravvissuti raccontano l’epopea degli emigranti montanari verso le miniere del Belgio.

N. 101
Gennaio
2004

La Copertina
Il sommario


Speciale Teatro
Tiffany addio, ecco il Bismantova. Il rush finale nelle parole di Gianluca Marconi.

Personaggi e Società
Cinque generazioni in festa a Castelnovo: da Iride Ugoletti a Nausicaa Ciano, 96 anni dopo.

L’epopea dell’Andrella: vezzanesi per 20 anni al lavoro sulla strada della Val d’Enza. Una storia di grandi sacrifici raccontata dai protagonisti e dallo straordinario geom. Giacomo Nicoli.

Lo Sport in Appennino
Quando il prete va in panchina: la passione per il calcio di don Daniele a Cinquecerri.


N. 102
Febbraio/Marzo
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Economia e Politica
Il bilancio demografico del 2003: la popolazione aumenta in tutti i comuni tranne Villa. Compreso Ligonchio, dove l'aquila fa la cicogna. In tutto siamo 44.332.

Volontariato e Società
Da Baiso a Sydney scoprendo il mondo e la terra dei canguri. E anche l'amore. Robby Borghi si racconta.

Personaggi e Tradizioni
Casina: a due mesi dalla scomparsa, la vita di Angelo Filippi, sempre presente ai grandi appuntamenti con la storia del secolo scorso.


N. 103
Aprile
2004

La Copertina
Il sommario


Lavoro, Attualità e Politica
“Il caporalato? C’è anche qui da noi, a Felina, per esempio”: intervista a Dusca Bonini della Cgil sul declino di Cipputi.

Casa Giovanelli story: tolta la striscia contestata. Clamorosa decisione dell’ex Catasto che stralcia i famosi 66 mq.

Storia e Personaggi
Dolce amarcord in America Latina per Iva Zanicchi. Parla della guerra e di quand'era bambina: “E ritrovai papà”.


N. 104
Maggio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Scuola e Volontariato
Africano di un don: il grande cuore di Viano abbraccia padre Marco Canovi e gli amici ugandesi del Karamoja.

La carica degli arrabbiati: Basta bla-bla! Parco nazionale: la protesta del Comitato. Lo sfogo di Bucci sulle colpe di Giovanelli e di Castelnovo per i ritardi.

Speciale: la Guerra e Noi
Il drammatico salvataggio del comandante Barbolini nella testimonianza di Otello Togninelli.

Due storici e rari documenti sul martire di Cervarolo don Battista Pigozzi.

La guerra di nonno Paolino vista con gli occhi della 14enne Clara.


N. 105
Giugno/Luglio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
E’ arrivato Josuè: dopo 33 anni, un neonato a Casello Vecchio di Roncaglio.

Feste, Tradizioni e Personaggi
Succiso: la favola di Albaro, sullo scuolabus rosso per le vie del paradiso.

Cervarezza: la Russia infernale dell’alpino Andrea Romei, il marconista primo a sapere della ritirata.

Lo Sport in Appennino
Il 53° Torneo della Montagna girone per girone: il Cavola punta a un tris mai realizzato finora, agguerrite le 20 rivali, con Gatta, Cervarezza, Baiso, Borzanese e Roteglia in pole-position. Juniores in crisi: solo sei squadre iscritte. Tutti gli albi d’oro e le ultime di mercato.


N. 106
Agosto
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Tutti per super Michi: la scuola e gli altri protagonisti della battaglia per la vita di un bambino di 10 anni.

Nostra inchiesta esclusiva: abbiamo trovato Merlin Hueppchen, copilota del B-25 americano precipitato nel 1944 vicino a Frassinedolo ospitato da don Vasco Casotti insieme a due connazionali.

Idee a duello sulla pista che scotta: parlano Felicino Magnani e Benedetto Valdesalici.

Storia, Tradizioni e Personaggi
Film, moto e solidarietà: intervista a Chicco Salimbeni dopo lo strepitoso successo del corto “L’Intoccabile”.

N. 107 Settembre
N. 108 Ottobre
2004

La Copertina


N. 109
Novembre-Dicembre
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Bisturi e cuore: 138 interventi per Anna Ghirardini e gli altri medici. Da Toano in Tibet.

Franchi e Leoncelli fuori dagli schemi: no a poltronismo e potere dei pochi.

Lo Sport in appennino
Formula Uno in miniatura: il carpinetano Marco Donadelli piccolo Schumi del telecomando.

N. 110
Gennaio 2005

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola e Politica
La zuppa degli dei: boom a Casale per un antico cereale. Luca Valentini coltiva il farro.

Al via la Comunità montana dell’era Pignedoli: gli incarichi, le intenzioni, le curiosità e le prime critiche.

Speciale Natale
Il presepe vivente dei bambini a Bebbio: tutti al lavoro, ma in scena solo giovanissimi.

Storia, Arte e Personaggi
Ciano: sempre più in alto il canto di Mikela. Nel nuovo cd anche la firma di Strabba.

N. 111
Febbario Marzo 2005

La Copertina
Il sommario


Volontariato e Società
Un secolo per ritornare: la magnifica epopea della famiglia Frossiani, dal capostipite Achille che lasciò Civago per l’Argentina al pronipote Jorge tornato con genitori, moglie e figli.

Attualità
Quanto ci costa quella fascia? Nostra inchiesta su paghe e gettoni degli amministratori.

Speciale Resistenza
Al servizio di Dio e dei fratelli: vita e guerra del martire don Pasquino Borghi.

Lo Sport in Appennino
Carpineti: l’impennata da fuoriclasse del 19enne Matteo Bonini che debutta nel Mondiale Mix 2 di motocross.

N. 112
Aprile 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Ok, il piatto è giusto: incontro con Maria Grazia Nibali, “giurata nutrizionista” in tv con la Zanicchi a “Il Piattoforte”.

La guerra del latte: Ferrarini, Gazzolo, Cavola e gli altri caseifici a caccia dell’oro bianco. A Vetto chiude Groppo.

Speciale Storia
Cinquant’anni fa a Colombaia assassinati Munarini e Rossi: tutta la vicenda e l’analisi di quel periodo fatta dall’on. Danilo Morini.

N. 113
Maggio 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità
Cinque Terre, dove il Parco funziona c’è al centro l’uomo. Nostra intervista al presidente Franco Bonanini

Scuola e Volontariato
Arriva Milly, un aiuto a prova di latte: dalla scuola elementare di Migliara una mucca per il progetto Hanga in Tanzania

Storia e Personaggi
Dal coma alla laurea: la storia coraggiosa di Alessia Tacconi, ex promessa dello sci

Speciale 25 Aprile
Violenza e ricerca: intervista allo storico Massimo Storchi sulla Resistenza

N. 114
Luglio 2005

La Copertina
Il sommario


Giovani e Scuola
Tutti a Colonia! In vista della Giornata mondiale della gioventù, nostra inchiesta fra i giovani. “Saremo più di 100!”


Speciale Turismo
Mille feste. Anche per te: tutti gli appuntamenti in Appennino fino a metà luglio

Ligonchio: successo per la 1ª Festa del salame


Storia e Personaggi
Inchiesta: la tradizione del “pom ross” di Temporia

In 40 da Genova a Cortogno per commemorare il martire Settimo Giudici


IL GIRO E I NOSTRI EROI

Piccoli gregari, grandi uomini

Sforacchi, Partesotti e Grazioli: le loro storie si intrecciano
con quelle dei grandi campioni, come Coppi, Bartali,
Adorni, Gimondi e Merckx. Ecco loro, per esempio.

di Michele Campani

Un tuffo nel passato per rivivere le imprese sportive di alcuni grandi ciclisti di casa nostra. Storie di gregari, ma che si intrecciano spesso con quelle dei campioni e insieme scrivono epiche pagine di quella grande avventura chiamata ciclismo. Piccoli uomini che si chiamano...

NELLO SFORACCHI
Il mitico Nello, classe 1922, da oltre cinquant’anni vive in Francia, periferia parigina. Ma quando sentono il suo nome, agli appassionati di ciclismo con i capelli bianchi brillano gli occhi. Perché il monello di Rondinara, bizzarro, estroso e irripetibile ciclista di tempi eroici, correva con Coppi e Bartali, mica gente qualsiasi. Le cronache raccontano anche di un Giro fatto perdere a Ginettaccio, ma prima di ricostruire quegli avvenimenti, mettiamone in fila altri.
Di umili origini, Sforacchi si mise in luce fin da giovanissimo come grande promessa fra i dilettanti, con i successi nella Coppa Agostoni e nella Modena-Abetone. Era il pupillo di Pietro Scapinelli, conte di Leguigno, famoso aviatore che morì in un incidente aereo sui cieli di Reggio nel 1941. La scomparsa del proprio mentore fu un duro colpo, ma finita la guerra Nello era sempre fra i migliori. E tra i migliori 15 dilettanti venivano selezionati quei 7-8 corridori che avrebbero partecipato al Tour de France nella Nazionale Cadetti, destinati a fare da gregari alla rappresentativa dei campioni Bartali, Magni e Coppi. Sforacchi partecipò così al Tour del 1948, quello che vide Bartali trionfare dieci anni dopo il successo del ‘38 e passato alla storia come l’evento che salvò l’Italia dalla rivoluzione dopo l’attentato a Togliatti. La corsa di Nello durò poche tappe, perché in seguito a una caduta fu ricoverato in ospedale: decise allora di rimanere in Francia, dove in seguito si sposò ed ebbe due figli.
Dopo un primo Giro con l’Atala di capitan Astrua, nel ‘50 prese parte alla corsa con la squadra italiana della Viscontea capitanata da “testa di vetro” Robick, fresco vincitore del Tour, un team metà francese e metà italiano costruito per aggiudicarsi la corsa rosa. “Coppi cadde e si ritirò - ricorda Nello - poi, sulle Dolomiti, Robick andò in crisi dopo un paio di forature e io, Volpi e Rivola lo spingemmo a forza fino all’arrivo, nella speranza che potesse riprendersi. Ma perse quasi 20 minuti rimanendo tagliato fuori dalle prime posizioni”. Il favorito era quindi Bartali, insidiato però dallo svizzero Koblet, un bravo pistard voluto da Learco Guerra ma non certo uno scalatore. Ed ecco succedere l’imprevedibile: Koblet fora e Bartali, Ortelli e Magni vanno all’attacco per staccarlo definitivamente. “Quando raggiunsi Koblet - racconta Sforacchi - mi chiese di aiutarlo offrendomi una bella somma pur di riportarlo sotto. Per noi il Giro era finito, i soldi mi facevano comodo, cosa dovevo fare? L’ho aiutato a rientrare”.

Nello Sforacchi all'inizio della carriera

Bartali non lo ha mai perdonato, anche perché proprio grazie a quell’aiuto alla fine Hugo Koblet fu il vincitore del Giro d’Italia del 1950, e le polemiche sull’italiano che l’aveva aiutato tennero banco a lungo sui quotidiani. “Ma da farmi perdonare non avevo niente: eravamo entrambi italiani, d’accordo, ma di squadre diverse e professionisti. Correvo per chi mi pagava, e quella volta fui pagato in franchi svizzeri. Koblet si ricordò ancora di me prima di morire in un incidente, Bartali no, è naturale. Per fortuna presi quei soldi, perché la Viscontea fallì in seguito alla disfatta nel Giro e come saldo della paga dovetti accontentarmi di alcune biciclette che poi faticai a vendere: ricordo che una me la comprò Ultimio, mio compaesano e primo tifoso”.

Gino Bartali

Proprio Ultimio Campani, appassionato come pochi a questo sport (rispunterà più avanti), un figlio battezzato col nome Fausto in onore di Coppi, ricorda altri particolari di quel Giro: “La tappa Salsomaggiore-Firenze passava da Reggio, e mi accordai con Nello per fargli trovare una birra in via Emilia all’Ospizio. Lui andò in fuga e transitò solitario nella sua città, vincendo la forma di Parmigiano che era in palio. Che bella sopresa vederlo arrivare da solo: se l’era proprio meritata quella birra. Poi Koblet si sganciò dal gruppo e lo raggiunse: credo che in quei chilometri percorsi insieme sia nato il rapporto che poi avrebbe visto Nello aiutare lo svizzero”.
Un altro aneddoto: “Una volta andai in moto, con mio cognato, a vederlo al campionato italiano dilettanti che si svolgeva nel Bolognese. Eravamo d’accordo di aspettarlo a Zocca con qualcosa da bere: Nello era coi primi, ma al controllo il suo gettone non lo trovammo nella cesta. Trovammo invece lui, vicino a Casalecchio, ritirato. Ci disse: ‘Castellucci è andato via e noi abbiamo dormito. Ad arrivare secondi si è coglioni lo stesso, far fatica per niente non ha senso e sono tornato indietro’. Era fatto così, prendere o lasciare. Ma aveva uno stile che sembrava incollato alla bici ed era uno che sapeva andar forte anche in salita, nonostante avesse pochi mezzi economici: tante volte nella sacca dei rifornimenti doveva metterci delle noci e del pane, mentre un corridore ha bisogno di cose più sostanziose. Non c’è nessuno, a tavola, divoratore come i ciclisti: fanno paura”.

Coppi e Koblet al Giro

Nello Sforacchi corse anche il Tour del ‘50 e numerose altre gare fino al ‘53, quando passò al ciclocross, disciplina dove eccelleva e dove terminò la carriera prima di lavorare in un’azienda francese di pneumatici per biciclette. Torna di frequente e volentieri nella sua Rondinara. In queste occasioni è bello farsi raccontare la sua storia.

PIETRO PARTESOTTI
Classe 1941, in pensione dopo aver lavorato alle dipendenze delle Farmacie comunali, Pietro Partesotti vive da sempre a Reggio Emilia. E’ stato un ottimo ciclista, partecipando a 5 edizioni del Giro, dal 1962 al ‘66, al Tour del ‘65 (57° nella classifica finale) e a due mondiali. Nel palmares, da buon gregario, c’è solo una vittoria nel Trofeo Cougnet.
Entrato nei professionisti con la Salvarani, ha fatto prima il gregario di Vito Taccone, forte e vulcanico corridore degli anni Sessanta, poi a grandi capitani come Vittorio Adorni e Felice Gimondi. Il 1965 fu l’anno d’oro di Partesotti, con l’accoppiata Giro e Tour, vinti rispettivamente da Adorni e Gimondi, e il titolo mondiale sfiorato. Al Giro sono legati molti bei ricordi di Pietro: “Ricordo che nel ‘66 una tappa arrivò proprio a Reggio, col traguardo in via Kennedy. Mi sarebbe piaciuto vincerla, ma Zandegù in volata bruciò tutti. Io ho avuto grandi soddisfazioni dal ciclismo, allora era uno sport molto più sentito di oggi, per le strade c’erano proprio tutti. Io avevo un mio grande tifoso, Ultimio Campani, che mi seguiva spesso. Siamo rimasti amici anche a carriera finita. Allora le corse a tappe erano massacranti, con frazioni lunghe 270 km che tagliavano le gambe: si partiva presto e ci alzavamo alle 5 di mattina per mangiare. Nel ciclismo di oggi, con tappe molto più brevi, potrei dire qualcosa di più anch’io”.

Pietro Partesotti nel 1965

Oggi però non sono tutte rose e fiori: “Il ciclismo rimane uno sport bellissimo, però il doping lo sta rovinando. E’ una vergogna che siano proprio i medici, quelli cioè cui compete la salute degli atleti, i più colpevoli della situazione. Spero che gli organi competenti riescano a ripulire l’ambiente, ma sono scettico perché vedo troppi interessi in ballo. Certo, si prendeva qualcosa anche ai miei tempi (il controllo antidoping nacque proprio a metà degli anni Sessanta, ndr), ma erano solo energetici per arrivare al traguardo”.
La tappa del 27 maggio: “E’ una bella tappa e una buona vetrina per Reggio. Però i corridori ci arriveranno con mille chilometri nelle gambe e sono preparati. La salita del castello di Carpineti non l’ho mai fatta, mentre quella dei Pavulli di Regnano è corta. Conosco invece la difficoltà del ‘muro’ di S. Pietro, con quello il finale sarebbe stato molto più selettivo”.

LAURO GRAZIOLI
Lo scandianese, classe 1943, è arrivato al ciclismo dopo aver sconfitto la tubercolosi contratta da bambino. Dopo una lunga trafila nei dilettanti, con la perla della maglia azzurra indossata al Tour dell’Avvenire (il Giro di Francia per dilettanti) e qualche successo, diventa professionista verso la fine della stagione 1966, giusto in tempo per partecipare al Giro di Lombardia, una classica di autunno.
Proprio a quel “Lombardia” è legato uno dei ricordi più belli di Lauro: “Arrivai 17°, fu il mio risultato migliore. Vinse Gimondi davanti a Merckx, ma il bello è che c’era pure Anquetil, il mio idolo da ragazzo e da dilettante, quando vinceva un Tour dietro l’altro. Avevo sempre desiderato conoscerlo, ora addirittura gareggiavo insieme a lui: il massimo, insomma”.

Lauro Grazioli nel "Lombardia" del '66, chiuso al 17° posto

Grazioli corse da professionista per tre stagioni, le prime due nella Salamini del capitano Adorni, la terza, anno 1968, nella Faema, con lo stesso Adorni ma con Eddy Merckx come capitano (e il “Cannibale” vinse il primo dei suoi 5 Giri). Il destino è stato però beffardo con Lauro, negandogli per due volte la possibilità di partecipare al Giro d’Italia: “In entrambe le occasioni mi sono ammalato nel corso del ‘Romandia’, che si corre poco prima e proprio in preparazione al Giro: la malattia che avevo superato da bambino si rifaceva viva in quelle tappe svizzere”.
Nel ‘68 a Scandiano organizzarono il “Criterium degli Assi” proprio per celebrare il beniamino di casa, che però dovette fare i conti con il “Cannibale”, suo capitano: “Ero in coppia con Michele Dancelli, gran corridore nelle corse di un giorno, mentre Merckx correva con Adorni. Dancelli mi disse che non gliene fregava niente del belga e di correre per vincere. Infatti ci aggiudicammo la classifica assoluta, ma Eddy non si lasciò sfuggire la volata finale: era fatto così, prese il prosciutto in palio e se ne andò”.
Poco dopo Grazioli chiuse la carriera: “Noi gregari guadagnavamo poco più di un operaio. Mi sono accorto che guadagnavo di più col negozio di articoli sportivi che nel frattempo avevo aperto e, invece di passare con Adorni alla Scic, ho preso un’altra strada”. Da anni Lauro Grazioli gestisce un avviatissimo negozio, il Centro Premi Scandiano. E’ sempre in contatto con i compagni di un tempo, in modo particolare con il suo vecchio capitano Adorni.
La tappa reggiana: “E’ nervosa, succede senz’altro qualcosa. Una tappa che farà selezione, ma non certo determinante. I 4-5 uomini di classifica arriveranno insieme, ma c’è da non farsi trovare impreparati: se qualcuno attacca, può diventare una trappola”.Didascalia per foto Grazioli a pag. 37 in fondo a destra:
Lauro Grazioli nel "Lombardia" del '66, chiuso al 17° posto.

 
   

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