IN QUESTO NUMERO

N. 115
Agosto 2005

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Vaglie: storia di Caterina, sordomuta felice di comunicare col mondo a mezzo fax e sms.


Attualità
Il mio canto libero: il mitico Mogol a cavallo a Pratizzano. Ecco la Grande cavalcata.


Speciale feste
Tutti gli appuntamenti prima di arrivare fino alla fine dell'estate.


Storia e Arte
Viaggio nel set di “Sopra le nuvole”, il film sugli eccidi del marzo 1944 tra cui Cervarolo.



I NUMERI ARRETRATI

N. 69
Giugno 2000

La Copertina
Il sommario


Attualita' ed Economia:
Cerreto dei contrari.

L'incredibile pellegrinaggio
del Prof. Regnani.


Feste e dintorni:
4° Celtic Folk Festival.

Alla scoperta dei Celti.

Il programma delle feste di paese dell'estate.

Nasce Festivaldenza.

Personaggi e Cultura:
Concorso di poesia dialettale

N. 70
Luglio 2000

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Carpineti: l'aceto balsamico di famiglia.

Si fa presto a dire Chernobyl

Sport:
Lodovico Tarabelloni a ruota libera.

C'era una volta l'"Amicizia"


N. 72
Settembre
Ottobre 2000

La Copertina
Il sommario


Speciale San Michele e Castelnovo:
Il nuovo marchio del Parmigiano Reggiano di montagna, formaggio buono anche col gelato

Nasce "Pregium", il consorzio per vendere direttamente il Parmigiano Reggiano montano

Sport:
Viano: intervista a Carlo Casoni, chef della Ferrari nei GP di Formula 1. "Dopo la partenza scappo in cucina". Curiosità, aneddoti e cosa mangiano gli assi del volante

Arte, Cultura e Tradizioni:
Ottant'anni fa il terremoto sconvolse l'Appennino. Il ricordo di chi c'era il 7 settembre 1920: "Ballavano gli alberi"

N. 73
Novembre 2000

La Copertina
Il sommario


Attualità e politica:
Sensazionale ricerca: il Parmigiano Reggiano è nato a Frombolara di Carpineti nel 1159

Speciale autunno:
Tradizioni e dialetto: l'albero della vita. C'erano una volta il castagno e il metato

Personaggi:
La storia di Daniele Ferrari, carabiniere vianese, straordinaria figura di militare e di uomo. L'eroe di Culquabert rifiutò la Medaglia d'oro ed entrò nella leggenda

N. 74
Dicembre 2000
Gennaio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Il sogno di Said El Khaouat, marocchino costretto a vivere in una roulotte: una casa vera dove accogliere la moglie

Felina: la splendida storia della vita di Anselmo "Gnik" Zanelli, partigiano, norcino e re della risata

Speciale Natale:
Antonio Pigozzi espone a Castelnovo i suoi presepi. La storia di un artista che regala emozioni

Storia, Arte e Cultura:
Al Fariolo sventolò per primo nell'ottobre 1796: da riscrivere la storia del Tricolore


N. 75
Febbraio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Il bilancio anagrafico del 2000: 149 abitanti in più, i maschi superano le femmine. Collagna primo comune sotto i mille.


Personaggi:

Intervista esclusiva a Mara Redeghieri. La cantante degli Üstmamò: "Amo i timidi, la lentezza e questa terra un po' sfigata".

Castelnovo: tre Liliana Azzolini, un caso di quasi omonimia. Simili anche le loro storie.


N. 76
Marzo 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Parco nazionale al via: intervista esclusiva a Paolo Bargiacchi. Le isole a orologeria. La Lega Nord: "Se questa è democrazia...".


Volontariato e Solidarietà:

Castelnovo: al festival del rock, i giovani suonano per gli anziani. E vince il cuore.

Personaggi:
Casina: "Angiolina" Bonini svela i segreti di un'arte golosa, quella del croccante.


N. 77
Aprile Maggio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
La nostra inchiesta: alcol, droga e incidenti. Dall'allarme alle alleanze contro le devianze.
Osservatorio stradale: ben 11 morti sulle strade montane nel 2000.


Sport:

La febbre del Giro: la tappa del 27 maggio passa in montagna. Il percorso, la storia, le curiosità e le grandi rivalità.

Il Giro e i nostri eroi: piccoli gregari e grandi uomini: Nello Sforacchi, Pietro Partesotti e Lauro Grazioli.

Il Giro e i nostri eroi: finì per colpa di un pugno la carriera di Nunzio Pellicciari, ciclista di Baiso.


N. 78
Giugno 2001

La Copertina
Il sommario


Politica
I tre sindaci moschettieri: sogni e segreti di Carlo Fornili, Ugo Caccialupi e Felicino Magnani, premiati dal voto a Casina, Collagna e Villa Minozzo.

Sport
Prende il via la cinquantesima edizione del Torneo della Montagna: gironi, calendario, novità e indiscrezioni. Borzanese squadra da battere.

Arte, cultura e tradizioni
Sulle orme del primo starolo: sensazionale ricerca sul piatto che i modenesi ci hanno "rubato".


N. 79
Luglio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Intervista a Giovanni Lindo Ferretti. L'organizzatore di "conFusion&" racconta il festival e la sua montagna: "Siamo fermi a ieri".

Speciale Estate
Il calendario degli appuntamenti in Appennino fino alla vigilia di Ferragosto.

Sport
Le "nazionali" del "Montagna": i migliori giocatori di sempre selezionati da 5 miti viventi.


N. 81
Settembre
Ottobre 2001

La Copertina
Il sommario


Agricoltura e volontariato
Intervista al dr. Franco Viappiani, nuovo direttore del distretto sanitario.

Genetica alla carpinetana: la Dumeco Breeding, moderna azienda di selezione dei suini, investe quasi 9 miliardi a Campovecchio. Intervista ai responsabili.

Sport
Una vasca, ma pure tronchi, frigo e slitte, al via della gara di carrettelle a Monchio di Felina.


N. 82
Novembre 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: presentato il progetto per la città dello sport. Piscina, centro fitness e albergo: un intervento da 7 miliardi per un puzzle tra pubblico e privato.

Canossa: intervista esclusiva a Michele Curti. Mucca pazza gli ha sterminato la stalla, ma lui riparte a 64 anni: "Non mollo".

Personaggi
La lista di don Enzo Boni Baldoni: l'eroico prete di Quara salvò numerosi ebrei, il suo nome inserito nella stele dei "Giusti fra le Nazioni".

Rubrica
Un mese di notizie sui giornali. Rassegna stampa.


N. 83
Dicembre 2001 Gennaio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: va in tribunale la vicenda della casa del senatore. La "guerra" Giovanelli-Herman sulla striscia della discordia.

Parmigiano Reggiano: Tabiano vince il tricolore a Saint Vincent.

Personaggi
Casina: l'insolita collezione di ferri da stiro di Romano Ghirelli. Ne ha più di 500, di tutto il mondo: il più antico ha cinque secoli.


N. 84
Febbraio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Il bilancio anagrafico montano del 2001: +196 abitanti. A Ligonchio solo tre nati. Collagna torna sopra i mille. Tracollo a Villa.

Arte, storia e personaggi
Baiso: il giovane Simone Cassinadri racconta la sua battaglia contro la leucemia. "Ho vinto la malattia, adesso mi sposo".

Una suora nella Resistenza: il Sant'Anna e la montagna intera piangono la scomparsa di suor Paola Nervi. Fu al fianco di Marconi, finì anche in carcere, ma non si piegò. Una vita nel nostro ospedale.


N. 85
Marzo 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Argentina: linea diretta con una famiglia arrivata a Casina e una a Buenos Aires di origini montanare.

Speciale Pasqua
Lo scusìn, 8mila uova di festa: l'immortale tradizione pasquale raccontata dalla sua regina, Anna Corbelli.

Il mistero delle confraternite nelle tradizioni religiose pasquali. Dalla veccia di Talada alla processione del Cristo morto di Cervarezza. Una ricerca della terza elementare di Busana.


N. 86
Aprile/Maggio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Viaggio esclusivo a Valbona, dove numerose giovani famiglie vivono di agricoltura a oltre mile metri di quota. Il paese degli animali è un piccolo Paradiso.

Speciale resistenza
Storia della staffetta Imelde "Noris" Campani, coraggiosa eroina della guerra di liberazione. Un ricordo autobiografico e le testimonianze di chi salvò dalla morte.

Storia, arte e tradizioni
Vetto: l'osteria come palco. I fratelli Olmi incidono storici canti popolari.


N. 87
Giugno/Luglio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Villa Minozzo: la storia di Terry, bimba malata di autismo ma dal sorriso solare. L'affetto della famiglia, i diversi metodi di cura, un'associazione e l'opera di sensibilizzazione.

Intervista a Tarcisio Zobbi, numero uno del Parco nazionale: "Nessun rischio di immobilismo. Aggiusteremo i confini. Due sedi operative, qui e in Toscana".

Estate e Personaggi
Baiso: Fiorettino vincente. Il 9 giugno la Pro loco organizza la prima gara del salame tipico delle nostre zone. E Tuttomontagna scopre le origini del nome.

Marola: grana d'autore con i fratelli Rossi. I ventenni Samuele e Sebastiano conducono un caseificio artigianale.

Villa: la storia del 99enne Olinto Battistelli, scarpulîn ma non solo, che ha trascorso tutta la vita al Trëg di Morsiano.


N. 88
Agosto 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
La sfida di Ramiseto: intervista al sindaco Francesco Zambonini sui progetti che stanno ridando fiducia ed entusiasmo al comune del crinale.

Ramiseto è meglio di un titolo di studio: la storia di Simona Mortari, innamorata del suo paese.

Festestate
Le feste in Appennino: TUTTO IL CALENDARIO ESTIVO

Minozzo la millenaria: la Pro loco e i suoi costumi fanno rivivere una realtà antica di secoli.

Arte, storia e personaggi
Viva il parroco: nel 40° di ministero a Cavola, il 4 agosto si festeggia don Raimondo Zanelli.


N. 90
Ottobre 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità e solidarietà
Castelnovo: il nuovo Prg guarda alle frazioni. La parola a sindaco e opposizione.

Storia cultura e personaggi
Più unica che rara: viaggio a Casale di Talada sulle tracce dell’erba robbia.

Campione e Sansone: Domenico Gariselli, primo di forme e formaggio.


N. 91
Novembre/Dicembre 2002

La Copertina
Il sommario


Personaggi, storie e tradizioni
Cento anni e mille gag: il primo secolo di vita di Carolina Caldiani di Regnano.

Un giorno con Maurizio Giansoldati e Domenica Magliani, gli ultimi pastori di Ligonchio.

Sole di Vetto: in un reportage a colori, l'odissea di Neo Ruffini, reduce della steppa.


N. 92 Gennaio 2003

La Copertina
Il sommario


Volontariato e società
Castelnovo: intervista a Fulvia Baccini, tra Global Forum, pace e problemi mondiali.

La vita eccezionale di Caterina Bertolini, dodici figli e un grande cuore.

Ramiseto: io e gli struzzi. Viaggio nell'allevamento di Cristina Fontanili.

Caso Pieve: parlano don Evangelista Margini e l'architetto progettista Giorgio Bertani.

N. 93 Febbraio
Marzo 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità
Un sogno realizzato: Davide Gigli fa il pastore a Gazzano. Una passione nata da piccolo e condivisa dalla moglie Barbara.

Il bilancio demografico del 2002: montanari in aumento, toccati livelli di 30 anni fa.

Gli interventi della Provincia a Cecciola e Laticola.

Gatta-Pianello: interviste esclusive con Roberto Ruini e Felicino Magnani.

Personaggi
Casina: si racconta Francesca Filippi, istruttrice di volo a soli 21 anni.

N. 94 Aprile 2003

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola
e Attualità

Castelnovo: l'originale idea di Fabio Mammi. Casse da morto personalizzate con la Pietra o il cappello da alpino.

Immigrazione e
dintorni: il forum
di Tuttomontagna. Tavola rotonda Pignedoli-Tamagnini-
Grisanti. Interventi di Tonino Ndoci e Alessandro Davoli.

N. 95 Maggio 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e volontariato
La Regina del Sahara è Rosy Manari da Busana, che da due anni trionfa nella maratona del deserto

Cervarezza: sulle tracce di Indiana Jones, nasce il “Parco Giocavventura”.

Personaggi storia e cultura
Rivelazioni shock di mons. Nando Barozzi: “Eravamo armati e pronti a fermare il colpo di stato dei comunisti”.


N. 96 Giugno
Luglio 2003

La Copertina
Il sommario


Scuola, Attualità e Volontariato

Il centenario Unitalsi: a Castelnovo oltre 400 iscritti. Il pellegrinaggio dei bambini.

Villa Minozzo
Vita nuova al canile
Ora non piangono più


Arte e Personaggi

Dialetto e tradizioni: amarcord fistïe e schìz, i giochi di una volta comprati... nel bosco.

Lo Sport in Appennino

Il 52° Torneo della Montagna girone per girone: Baresi e Padovano le star, Casina, Cola, Gatta e Baiso le favorite.


N. 97 Agosto 2003

La Copertina
Il sommario


Speciale feste
Tutte le feste dell'estate in Appennino

Volontariato e Società
Intervista a Ketty Agnesani, originaria di Villa, una delle "colonne" di Emergency

Tra Carpineti e Lourdes: incontro con don Guiscardo, Cappellano della Grotta

Sposini in fuga dalla città: con Marco e Clizia, dopo 15 anni un matrimonio a Gottano

Arte e Storia
Dialetto e tradizioni: la galleria sotto la Torre dell’Amorotto avvicinò Civago al resto della montagna. Il racconto di chi ci lavorò

N. 99 Ottobre 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
Alla Columbia University di New York si studia il Maggio. Intervista a Jo Ann Cavallo.

Speciale Fiera
Castelnovo: albergo e piscina nuovi, teatro, Centro fiera e Prg. Intervista al vice sindaco Gianluca Marconi.

Storia e Cultura
L’aereo dei misteri si schiantò sul monte Ca’ di Viola nel ‘44: caccia al relitto.

Svuotato il lago di Gazzano: le foto dell’evento e la storia della diga di Fontanaluccia.

N. 100
Novembre Dicembre
2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
L’agricoltura salva-montagna: fotografia del comparto nel nostro territorio.

L’ex vescovo mons. Gibertini ha scelto la tomba: sarà sepolto in chiesa a Ciano.

Storia, Arte e Personaggi
Episodio alla don Camillo a Cereggio nel dopoguerra: come nel film, don Narciso affrontò il suo “Peppone”. Megafoni interrotti dalle campane.

Al lavoro nelle viscere della terra: i sopravvissuti raccontano l’epopea degli emigranti montanari verso le miniere del Belgio.

N. 101
Gennaio
2004

La Copertina
Il sommario


Speciale Teatro
Tiffany addio, ecco il Bismantova. Il rush finale nelle parole di Gianluca Marconi.

Personaggi e Società
Cinque generazioni in festa a Castelnovo: da Iride Ugoletti a Nausicaa Ciano, 96 anni dopo.

L’epopea dell’Andrella: vezzanesi per 20 anni al lavoro sulla strada della Val d’Enza. Una storia di grandi sacrifici raccontata dai protagonisti e dallo straordinario geom. Giacomo Nicoli.

Lo Sport in Appennino
Quando il prete va in panchina: la passione per il calcio di don Daniele a Cinquecerri.


N. 102
Febbraio/Marzo
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Economia e Politica
Il bilancio demografico del 2003: la popolazione aumenta in tutti i comuni tranne Villa. Compreso Ligonchio, dove l'aquila fa la cicogna. In tutto siamo 44.332.

Volontariato e Società
Da Baiso a Sydney scoprendo il mondo e la terra dei canguri. E anche l'amore. Robby Borghi si racconta.

Personaggi e Tradizioni
Casina: a due mesi dalla scomparsa, la vita di Angelo Filippi, sempre presente ai grandi appuntamenti con la storia del secolo scorso.


N. 103
Aprile
2004

La Copertina
Il sommario


Lavoro, Attualità e Politica
“Il caporalato? C’è anche qui da noi, a Felina, per esempio”: intervista a Dusca Bonini della Cgil sul declino di Cipputi.

Casa Giovanelli story: tolta la striscia contestata. Clamorosa decisione dell’ex Catasto che stralcia i famosi 66 mq.

Storia e Personaggi
Dolce amarcord in America Latina per Iva Zanicchi. Parla della guerra e di quand'era bambina: “E ritrovai papà”.


N. 104
Maggio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Scuola e Volontariato
Africano di un don: il grande cuore di Viano abbraccia padre Marco Canovi e gli amici ugandesi del Karamoja.

La carica degli arrabbiati: Basta bla-bla! Parco nazionale: la protesta del Comitato. Lo sfogo di Bucci sulle colpe di Giovanelli e di Castelnovo per i ritardi.

Speciale: la Guerra e Noi
Il drammatico salvataggio del comandante Barbolini nella testimonianza di Otello Togninelli.

Due storici e rari documenti sul martire di Cervarolo don Battista Pigozzi.

La guerra di nonno Paolino vista con gli occhi della 14enne Clara.


N. 105
Giugno/Luglio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
E’ arrivato Josuè: dopo 33 anni, un neonato a Casello Vecchio di Roncaglio.

Feste, Tradizioni e Personaggi
Succiso: la favola di Albaro, sullo scuolabus rosso per le vie del paradiso.

Cervarezza: la Russia infernale dell’alpino Andrea Romei, il marconista primo a sapere della ritirata.

Lo Sport in Appennino
Il 53° Torneo della Montagna girone per girone: il Cavola punta a un tris mai realizzato finora, agguerrite le 20 rivali, con Gatta, Cervarezza, Baiso, Borzanese e Roteglia in pole-position. Juniores in crisi: solo sei squadre iscritte. Tutti gli albi d’oro e le ultime di mercato.


N. 106
Agosto
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Tutti per super Michi: la scuola e gli altri protagonisti della battaglia per la vita di un bambino di 10 anni.

Nostra inchiesta esclusiva: abbiamo trovato Merlin Hueppchen, copilota del B-25 americano precipitato nel 1944 vicino a Frassinedolo ospitato da don Vasco Casotti insieme a due connazionali.

Idee a duello sulla pista che scotta: parlano Felicino Magnani e Benedetto Valdesalici.

Storia, Tradizioni e Personaggi
Film, moto e solidarietà: intervista a Chicco Salimbeni dopo lo strepitoso successo del corto “L’Intoccabile”.

N. 107 Settembre
N. 108 Ottobre
2004

La Copertina


N. 109
Novembre-Dicembre
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Bisturi e cuore: 138 interventi per Anna Ghirardini e gli altri medici. Da Toano in Tibet.

Franchi e Leoncelli fuori dagli schemi: no a poltronismo e potere dei pochi.

Lo Sport in appennino
Formula Uno in miniatura: il carpinetano Marco Donadelli piccolo Schumi del telecomando.

N. 110
Gennaio 2005

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola e Politica
La zuppa degli dei: boom a Casale per un antico cereale. Luca Valentini coltiva il farro.

Al via la Comunità montana dell’era Pignedoli: gli incarichi, le intenzioni, le curiosità e le prime critiche.

Speciale Natale
Il presepe vivente dei bambini a Bebbio: tutti al lavoro, ma in scena solo giovanissimi.

Storia, Arte e Personaggi
Ciano: sempre più in alto il canto di Mikela. Nel nuovo cd anche la firma di Strabba.

N. 111
Febbario Marzo 2005

La Copertina
Il sommario


Volontariato e Società
Un secolo per ritornare: la magnifica epopea della famiglia Frossiani, dal capostipite Achille che lasciò Civago per l’Argentina al pronipote Jorge tornato con genitori, moglie e figli.

Attualità
Quanto ci costa quella fascia? Nostra inchiesta su paghe e gettoni degli amministratori.

Speciale Resistenza
Al servizio di Dio e dei fratelli: vita e guerra del martire don Pasquino Borghi.

Lo Sport in Appennino
Carpineti: l’impennata da fuoriclasse del 19enne Matteo Bonini che debutta nel Mondiale Mix 2 di motocross.

N. 112
Aprile 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Ok, il piatto è giusto: incontro con Maria Grazia Nibali, “giurata nutrizionista” in tv con la Zanicchi a “Il Piattoforte”.

La guerra del latte: Ferrarini, Gazzolo, Cavola e gli altri caseifici a caccia dell’oro bianco. A Vetto chiude Groppo.

Speciale Storia
Cinquant’anni fa a Colombaia assassinati Munarini e Rossi: tutta la vicenda e l’analisi di quel periodo fatta dall’on. Danilo Morini.

N. 113
Maggio 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità
Cinque Terre, dove il Parco funziona c’è al centro l’uomo. Nostra intervista al presidente Franco Bonanini

Scuola e Volontariato
Arriva Milly, un aiuto a prova di latte: dalla scuola elementare di Migliara una mucca per il progetto Hanga in Tanzania

Storia e Personaggi
Dal coma alla laurea: la storia coraggiosa di Alessia Tacconi, ex promessa dello sci

Speciale 25 Aprile
Violenza e ricerca: intervista allo storico Massimo Storchi sulla Resistenza

N. 114
Luglio 2005

La Copertina
Il sommario


Giovani e Scuola
Tutti a Colonia! In vista della Giornata mondiale della gioventù, nostra inchiesta fra i giovani. “Saremo più di 100!”


Speciale Turismo
Mille feste. Anche per te: tutti gli appuntamenti in Appennino fino a metà luglio

Ligonchio: successo per la 1ª Festa del salame


Storia e Personaggi
Inchiesta: la tradizione del “pom ross” di Temporia

In 40 da Genova a Cortogno per commemorare il martire Settimo Giudici


50° "MONTAGNA"/I MIGLIORI GIOCATORI DI SEMPRE

Momenti di gloria

Carlo Bocedi, Giuseppe Vaccari, Giuseppe Ibatici, Loris Cornioli e Gigi Bertolini hanno selezionato per noi le migliori rappresentative di ogni decennio. Quante stelle in panchina. Nomi leggendari, storie di mitiche sfide, grandi amicizie e...

di Michele Campani

Il Carpineti del 1948, con Petroni, Mori, Ferrarini e Zanetti

Quanti calciatori avranno calpestato i campi del Torneo della Montagna in cinquant’anni di vita? Nessuno può saperlo, certamente migliaia, forse più di ventimila. Alcuni bravi, altri discreti, tanti ottimi, diversi campioni, anche qualche brocco: tutti, però, hanno contribuito a scrivere le affascinanti pagine della storia di questa manifestazione sportiva. In occasione dello straordinario traguardo della cinquantesima edizione, tentiamo di costruire le migliori rappresentative di ognuno dei cinque decenni, una sorta di “nazionale” dei giocatori locali con l’inserimento di qualche pregiato pezzo di importazione.

Il Baiso che si laureò campione nel 1970.

Abbiamo scelto come “commissari tecnici” alcuni personaggi che non è esagerato definire pietre miliari sulla lunga strada del “Montagna”: Carlo Bocedi, Giuseppe Vaccari, Giuseppe Ibatici, Loris Cornioli e Gigi Bertolini. In ordine cronologico, ognuno ha avuto la possibilità di scavare nella propria memoria per comporre la squadra ideale che avrebbe sicuramente vinto il torneo in quel decennio. Un compito non facile, ma che ha fatto riaffiorare antichi ricordi.

Ercole Sala (qui con il grande arbitro Giulio Sezzi) è stato tra i più bravi giocatori del torneo
1948-1959: LA NAZIONALE DI BOCEDI
Il dottor Carlo Bocedi, medico di tutti i baisani e ora in pensione, è stato in gioventù il primo a difendere la porta del Baiso nell’edizione inaugurale del Torneo della Montagna (e anche prima, per la verità), quella del 1948. In seguito fu prima allenatore e poi tra i massimi dirigenti del club canarino, fino ai primi anni Settanta, alla famosa combine tra Castellarano e Carpineti che causò l’eliminazione del Baiso e la successiva scissione che diede vita al concorrente Torneo dell’Appennino.
Si prende una giornata, per esaudire la nostra richiesta, ma poi dall’archivio escono nomi leggendari. “Noi in quel periodo eravamo davvero forti. Pensi che qualcuno ancora oggi ricorda quella squadra: ‘Quando scendevano in campo quei gialli lì - ho sentito dire recentemente da Giorgio Munarini - mettevano proprio paura’. Ma anche Carpineti e Roteglia avevano uomini in gamba. Noi, però, ci siamo sempre portati dietro l’intero paese. Molto tifosi, molto appassionati e un po’ casinisti: siamo sempre stati così, ma Baiso è stato il centro che ha dato il più grosso contributo al torneo”.
Carlo Bocedi

Proviamo a scegliere i migliori: “Beh, in porta metterei volentieri il sottoscritto, ma non sarebbe leale perché Virginio Mori è stato il più grande portiere di quegli anni. Io vado in panchina”. Cominciamo bene, un gesto di cavalleria degno di un uomo di sport nei riguardi del guardiano del nemico di sempre: il Carpineti. Bravo Bocedi.
Continuiamo: “Ah, ma del Carpineti ne prendo altri. In marcatura, ad esempio, il maestro Enzo Zanetti (passò poi al Marola, anzi, fu il fondatore di quella società) non era secondo a nessuno, così come Debbi del Roteglia, un altro bel difensore. Ma non dimentico certo il nostro Roberto Barozzi, roccioso. Per finire la parte difensiva, ricordo un altro carpinetano, che picchiava forte, Pierluigi Borghi. Il libero allora non esisteva, c’era invece il cosiddetto centrhalf, il perno della squadra, quello che dirigeva sia la difesa che il gioco d’attacco: Giacomo Petroni, un ex professionista, era il numero 5 perfetto, il migliore in circolazione”.

Fausto Monelli e Giancarlo "Chicchi" Mercati, due dei giocatori più rappresentativi dell'ultimo decennio della storia del "Montagna".

“A centrocampo metterei sicuramente Galassi del Cervarezza, giocatore di gran classe, e Gianlicinio Guidetti, baisano dal piede raffinato, ma anche Corrado Gentili, un altro dei nostri, meriterebbe di giocare”.
Passiamo all’attacco: “Indubbiamente Giorgio Montelaghi del Roteglia è stato terribile, ma potendo schierare tre punte metterei anche William Filippi (ci diede dei dispiaceri nel Carpineti, ma giocò anche nel suo Casina) e il dottor Luigi Ferrarini, altro carpinetano dal gol facile: ricordo che ha segnato anche a me”.
E in panchina? “Allora le riserve non c’erano, ma mettiamoci pure Bocedi, Gentili e anche Benito Vaccari, una bravissima ala del Baiso. Anche la figura dell’allenatore come è inteso oggi non esisteva, l’allenatore era quello che tirava fuori i soldi, che pagava. In campo, però, era sempre il giocatore più esperto a impartire le istruzioni”.
Il dottor Bocedi chiude con una provocazione: “Io tenterei di risollevare il calcio con un torneo sperimentale che possa regalare spettacolo, questo è l’unico sport rimasto fermo alle regole iniziali, ma i tempi cambiano. Porte più grandi, niente fuorigioco, rimesse laterali da fare coi piedi, via anche i rigori: si può provare, e questo torneo potrebbe essere il laboratorio ideale. Anzi, supererebbe anche i confini provinciali e regionali”.

La Regnanese del 1967, con Vannini, Dallari e Bertoldi
1960-1969: LA NAZIONALE DI VACCARI
Si può dire che Giuseppe Vaccari, classe 1938, incarni la storia del Torneo della Montagna. Già sul finire degli anni Cinquanta lo vive come giocatore, prima nel Cerredolo (lo vince) e poi nel Baiso (perde una finale). Passa poi dietro la scrivania al Centro Sportivo e se ne occupa da organizzatore, dal 1968, e per oltre trent’anni, come presidente provinciale dello stesso Ente. Anche oggi, che è al vertice regionale dell’associazione e a un passo dalla pensione, il torneo lo occupa in pieno (almeno per la fase preparatoria delle celebrazioni del cinquantesimo).
Pure Vaccari chiede tempo per pensarci: “Se proprio l’organizzatore sbaglia a scegliere i migliori, o ne dimentica, rischia una figuraccia”. Ma, dopo la debita premessa di non voler far torto a nessuno, eccolo snocciolare la sua formazione ideale: “In porta metto ‘Baby’ Rinaldi, appena dietro c’è Benito Vanicelli. In difesa Serri del Baiso e il capitano del Regnano, quel Vannini dai capelli imbiancati, che erano davvero dei super, più Debbi e Gianni Botti, entrambi del Roteglia, che in quegli anni andavano forte. Come centrhalf non c’è dubbio che Claudio Bucci sia stato uno dei migliori dell’epoca, anche se non ha vinto. Ha giocato nel Busana e nel Cervarezza”.
Vai con il reparto avanzato: “All’ala destra Isaia Veratti del Baiso era imbattibile, ricordo che ha segnato anche il gol decisivo in una finale, ma eravamo già all’inizio degli anni Settanta. Come centrocampisti ricordo molto bene le giocate di Gianni Coli del Villa e di Giorgio Munarini del Casina, grandi interpreti del torneo in quel decennio. Dello stesso periodo, forse anche prima, mi ricordo poi di Pier Paolo Cattozzi, centravanti del Bismantova, mentre l’altra punta non può che essere Giorgio Montelaghi: lui li ha fatti diventare tutti matti”.
Concludiamo con la panchina: “Oltre a Benito, terrei sempre pronti Ercole Sala (divina mezzala e all’occorrenza anche mediano), Enrico e Paolo Dallari del Regnano, mi pare uno difensore e l’altro mezzala, e il jolly difensivo Bonacini dell’Albinea, buono sia come marcatore che da mediano. Come allenatori mi sembra giusto mettere una coppia che ha dato davvero tanto: Andrea Nardiello del Cerredolo e Giulio Merli del Regnano”.
Giuseppe Vaccari (foto Benito Vanicelli)
1970-1979: LA NAZIONALE DI IBATICI
Nei primi anni Settanta, e per quasi un ventennio, parlare del Torneo della Montagna voleva dire parlare degli Ibatici di Corneto, leggendaria famiglia che, tra fratelli e cugini, ha dato tanto al calcio e a questo torneo in particolare. Giuseppe Ibatici, classe ‘53, è stato un vero artista del rettangolo verde, e il compito di selezionare la rappresentativa di questo decennio gli spetta di diritto. Non aveva ancora vent’anni quando i suoi ricami deliziavano già i passionari tifosi toanesi, e a 24 aveva già alle spalle quattro finali (consecutive) e in bacheca due titoli. Lo stesso palmares dei familiari Dino e Nello e del mitico Franco Dallari. Giuseppe, Dino e Franco disputeranno anche la quinta finale, nel 1982, perdendola ai rigori.
Una volta appese le scarpette al chiodo, è stato naturale per Ibatici, già leader in campo, diventare allenatore. Ma la possibilità di formare una squadra come quella che segue gliela possiamo dare solo noi: “E’ un compito impegnativo, però, devo pensarci bene, anche per non far confusione di epoche, visto che ho giocato a lungo, e perché di giocatori buoni in quel periodo ce ne sono stati molti”.
Giuseppe Ibatici (a sinistra) riceve il trofeo '76 insieme a Dino

“Premetto che molti di questi hanno giocato insieme a me nel Corneto o nella Scandianese, squadre che allora erano davvero forti, quindi la scelta non è solo affettiva ma anche inevitabile. In porta può starci solo Wilder Rossini: a quei tempi era proprio il numero uno e ha fatto 5 finali, con noi e contro di noi. Ha giocato nel Viano, nel Rondinara e poi nel Corneto nel ‘76. Pensate che l’anno dopo ci castigò col Villa: decidemmo che era meglio riprenderlo. Anche Romano Ferretti era un bel portiere, ‘Stagnola’ si può dire che sia diventato un montanaro adottivo”.
Reparto difensivo: “Marcatori come Franco Dallari ce ne sono stati pochi. Wilson Canovi del Villa e Strucchi del Roteglia, che aveva giocato nella Reggiana, erano tra i migliori. Dimenticavo il povero Gilmo, ma come si fa a dimenticare quella roccia di Gilmo Rossi, mio amico e compagno di squadra a Scandiano? No, a lui il posto non lo avrebbe tolto nessuno”. C’è anche commozione nel ricordare questo forte terzino, titolare del Ristorante Mazzalasino, scomparso prematuramente. Una commozione che accomuna anche il cronista.
Ma si riparte: “In difesa ci metto anche Ercole Sala, che ha giocato pure con noi, nonostante Loris Cornioli in quegli anni fosse già all’apice. Come libero prenderei un esterno dalla Bassa: Pederzani lo ricordo nel Baiso e nel Bismantova, aveva classe; alla pari con lui metterei solo il nostro Carlo Papazzoni. Il mediano più forte di allora era invece Otello Barbieri, anche se credo abbia vinto una sola volta (Bismantova ‘73). A centrocampo, insieme a me, sicuramente Dino Ibatici, ma all’epoca avere uno come Ivan Valeriani (Castellarano e Rondinara) contava molto. Anche Carlo Nizzoli del Roteglia sarebbe un pezzo da novanta, per non parlare di Giorgio Redeghieri”.
Per finire, l’artiglieria: “Al centro dell’attacco Nello Ibatici, o in alternativa l’esterno modenese Ferrari, che ha giocato con noi. Come ala destra Walter o Giorgio Mariani oppure Fabio Margini del Villa, con il primo titolare, mentre con una seconda punta come Carlo Bertoldi (prima a Regnano e poi a Rondinara) o Fantazzi, che ho incontrato in una finale col Roteglia, dei gol ne vedremmo tanti”.
Manca solo il mister: “Con Giancarlo Bianchi abbiamo fatto 5 finali, serve altro?”.

1980-1989: LA NAZIONALE DI CORNIOLI
La statura fisica c’entra poco, c’entrano invece quella tecnica, quella del temperamento e quella umana: per queste doti, a detta di molti, è stato il più grande giocatore montanaro di tutti i tempi. La vita di Loris Cornioli descrive un po’ la favola del “Montagna”: sarà perché è nato il primo giorno dell’anno zero del torneo, il 1948, sarà perché come giocatore ha vinto tutto quello che c’era da vincere, tre titoli col Carpineti preceduti da un “Amicizia” nel Costa de’ Grassi, sarà perché anche come allenatore, oggi, è fra i più apprezzati.
Basta poco perché Loris si tuffi nel decennio che gli chiediamo di riempire, perché il suo scrigno è pieno di ricordi ancora vivi. Basta la proposta e lui monta su: “Ma quello del portiere è già un bel dilemma, perché tra Corrado Barozzi del Baiso e Corrado Rinaldi - Cortogno, Carpineti e poi Leguigno - non si saprebbe quale scegliere: sono stati due grandi e hanno il 50% a testa. Forse, tenendo conto delle finali disputate, ‘Fiscin’ dovrebbe partire titolare. Come terzini io sceglierei senz’altro Franco Dallari del Corneto, poi uno fra i fratelli Torcianti, i collagnesi Giovanni e Francesco, senza dimenticare il nostro Massimiliano Mercati. Sempre in marcatura, ma come stopper, l’unico che può portare via il posto al mio compagno Bodria è Narciso Lusoli del Baiso, un po’ più tecnico, ma per la grinta e i successi il titolare è Paolo. Il libero, perdonate la modestia, lo faccio io. Come mediano, ruolo chiave, ricordo bene la classe cristallina di Ercole Sala - allora leader della Pol. Cerredolo - e di Fabio Margini del Villa”.

E’ un fiume in piena, Cornioli, agevolato dal tempo relativamente breve che è trascorso e da ricordi stampati nella memoria, anni d’oro: “Come tornante ci vedrei bene Fabrizio ‘Pelo’ Ginanneschi del Villa, mentre i due interni ideali per me sono Giuseppe Ibatici e Giuliano Geti, che dopo Carpineti ha dato spettacolo in diverse squadre. Le loro alternative, o riserve, sono Gianni Notari (Costa de’ Grassi e Cervarezza) e Dino Ibatici. Le punte. Beh, il nostro Emilio Ghillini al centro dell’attacco non ha avuto rivali, mentre anche Giorgio Vincenzi ha fatto grandi cose nel Baiso. Volendo fare con soli locali, come attaccante di scorta prendo Gianni Ghirelli del Leguigno. Manca solo l’allenatore: naturalmente sono molto legato al duo carpinetano formato da Arnaldo Baldelli e William Frascari, ma certamente un posto di rilievo nella storia del torneo lo ha avuto il compianto Amedeo Galeazzi, anche perché ha portato il primo titolo su a Collagna”.
Passano dieci minuti e il nostro telefono suona. E’ ancora Loris: “Mi sono dimenticato di un giocatore molto importante, Corrado Guidetti del Cerredolo. E’ stato il miglior tornante della montagna, all’ala destra ci metto lui”.

Loris Cornioli (foto Studio Jack & Joe)
1990-2000: LA NAZIONALE DI BERTOLINI
Abbiamo iniziato il viaggio con un portiere, lo finiamo allo stesso modo. Con un numero uno dalla lunga e gloriosa carriera, all’apice della quale ha disputato pure due campionati di serie A. Non ha bisogno di tante presentazioni Gigi Bertolini, 45enne castelnovese, ex professionista, un “Montagna” vinto nel ‘93 col Felina, un già lungo curriculum come allenatore con il fiore all’occhiello della storica Promozione conquistata alla guida del Castelnovo Monti. Nell’edizione del Cinquantesimo lo troviamo di nuovo a difendere la porta del Gatta, ma ci sembra giusto che sia lui a selezionare la nostra rappresentativa dell’ultimo decennio. Parliamo di ieri, anzi, di oggi, ma forse il compito è più difficile di quello toccato a chi lo ha preceduto.
“Se posso, in porta ci metto Gigi Bertolini, e non solo perché ho ancora tanta voglia di giocare. Ma un bel portiere qualche anno fa era anche Marco Barbieri di Baiso, che ha vinto il torneo nel Levizzano. In marcatura scelgo Lello Tincani del Felina e Luca Palazzi del Baiso, che è sempre un bel mastino e ha la grinta giusta. Anche Maurizio Croci del Leguigno ha segnato un’epoca, così come Gianfranco Maggi (Cerrè Sologno). Come terzino di fascia, Fabio Caiti (ora nel Real Bismantova, ma ha giocato, e vinto, un po’ in tutte le squadre del comune - ndr) è un monumento. Il libero... Sì, Fausto Monelli, per la bravura, per la serietà e anche per la storia ricca di successi nel Collagna. Il suo alter ego è certamente Gianni Bolzoni, colonna del Cervarezza”.
Gigi Bertolini

Sono in arrivo altri pezzi da novanta nel pieno della carriera: “‘Chicchi’ Mercati è forse il miglior giocatore di questi anni, ha vinto tanto e giocherebbe in qualsiasi squadra: è il mediano ideale. Però dovrei mettere in panchina Giorgio Redeghieri: ma come si fa!? Sulla destra preferisco il mio Ivan Ruffini (Cola), piedi, polmoni e cervello garantiti, mentre per i due interni direi che con Andrea Mediani (già Levizzano, ora San Cassiano) e l’altro Caiti, Giacomo, abbiamo i due locali migliori, con l’altro felinese Davide Cilloni come riserva. Le due punte sono senz’altro Ferdinando De Giuseppe la prima e Lauro Predieri della Vianese la seconda, con Massimo Gazzotti (Villa e Cerrè) di scorta”.
L’allenatore non può essere Bertolini, l’hai già messo in porta: “Visto che ci devo mettere un allenatore vero, scelgo Rino Incerti del Leguigno. Come persona e come tecnico lo merita”.
Parliamo di arbitri? Non c'è dubbio, stavolta secondo noi, che i migliori siano stati Giulio Sezzi e Luciano Prandi, non si scappa.
Ora manca solo la “nazionale” di tutti i tempi. Con le indicazioni che ci hanno dato i cinque CT, è un gioco che lasciamo ai lettori appassionati. Scommettiamo che qualcuno si divertirà a farlo.

 
   

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