IN QUESTO NUMERO

N. 115
Agosto 2005

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Vaglie: storia di Caterina, sordomuta felice di comunicare col mondo a mezzo fax e sms.


Attualità
Il mio canto libero: il mitico Mogol a cavallo a Pratizzano. Ecco la Grande cavalcata.


Speciale feste
Tutti gli appuntamenti prima di arrivare fino alla fine dell'estate.


Storia e Arte
Viaggio nel set di “Sopra le nuvole”, il film sugli eccidi del marzo 1944 tra cui Cervarolo.



I NUMERI ARRETRATI

N. 69
Giugno 2000

La Copertina
Il sommario


Attualita' ed Economia:
Cerreto dei contrari.

L'incredibile pellegrinaggio
del Prof. Regnani.


Feste e dintorni:
4° Celtic Folk Festival.

Alla scoperta dei Celti.

Il programma delle feste di paese dell'estate.

Nasce Festivaldenza.

Personaggi e Cultura:
Concorso di poesia dialettale

N. 70
Luglio 2000

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Carpineti: l'aceto balsamico di famiglia.

Si fa presto a dire Chernobyl

Sport:
Lodovico Tarabelloni a ruota libera.

C'era una volta l'"Amicizia"


N. 72
Settembre
Ottobre 2000

La Copertina
Il sommario


Speciale San Michele e Castelnovo:
Il nuovo marchio del Parmigiano Reggiano di montagna, formaggio buono anche col gelato

Nasce "Pregium", il consorzio per vendere direttamente il Parmigiano Reggiano montano

Sport:
Viano: intervista a Carlo Casoni, chef della Ferrari nei GP di Formula 1. "Dopo la partenza scappo in cucina". Curiosità, aneddoti e cosa mangiano gli assi del volante

Arte, Cultura e Tradizioni:
Ottant'anni fa il terremoto sconvolse l'Appennino. Il ricordo di chi c'era il 7 settembre 1920: "Ballavano gli alberi"

N. 73
Novembre 2000

La Copertina
Il sommario


Attualità e politica:
Sensazionale ricerca: il Parmigiano Reggiano è nato a Frombolara di Carpineti nel 1159

Speciale autunno:
Tradizioni e dialetto: l'albero della vita. C'erano una volta il castagno e il metato

Personaggi:
La storia di Daniele Ferrari, carabiniere vianese, straordinaria figura di militare e di uomo. L'eroe di Culquabert rifiutò la Medaglia d'oro ed entrò nella leggenda

N. 74
Dicembre 2000
Gennaio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Il sogno di Said El Khaouat, marocchino costretto a vivere in una roulotte: una casa vera dove accogliere la moglie

Felina: la splendida storia della vita di Anselmo "Gnik" Zanelli, partigiano, norcino e re della risata

Speciale Natale:
Antonio Pigozzi espone a Castelnovo i suoi presepi. La storia di un artista che regala emozioni

Storia, Arte e Cultura:
Al Fariolo sventolò per primo nell'ottobre 1796: da riscrivere la storia del Tricolore


N. 75
Febbraio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Il bilancio anagrafico del 2000: 149 abitanti in più, i maschi superano le femmine. Collagna primo comune sotto i mille.


Personaggi:

Intervista esclusiva a Mara Redeghieri. La cantante degli Üstmamò: "Amo i timidi, la lentezza e questa terra un po' sfigata".

Castelnovo: tre Liliana Azzolini, un caso di quasi omonimia. Simili anche le loro storie.


N. 76
Marzo 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Parco nazionale al via: intervista esclusiva a Paolo Bargiacchi. Le isole a orologeria. La Lega Nord: "Se questa è democrazia...".


Volontariato e Solidarietà:

Castelnovo: al festival del rock, i giovani suonano per gli anziani. E vince il cuore.

Personaggi:
Casina: "Angiolina" Bonini svela i segreti di un'arte golosa, quella del croccante.


N. 77
Aprile Maggio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
La nostra inchiesta: alcol, droga e incidenti. Dall'allarme alle alleanze contro le devianze.
Osservatorio stradale: ben 11 morti sulle strade montane nel 2000.


Sport:

La febbre del Giro: la tappa del 27 maggio passa in montagna. Il percorso, la storia, le curiosità e le grandi rivalità.

Il Giro e i nostri eroi: piccoli gregari e grandi uomini: Nello Sforacchi, Pietro Partesotti e Lauro Grazioli.

Il Giro e i nostri eroi: finì per colpa di un pugno la carriera di Nunzio Pellicciari, ciclista di Baiso.


N. 78
Giugno 2001

La Copertina
Il sommario


Politica
I tre sindaci moschettieri: sogni e segreti di Carlo Fornili, Ugo Caccialupi e Felicino Magnani, premiati dal voto a Casina, Collagna e Villa Minozzo.

Sport
Prende il via la cinquantesima edizione del Torneo della Montagna: gironi, calendario, novità e indiscrezioni. Borzanese squadra da battere.

Arte, cultura e tradizioni
Sulle orme del primo starolo: sensazionale ricerca sul piatto che i modenesi ci hanno "rubato".


N. 79
Luglio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Intervista a Giovanni Lindo Ferretti. L'organizzatore di "conFusion&" racconta il festival e la sua montagna: "Siamo fermi a ieri".

Speciale Estate
Il calendario degli appuntamenti in Appennino fino alla vigilia di Ferragosto.

Sport
Le "nazionali" del "Montagna": i migliori giocatori di sempre selezionati da 5 miti viventi.


N. 81
Settembre
Ottobre 2001

La Copertina
Il sommario


Agricoltura e volontariato
Intervista al dr. Franco Viappiani, nuovo direttore del distretto sanitario.

Genetica alla carpinetana: la Dumeco Breeding, moderna azienda di selezione dei suini, investe quasi 9 miliardi a Campovecchio. Intervista ai responsabili.

Sport
Una vasca, ma pure tronchi, frigo e slitte, al via della gara di carrettelle a Monchio di Felina.


N. 82
Novembre 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: presentato il progetto per la città dello sport. Piscina, centro fitness e albergo: un intervento da 7 miliardi per un puzzle tra pubblico e privato.

Canossa: intervista esclusiva a Michele Curti. Mucca pazza gli ha sterminato la stalla, ma lui riparte a 64 anni: "Non mollo".

Personaggi
La lista di don Enzo Boni Baldoni: l'eroico prete di Quara salvò numerosi ebrei, il suo nome inserito nella stele dei "Giusti fra le Nazioni".

Rubrica
Un mese di notizie sui giornali. Rassegna stampa.


N. 83
Dicembre 2001 Gennaio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: va in tribunale la vicenda della casa del senatore. La "guerra" Giovanelli-Herman sulla striscia della discordia.

Parmigiano Reggiano: Tabiano vince il tricolore a Saint Vincent.

Personaggi
Casina: l'insolita collezione di ferri da stiro di Romano Ghirelli. Ne ha più di 500, di tutto il mondo: il più antico ha cinque secoli.


N. 84
Febbraio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Il bilancio anagrafico montano del 2001: +196 abitanti. A Ligonchio solo tre nati. Collagna torna sopra i mille. Tracollo a Villa.

Arte, storia e personaggi
Baiso: il giovane Simone Cassinadri racconta la sua battaglia contro la leucemia. "Ho vinto la malattia, adesso mi sposo".

Una suora nella Resistenza: il Sant'Anna e la montagna intera piangono la scomparsa di suor Paola Nervi. Fu al fianco di Marconi, finì anche in carcere, ma non si piegò. Una vita nel nostro ospedale.


N. 85
Marzo 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Argentina: linea diretta con una famiglia arrivata a Casina e una a Buenos Aires di origini montanare.

Speciale Pasqua
Lo scusìn, 8mila uova di festa: l'immortale tradizione pasquale raccontata dalla sua regina, Anna Corbelli.

Il mistero delle confraternite nelle tradizioni religiose pasquali. Dalla veccia di Talada alla processione del Cristo morto di Cervarezza. Una ricerca della terza elementare di Busana.


N. 86
Aprile/Maggio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Viaggio esclusivo a Valbona, dove numerose giovani famiglie vivono di agricoltura a oltre mile metri di quota. Il paese degli animali è un piccolo Paradiso.

Speciale resistenza
Storia della staffetta Imelde "Noris" Campani, coraggiosa eroina della guerra di liberazione. Un ricordo autobiografico e le testimonianze di chi salvò dalla morte.

Storia, arte e tradizioni
Vetto: l'osteria come palco. I fratelli Olmi incidono storici canti popolari.


N. 87
Giugno/Luglio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Villa Minozzo: la storia di Terry, bimba malata di autismo ma dal sorriso solare. L'affetto della famiglia, i diversi metodi di cura, un'associazione e l'opera di sensibilizzazione.

Intervista a Tarcisio Zobbi, numero uno del Parco nazionale: "Nessun rischio di immobilismo. Aggiusteremo i confini. Due sedi operative, qui e in Toscana".

Estate e Personaggi
Baiso: Fiorettino vincente. Il 9 giugno la Pro loco organizza la prima gara del salame tipico delle nostre zone. E Tuttomontagna scopre le origini del nome.

Marola: grana d'autore con i fratelli Rossi. I ventenni Samuele e Sebastiano conducono un caseificio artigianale.

Villa: la storia del 99enne Olinto Battistelli, scarpulîn ma non solo, che ha trascorso tutta la vita al Trëg di Morsiano.


N. 88
Agosto 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
La sfida di Ramiseto: intervista al sindaco Francesco Zambonini sui progetti che stanno ridando fiducia ed entusiasmo al comune del crinale.

Ramiseto è meglio di un titolo di studio: la storia di Simona Mortari, innamorata del suo paese.

Festestate
Le feste in Appennino: TUTTO IL CALENDARIO ESTIVO

Minozzo la millenaria: la Pro loco e i suoi costumi fanno rivivere una realtà antica di secoli.

Arte, storia e personaggi
Viva il parroco: nel 40° di ministero a Cavola, il 4 agosto si festeggia don Raimondo Zanelli.


N. 90
Ottobre 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità e solidarietà
Castelnovo: il nuovo Prg guarda alle frazioni. La parola a sindaco e opposizione.

Storia cultura e personaggi
Più unica che rara: viaggio a Casale di Talada sulle tracce dell’erba robbia.

Campione e Sansone: Domenico Gariselli, primo di forme e formaggio.


N. 91
Novembre/Dicembre 2002

La Copertina
Il sommario


Personaggi, storie e tradizioni
Cento anni e mille gag: il primo secolo di vita di Carolina Caldiani di Regnano.

Un giorno con Maurizio Giansoldati e Domenica Magliani, gli ultimi pastori di Ligonchio.

Sole di Vetto: in un reportage a colori, l'odissea di Neo Ruffini, reduce della steppa.


N. 92 Gennaio 2003

La Copertina
Il sommario


Volontariato e società
Castelnovo: intervista a Fulvia Baccini, tra Global Forum, pace e problemi mondiali.

La vita eccezionale di Caterina Bertolini, dodici figli e un grande cuore.

Ramiseto: io e gli struzzi. Viaggio nell'allevamento di Cristina Fontanili.

Caso Pieve: parlano don Evangelista Margini e l'architetto progettista Giorgio Bertani.

N. 93 Febbraio
Marzo 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità
Un sogno realizzato: Davide Gigli fa il pastore a Gazzano. Una passione nata da piccolo e condivisa dalla moglie Barbara.

Il bilancio demografico del 2002: montanari in aumento, toccati livelli di 30 anni fa.

Gli interventi della Provincia a Cecciola e Laticola.

Gatta-Pianello: interviste esclusive con Roberto Ruini e Felicino Magnani.

Personaggi
Casina: si racconta Francesca Filippi, istruttrice di volo a soli 21 anni.

N. 94 Aprile 2003

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola
e Attualità

Castelnovo: l'originale idea di Fabio Mammi. Casse da morto personalizzate con la Pietra o il cappello da alpino.

Immigrazione e
dintorni: il forum
di Tuttomontagna. Tavola rotonda Pignedoli-Tamagnini-
Grisanti. Interventi di Tonino Ndoci e Alessandro Davoli.

N. 95 Maggio 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e volontariato
La Regina del Sahara è Rosy Manari da Busana, che da due anni trionfa nella maratona del deserto

Cervarezza: sulle tracce di Indiana Jones, nasce il “Parco Giocavventura”.

Personaggi storia e cultura
Rivelazioni shock di mons. Nando Barozzi: “Eravamo armati e pronti a fermare il colpo di stato dei comunisti”.


N. 96 Giugno
Luglio 2003

La Copertina
Il sommario


Scuola, Attualità e Volontariato

Il centenario Unitalsi: a Castelnovo oltre 400 iscritti. Il pellegrinaggio dei bambini.

Villa Minozzo
Vita nuova al canile
Ora non piangono più


Arte e Personaggi

Dialetto e tradizioni: amarcord fistïe e schìz, i giochi di una volta comprati... nel bosco.

Lo Sport in Appennino

Il 52° Torneo della Montagna girone per girone: Baresi e Padovano le star, Casina, Cola, Gatta e Baiso le favorite.


N. 97 Agosto 2003

La Copertina
Il sommario


Speciale feste
Tutte le feste dell'estate in Appennino

Volontariato e Società
Intervista a Ketty Agnesani, originaria di Villa, una delle "colonne" di Emergency

Tra Carpineti e Lourdes: incontro con don Guiscardo, Cappellano della Grotta

Sposini in fuga dalla città: con Marco e Clizia, dopo 15 anni un matrimonio a Gottano

Arte e Storia
Dialetto e tradizioni: la galleria sotto la Torre dell’Amorotto avvicinò Civago al resto della montagna. Il racconto di chi ci lavorò

N. 99 Ottobre 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
Alla Columbia University di New York si studia il Maggio. Intervista a Jo Ann Cavallo.

Speciale Fiera
Castelnovo: albergo e piscina nuovi, teatro, Centro fiera e Prg. Intervista al vice sindaco Gianluca Marconi.

Storia e Cultura
L’aereo dei misteri si schiantò sul monte Ca’ di Viola nel ‘44: caccia al relitto.

Svuotato il lago di Gazzano: le foto dell’evento e la storia della diga di Fontanaluccia.

N. 100
Novembre Dicembre
2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
L’agricoltura salva-montagna: fotografia del comparto nel nostro territorio.

L’ex vescovo mons. Gibertini ha scelto la tomba: sarà sepolto in chiesa a Ciano.

Storia, Arte e Personaggi
Episodio alla don Camillo a Cereggio nel dopoguerra: come nel film, don Narciso affrontò il suo “Peppone”. Megafoni interrotti dalle campane.

Al lavoro nelle viscere della terra: i sopravvissuti raccontano l’epopea degli emigranti montanari verso le miniere del Belgio.

N. 101
Gennaio
2004

La Copertina
Il sommario


Speciale Teatro
Tiffany addio, ecco il Bismantova. Il rush finale nelle parole di Gianluca Marconi.

Personaggi e Società
Cinque generazioni in festa a Castelnovo: da Iride Ugoletti a Nausicaa Ciano, 96 anni dopo.

L’epopea dell’Andrella: vezzanesi per 20 anni al lavoro sulla strada della Val d’Enza. Una storia di grandi sacrifici raccontata dai protagonisti e dallo straordinario geom. Giacomo Nicoli.

Lo Sport in Appennino
Quando il prete va in panchina: la passione per il calcio di don Daniele a Cinquecerri.


N. 102
Febbraio/Marzo
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Economia e Politica
Il bilancio demografico del 2003: la popolazione aumenta in tutti i comuni tranne Villa. Compreso Ligonchio, dove l'aquila fa la cicogna. In tutto siamo 44.332.

Volontariato e Società
Da Baiso a Sydney scoprendo il mondo e la terra dei canguri. E anche l'amore. Robby Borghi si racconta.

Personaggi e Tradizioni
Casina: a due mesi dalla scomparsa, la vita di Angelo Filippi, sempre presente ai grandi appuntamenti con la storia del secolo scorso.


N. 103
Aprile
2004

La Copertina
Il sommario


Lavoro, Attualità e Politica
“Il caporalato? C’è anche qui da noi, a Felina, per esempio”: intervista a Dusca Bonini della Cgil sul declino di Cipputi.

Casa Giovanelli story: tolta la striscia contestata. Clamorosa decisione dell’ex Catasto che stralcia i famosi 66 mq.

Storia e Personaggi
Dolce amarcord in America Latina per Iva Zanicchi. Parla della guerra e di quand'era bambina: “E ritrovai papà”.


N. 104
Maggio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Scuola e Volontariato
Africano di un don: il grande cuore di Viano abbraccia padre Marco Canovi e gli amici ugandesi del Karamoja.

La carica degli arrabbiati: Basta bla-bla! Parco nazionale: la protesta del Comitato. Lo sfogo di Bucci sulle colpe di Giovanelli e di Castelnovo per i ritardi.

Speciale: la Guerra e Noi
Il drammatico salvataggio del comandante Barbolini nella testimonianza di Otello Togninelli.

Due storici e rari documenti sul martire di Cervarolo don Battista Pigozzi.

La guerra di nonno Paolino vista con gli occhi della 14enne Clara.


N. 105
Giugno/Luglio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
E’ arrivato Josuè: dopo 33 anni, un neonato a Casello Vecchio di Roncaglio.

Feste, Tradizioni e Personaggi
Succiso: la favola di Albaro, sullo scuolabus rosso per le vie del paradiso.

Cervarezza: la Russia infernale dell’alpino Andrea Romei, il marconista primo a sapere della ritirata.

Lo Sport in Appennino
Il 53° Torneo della Montagna girone per girone: il Cavola punta a un tris mai realizzato finora, agguerrite le 20 rivali, con Gatta, Cervarezza, Baiso, Borzanese e Roteglia in pole-position. Juniores in crisi: solo sei squadre iscritte. Tutti gli albi d’oro e le ultime di mercato.


N. 106
Agosto
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Tutti per super Michi: la scuola e gli altri protagonisti della battaglia per la vita di un bambino di 10 anni.

Nostra inchiesta esclusiva: abbiamo trovato Merlin Hueppchen, copilota del B-25 americano precipitato nel 1944 vicino a Frassinedolo ospitato da don Vasco Casotti insieme a due connazionali.

Idee a duello sulla pista che scotta: parlano Felicino Magnani e Benedetto Valdesalici.

Storia, Tradizioni e Personaggi
Film, moto e solidarietà: intervista a Chicco Salimbeni dopo lo strepitoso successo del corto “L’Intoccabile”.

N. 107 Settembre
N. 108 Ottobre
2004

La Copertina


N. 109
Novembre-Dicembre
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Bisturi e cuore: 138 interventi per Anna Ghirardini e gli altri medici. Da Toano in Tibet.

Franchi e Leoncelli fuori dagli schemi: no a poltronismo e potere dei pochi.

Lo Sport in appennino
Formula Uno in miniatura: il carpinetano Marco Donadelli piccolo Schumi del telecomando.

N. 110
Gennaio 2005

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola e Politica
La zuppa degli dei: boom a Casale per un antico cereale. Luca Valentini coltiva il farro.

Al via la Comunità montana dell’era Pignedoli: gli incarichi, le intenzioni, le curiosità e le prime critiche.

Speciale Natale
Il presepe vivente dei bambini a Bebbio: tutti al lavoro, ma in scena solo giovanissimi.

Storia, Arte e Personaggi
Ciano: sempre più in alto il canto di Mikela. Nel nuovo cd anche la firma di Strabba.

N. 111
Febbario Marzo 2005

La Copertina
Il sommario


Volontariato e Società
Un secolo per ritornare: la magnifica epopea della famiglia Frossiani, dal capostipite Achille che lasciò Civago per l’Argentina al pronipote Jorge tornato con genitori, moglie e figli.

Attualità
Quanto ci costa quella fascia? Nostra inchiesta su paghe e gettoni degli amministratori.

Speciale Resistenza
Al servizio di Dio e dei fratelli: vita e guerra del martire don Pasquino Borghi.

Lo Sport in Appennino
Carpineti: l’impennata da fuoriclasse del 19enne Matteo Bonini che debutta nel Mondiale Mix 2 di motocross.

N. 112
Aprile 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Ok, il piatto è giusto: incontro con Maria Grazia Nibali, “giurata nutrizionista” in tv con la Zanicchi a “Il Piattoforte”.

La guerra del latte: Ferrarini, Gazzolo, Cavola e gli altri caseifici a caccia dell’oro bianco. A Vetto chiude Groppo.

Speciale Storia
Cinquant’anni fa a Colombaia assassinati Munarini e Rossi: tutta la vicenda e l’analisi di quel periodo fatta dall’on. Danilo Morini.

N. 113
Maggio 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità
Cinque Terre, dove il Parco funziona c’è al centro l’uomo. Nostra intervista al presidente Franco Bonanini

Scuola e Volontariato
Arriva Milly, un aiuto a prova di latte: dalla scuola elementare di Migliara una mucca per il progetto Hanga in Tanzania

Storia e Personaggi
Dal coma alla laurea: la storia coraggiosa di Alessia Tacconi, ex promessa dello sci

Speciale 25 Aprile
Violenza e ricerca: intervista allo storico Massimo Storchi sulla Resistenza

N. 114
Luglio 2005

La Copertina
Il sommario


Giovani e Scuola
Tutti a Colonia! In vista della Giornata mondiale della gioventù, nostra inchiesta fra i giovani. “Saremo più di 100!”


Speciale Turismo
Mille feste. Anche per te: tutti gli appuntamenti in Appennino fino a metà luglio

Ligonchio: successo per la 1ª Festa del salame


Storia e Personaggi
Inchiesta: la tradizione del “pom ross” di Temporia

In 40 da Genova a Cortogno per commemorare il martire Settimo Giudici


L'INTERVISTA/L'EX LEADER DEI C.S.I. ORGANIZZA CONFUSION&

“E’ ora che il mondo torni a casa nostra”

Giovanni Lindo Ferretti racconta il suo festival e la sua montagna. "Ho preso musiche e voci da tre continenti", cose mai viste da noi. "Il nostro cuore musicale? Le campane. Il Maggio come una festa sull'Himalaya". "Non posso maltrattare la musica, è stata troppo buona con me".

di Giovanna Caroli

“Tra queste valli, tra queste montagne il mondo in casa, a casa nel mondo”: questa l’essenza di “conFusion&”, il festival culturale elaborato da Giovanni Lindo Ferretti e voluto dalla Provincia di Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna, Ater, Comune di Castelnovo Monti, Comunità montana, Unione dei Comuni dell’alto Appennino reggiano, Re Appennino con il contributo della Fondazione Manodori: un progetto che dal 23 giugno “scuote” luoghi celebri e meno celebri della nostra montagna, azzerando il concetto di rassegna estiva in favore di una proposta “dal taglio alto” capace di inserirsi nel cuore della nostra vita culturale favorendone un deciso salto di qualità.
“Voglio organizzare a Castelnovo Monti degli avvenimenti assolutamente unici e irripetibili che si possono vedere solo qua perché qua hanno la loro ragion d’essere - conferma Giovanni Lindo Ferretti, direttore artistico del festival -. Dietro conFusion& c’è un pensiero forte, una forte attenzione e la consapevolezza che questo non è altro che il primo piede messo fuori dalla porta. Il mio festival è un progetto a lungo termine: conFusion& è ciò che sta all’interno dei nostri cuori e della nostra testa, non sappiamo leggere quello che viviamo, siamo sicuramente impreparati, ma bisogna cominciare a mettere qualche punto fermo: siamo cittadini del mondo; cittadini del mondo trovano ciò che noi abbiamo abbandonato sufficiente a loro per immaginarsi una nuova vita. Quest’anno io fotografo la realtà e cerco di portare cose di qualità in montagna partendo dal presupposto che noi abbiamo visitato tutto il mondo, quindi è ora che tutto il mondo torni a casa nostra: ho preso la più bella voce del Vietnam, gruppi dall’Africa e dall’Asia, dall’America. Ma la proposta vera è giocare sulle nostre qualità e invitare i grandi artisti a fare i conti col fatto che noi abbiamo delle specificità forti: le campane, il Maggio. Il nostro territorio ha già un cuore musicale che è la fonderia Capanni che da sempre costruisce campane per tutto il mondo. Abbiamo più di duecento campanili con gruppi campanari meravigliosi. Ho individuato tre artisti di livello mondiale cui chiedere un progetto specifico sulle campane e su questa valle: occorreranno circa due anni. Abbiamo poi il Maggio di Villa Minozzo, che ha la capacità di interessare la stampa nazionale ma è entrato in una dimensione autoreferenziale: il paese ha la sua compagnia e fa lo spettacolo quando i paesani tornano a casa, dimenticando che il Maggio è una festa rituale, strettamente legata a un mese, è come il festival di primavera che si fa sull’Himalaya, è lo stesso modo di rapportarsi al mondo, all’epica, alla capacità di raccontarsi la storia. A me piacerebbe vedere il grande teatro himalayano sulle aie di Villa Minozzo insieme ai maggerini: si può fare! E’ un colpo d’occhio nuovo, una capacità di vedere quello che abbiamo senza chiuderci”.
Una sollecitazione che l’artista cerretano non ha mai fatto mancare a cittadini e amministratori dei nostri monti e che ora ribadisce con forza: “Quello che manca a questa terra è la consapevolezza che noi siamo dei privilegiati, che quindi le colpe sono nostre: siamo in grado di prenderci in mano la nostra storia? Di ripensarci come collettività? Il vantaggio di abitare in montagna è stato distrutto dall’idea per cui i montanari pensano di essere gli ultimi, i meno privilegiati, quelli che per rincorrere la vita devono andare a Milano. E’ la diatriba da ‘mese d’agosto’ al bar, con chi torna: ‘Ma tu come fai a stare al Cerreto dove non c’è teatro, non c’è cinema, non c’è occasione di vita sociale, non c’è niente, mentre a Milano c’è tutto?’. Vero, ma adesso ti dico cos’ho fatto io dal primo gennaio a Ferragosto abitando al Cerreto, tu mi dici che cosa hai fatto abitando a Milano... Io ho una macchina come te... In città c’è tutto: il problema è che poi questo tutto è insignificante nella vita quotidiana: non è che siccome uno ha tutto ne approfitta, siccome ha tutto si consola e sta in casa a guardare la televisione come chi sta al Cerreto. C’è una grande sconnessione tra la vita reale, le idee e le parole che raccontano questa stessa vita. Noi montanari siamo dei grandi privilegiati, ma non rendendoci conto di vivere in una fascia di privilegio lo distruggiamo e ci accodiamo all’esatto contrario: si entra in una dimensione in cui sei un numero, una casella, parte di un’infinità di possibilità cui tu non accedi mai: nessuno di quelli che si sono trasferiti dal Cerreto è mai andato a teatro perché abita in città. Non potrei mai vivere al Cerreto se non fossi in rapporto con la città: se ci si rinchiude, la vita in montagna diventa sopravvivenza. La montagna può ricavare grande beneficio dai cambiamenti del mondo moderno, purché sappia pensarsi già all’interno di questo cambiamento, invece è questo che non sa fare. Oggi che con l’agricoltura biologica il nostro luogo è privilegiato, è una certificazione in atto che non ci sono più agricoltori in montagna. Da noi il turismo è fermo agli anni Cinquanta con la villeggiatura di due mesi. Oggi il turismo è fatto di nicchie iperspecializzate e noi non siamo nemmeno capaci di fermare a casa nostra i turisti che in moto salgono lungo la 63 per passare dalla Pianura Padana al mare. Perdiamo quello che abbiamo già in casa alla ricerca di quello che non avremo mai. Il problema più grosso sta nella testa e nel cuore dei montanari. In tutti i campi siamo fermi a ieri. Non possiamo ridurre la nostra montagna a un pezzo di pianura, possiamo vedere quello che la montagna offre e in quello che è specifico della montagna trovare la nostra fortuna. Per il mio festival, non perché lo faccio in montagna abbasso la qualità”.

Piero Pelù (al centro) spettatore alla Pietra con Giovanni Lindo Ferretti, primo a destra (foto Linda Costi studio Vanicelli).

Da quali premesse è partito nel pensare il festival?
“Ho voluto entrare in un circuito che immagino aperto dalla nostra emigrazione, che ha trasformato la montagna spopolandola. I primi sono partiti alla ricerca di una vita nuova, scappavano dalla fame ma non cercavano solo il pane: anche la possibilità di costruirsi una vita da un’altra parte. Negli anni Sessanta non si cercava più una vita nuova, bastava un salario. Abbiamo messo in circolo delle energie che ora stanno ritornando a noi: quella che era una terra di emigrazione è divenuta una terra di immigrazione”.

Qualcosa di molto vicino al percorso di molti emigranti e al suo personale: Cerreto-Berlino e ritorno, passando attraverso molte stazioni e molte stagioni...
“Sono nato a Cerreto Alpi, abito a Cerreto Alpi. In realtà la mia vita si è svolta molto lontano. Io sono un transumante come mio padre, come mio nonno, solo non pascolo pecore. Sono tornato a casa, dopo una lunga permanenza a Berlino, per piccole cose: in città la casa era piccola, buia, l’affitto costava molto, i trasferimenti e il parcheggio impegnavano molto tempo. Al Cerreto la mia camera da letto è 90 metri quadri...”.

Dal Cerreto a Berlino, da cantante dei Cccp a direttore artistico di “Bologna 2000” e ora di “conFusion&”... Domani...
“La musica è entrata nella mia vita in modo casuale. Ho cominciato grazie al punk, quando la musica moderna era diventata così insignificante che non c’era più distanza tra la platea e il palco: eravamo in grado di farla tutti, un po’ quello che sta accadendo oggi con la politica... E’ diventata poi un mestiere, ma non mi sono mai sentito parte della categoria dei musicisti: era più forte la casualità dell’impegno e ne ho scontato sempre i limiti: proprio nei momenti in cui le cose andavano bene avvertivo che quella non era la mia giusta dimensione e partivo alla ricerca di altro. Trovo più adatto a me lo stare dietro il palco. Non posso maltrattare la musica: è stata troppo buona con me, non farò più concerti rock, ma se una sera devo rendere omaggio a don Dossetti il modo migliore è con le mie parole, le mie canzoni, le mie musiche. Tutto quello che sta tra la musica e la letteratura mi affascina e farò tante piccole cose. Lo spazio che mi si addice è l’organizzazione di eventi. La musica a me interessa in montagna come una scintilla che va a rivitalizzare questa comunità. Se non accade, considero persa questa partita”.

La magia dello spettacolo sulla sommità della Pietra (foto Linda Costi studio Vanicelli).

La musica delle campane richiede anche i campanari...
“Tutto ciò che stavamo perdendo sta rifiorendo. Il festival si è aperto a Reggio, tra municipio e Duomo, con un gran concerto di campane che dicono ‘E’ cominciata l’estate in montagna’. Bisogna riallacciare i rapporti con la città, che in realtà non usa la sua montagna ma va a cercare la montagna degli altri dove la porta l’autostrada. E’ giusto che i reggiani vadano sulle Alpi, ma è giusto anche che abbiano idea che alle loro spalle c’è una montagna affascinante, incantevole e dimenticata. Allora il nostro festival comincia laggiù, con le campane a distesa”.

Ma rimane il problema delle strade... Gatta-Pianello? Modena-Lucca?
“Io non cavalco il consenso. Non c’è dubbio che chi ha bisogno di strade ama profondamente il suo territorio, a volte però non è ben consapevole di quello che vuole e di quello che gli è necessario. La Gatta-Pianello sta sul greto di un fiume, ad ogni alluvione diciamo che le strade sui fiumi non si devono fare perché prima o poi ci scappa il morto, poi all’improvviso tutti fingono che non c’è più questo problema: non c’è più fino alla prossima inondazione, fino al prossimo morto! Io vorrei vedere le firme: chi è il responsabile alla fine, il giorno in cui una famigliola sarà travolta dalle acque del fiume, chi se ne assumerà la colpa? Noi ci inimichiamo tra di noi per costruire, poi per distruggere, ma nessuno ha mai nessuna colpa. Tutti cavalcano il consenso, che però non ha un nome e cognome. Io voglio sapere chi dei nostri amministratori dice: ‘Sì, noi facciamo la strada sull’alveo del fiume perché i nostri morti poi ce li piangeremo da soli!’. Quando decide di fare paura, il Secchia fa paura più del Po. La montagna si va spopolando: questo è il nostro problema; non possiamo risolverlo immaginando le fondovalli sui fiumi: non risolvono il problema e c’è una legislazione italiana che dice che non si può costruire sui fiumi. In pianura si sta discutendo per togliere le case dalle darsene e qui spendiamo soldi per costruire sul fiume? Quanto alla Modena-Lucca - che passerebbe anche sul nostro territorio - al posto del raddoppio della Bologna-Firenze, per avere il raddoppio di un budello che tiene sul chi vive tutto il Paese abbiamo impiegato trent’anni, adesso che possiamo partire... Resterò sempre contrario a strade fatte sui fiumi perché apprezzo il mondo per quello che è: a me piacciono i fiumi, un po’ li venero anche... non abbiamo nemmeno risolto i problemi della 63 che rischia di bloccarsi da un momento all’altro e partiamo con le superstrade sulle fondovalli? Sembrano i discorsi del bar...”.

Meglio tornare allora alla conFusion&: viste le sue premesse e l’attualità, potremmo considerare il festival il contributo di Giovanni Lindo Ferretti a un’altra globalizzazione?
“La globalizzazione è un dato di fatto, è il percorso che l’umanità nella sua interezza sta facendo, pieno di difficoltà, con nemici già in atto. La globalizzazione non può essere la distruzione delle culture sulla Terra, la globalizzazione non può essere che il luogo dell’incontro delle culture sulla Terra. E’ la sfida politica che tocca a noi. Il mondo sta diventando uno: l’uno però è la meraviglia delle differenze. Non portiamo i Pigmei a Castelnovo se i Pigmei cantano come la banda del liscio di uno dei nostri paesi: il motivo della globalizzazione è la necessità delle differenze. Se la globalizzazione diventa distruzione dei più deboli, dobbiamo contrastarla ciascuno nel proprio operare. A 48 anni la mia battaglia non posso farla in piazza, devo condurla facendo il mio lavoro col massimo rispetto per la condizione umana”.

I Pigmei davanti al santuario della Pietra (foto Linda Costi).

Sulla base della sua esperienza, come giudica il gesto di rivolta dei giovani?
“La vita ha una sua complessità: ci sono pensieri, azioni e manifestazioni che nella fase adolescenziale, se non sono giustificabili, vanno però accettati dagli adulti perché la vita è un divenire. Se io non avessi urlato fin che ero un ragazzino non apprezzerei il silenzio oggi che sono di mezza età. I peggiori estremisti di oggi saranno i migliori governanti domani perché seguono una pulsione vera. Se i ragazzini manifestano, il mio cuore è con loro, anche quando sbagliano. Non do consigli - i giovanissimi non li accettano - ma li invito a rendersi conto che la società pone dei limiti oltre i quali si entra nella dimensione penale, dopodiché si può pensare che a volte un po’ di carcere salva una vita. Non mi preoccupano i giovani, ma gli adulti che non vogliono crescere, che non sono in grado di rapportare la propria storia al mondo. Io ho cominciato facendo il militante sciocco ed estremista di Lotta Continua, ma era tanto tempo fa. Non posso negare quel pezzo di strada, per quanto non abbia più niente che mi lega ad esso, so che non andrò più in manifestazione ma le ho fatte tutte. Ora, lavorando, so che ci sono dei problemi al mondo ed è nel mio lavorare che devo aumentare i pregi e diminuire i difetti di questo operare e di questo mondo”.

 
   

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