IN QUESTO NUMERO

N. 115
Agosto 2005

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Vaglie: storia di Caterina, sordomuta felice di comunicare col mondo a mezzo fax e sms.


Attualità
Il mio canto libero: il mitico Mogol a cavallo a Pratizzano. Ecco la Grande cavalcata.


Speciale feste
Tutti gli appuntamenti prima di arrivare fino alla fine dell'estate.


Storia e Arte
Viaggio nel set di “Sopra le nuvole”, il film sugli eccidi del marzo 1944 tra cui Cervarolo.



I NUMERI ARRETRATI

N. 69
Giugno 2000

La Copertina
Il sommario


Attualita' ed Economia:
Cerreto dei contrari.

L'incredibile pellegrinaggio
del Prof. Regnani.


Feste e dintorni:
4° Celtic Folk Festival.

Alla scoperta dei Celti.

Il programma delle feste di paese dell'estate.

Nasce Festivaldenza.

Personaggi e Cultura:
Concorso di poesia dialettale

N. 70
Luglio 2000

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Carpineti: l'aceto balsamico di famiglia.

Si fa presto a dire Chernobyl

Sport:
Lodovico Tarabelloni a ruota libera.

C'era una volta l'"Amicizia"


N. 72
Settembre
Ottobre 2000

La Copertina
Il sommario


Speciale San Michele e Castelnovo:
Il nuovo marchio del Parmigiano Reggiano di montagna, formaggio buono anche col gelato

Nasce "Pregium", il consorzio per vendere direttamente il Parmigiano Reggiano montano

Sport:
Viano: intervista a Carlo Casoni, chef della Ferrari nei GP di Formula 1. "Dopo la partenza scappo in cucina". Curiosità, aneddoti e cosa mangiano gli assi del volante

Arte, Cultura e Tradizioni:
Ottant'anni fa il terremoto sconvolse l'Appennino. Il ricordo di chi c'era il 7 settembre 1920: "Ballavano gli alberi"

N. 73
Novembre 2000

La Copertina
Il sommario


Attualità e politica:
Sensazionale ricerca: il Parmigiano Reggiano è nato a Frombolara di Carpineti nel 1159

Speciale autunno:
Tradizioni e dialetto: l'albero della vita. C'erano una volta il castagno e il metato

Personaggi:
La storia di Daniele Ferrari, carabiniere vianese, straordinaria figura di militare e di uomo. L'eroe di Culquabert rifiutò la Medaglia d'oro ed entrò nella leggenda

N. 74
Dicembre 2000
Gennaio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Il sogno di Said El Khaouat, marocchino costretto a vivere in una roulotte: una casa vera dove accogliere la moglie

Felina: la splendida storia della vita di Anselmo "Gnik" Zanelli, partigiano, norcino e re della risata

Speciale Natale:
Antonio Pigozzi espone a Castelnovo i suoi presepi. La storia di un artista che regala emozioni

Storia, Arte e Cultura:
Al Fariolo sventolò per primo nell'ottobre 1796: da riscrivere la storia del Tricolore


N. 75
Febbraio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Il bilancio anagrafico del 2000: 149 abitanti in più, i maschi superano le femmine. Collagna primo comune sotto i mille.


Personaggi:

Intervista esclusiva a Mara Redeghieri. La cantante degli Üstmamò: "Amo i timidi, la lentezza e questa terra un po' sfigata".

Castelnovo: tre Liliana Azzolini, un caso di quasi omonimia. Simili anche le loro storie.


N. 76
Marzo 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Parco nazionale al via: intervista esclusiva a Paolo Bargiacchi. Le isole a orologeria. La Lega Nord: "Se questa è democrazia...".


Volontariato e Solidarietà:

Castelnovo: al festival del rock, i giovani suonano per gli anziani. E vince il cuore.

Personaggi:
Casina: "Angiolina" Bonini svela i segreti di un'arte golosa, quella del croccante.


N. 77
Aprile Maggio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
La nostra inchiesta: alcol, droga e incidenti. Dall'allarme alle alleanze contro le devianze.
Osservatorio stradale: ben 11 morti sulle strade montane nel 2000.


Sport:

La febbre del Giro: la tappa del 27 maggio passa in montagna. Il percorso, la storia, le curiosità e le grandi rivalità.

Il Giro e i nostri eroi: piccoli gregari e grandi uomini: Nello Sforacchi, Pietro Partesotti e Lauro Grazioli.

Il Giro e i nostri eroi: finì per colpa di un pugno la carriera di Nunzio Pellicciari, ciclista di Baiso.


N. 78
Giugno 2001

La Copertina
Il sommario


Politica
I tre sindaci moschettieri: sogni e segreti di Carlo Fornili, Ugo Caccialupi e Felicino Magnani, premiati dal voto a Casina, Collagna e Villa Minozzo.

Sport
Prende il via la cinquantesima edizione del Torneo della Montagna: gironi, calendario, novità e indiscrezioni. Borzanese squadra da battere.

Arte, cultura e tradizioni
Sulle orme del primo starolo: sensazionale ricerca sul piatto che i modenesi ci hanno "rubato".


N. 79
Luglio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Intervista a Giovanni Lindo Ferretti. L'organizzatore di "conFusion&" racconta il festival e la sua montagna: "Siamo fermi a ieri".

Speciale Estate
Il calendario degli appuntamenti in Appennino fino alla vigilia di Ferragosto.

Sport
Le "nazionali" del "Montagna": i migliori giocatori di sempre selezionati da 5 miti viventi.


N. 81
Settembre
Ottobre 2001

La Copertina
Il sommario


Agricoltura e volontariato
Intervista al dr. Franco Viappiani, nuovo direttore del distretto sanitario.

Genetica alla carpinetana: la Dumeco Breeding, moderna azienda di selezione dei suini, investe quasi 9 miliardi a Campovecchio. Intervista ai responsabili.

Sport
Una vasca, ma pure tronchi, frigo e slitte, al via della gara di carrettelle a Monchio di Felina.


N. 82
Novembre 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: presentato il progetto per la città dello sport. Piscina, centro fitness e albergo: un intervento da 7 miliardi per un puzzle tra pubblico e privato.

Canossa: intervista esclusiva a Michele Curti. Mucca pazza gli ha sterminato la stalla, ma lui riparte a 64 anni: "Non mollo".

Personaggi
La lista di don Enzo Boni Baldoni: l'eroico prete di Quara salvò numerosi ebrei, il suo nome inserito nella stele dei "Giusti fra le Nazioni".

Rubrica
Un mese di notizie sui giornali. Rassegna stampa.


N. 83
Dicembre 2001 Gennaio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: va in tribunale la vicenda della casa del senatore. La "guerra" Giovanelli-Herman sulla striscia della discordia.

Parmigiano Reggiano: Tabiano vince il tricolore a Saint Vincent.

Personaggi
Casina: l'insolita collezione di ferri da stiro di Romano Ghirelli. Ne ha più di 500, di tutto il mondo: il più antico ha cinque secoli.


N. 84
Febbraio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Il bilancio anagrafico montano del 2001: +196 abitanti. A Ligonchio solo tre nati. Collagna torna sopra i mille. Tracollo a Villa.

Arte, storia e personaggi
Baiso: il giovane Simone Cassinadri racconta la sua battaglia contro la leucemia. "Ho vinto la malattia, adesso mi sposo".

Una suora nella Resistenza: il Sant'Anna e la montagna intera piangono la scomparsa di suor Paola Nervi. Fu al fianco di Marconi, finì anche in carcere, ma non si piegò. Una vita nel nostro ospedale.


N. 85
Marzo 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Argentina: linea diretta con una famiglia arrivata a Casina e una a Buenos Aires di origini montanare.

Speciale Pasqua
Lo scusìn, 8mila uova di festa: l'immortale tradizione pasquale raccontata dalla sua regina, Anna Corbelli.

Il mistero delle confraternite nelle tradizioni religiose pasquali. Dalla veccia di Talada alla processione del Cristo morto di Cervarezza. Una ricerca della terza elementare di Busana.


N. 86
Aprile/Maggio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Viaggio esclusivo a Valbona, dove numerose giovani famiglie vivono di agricoltura a oltre mile metri di quota. Il paese degli animali è un piccolo Paradiso.

Speciale resistenza
Storia della staffetta Imelde "Noris" Campani, coraggiosa eroina della guerra di liberazione. Un ricordo autobiografico e le testimonianze di chi salvò dalla morte.

Storia, arte e tradizioni
Vetto: l'osteria come palco. I fratelli Olmi incidono storici canti popolari.


N. 87
Giugno/Luglio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Villa Minozzo: la storia di Terry, bimba malata di autismo ma dal sorriso solare. L'affetto della famiglia, i diversi metodi di cura, un'associazione e l'opera di sensibilizzazione.

Intervista a Tarcisio Zobbi, numero uno del Parco nazionale: "Nessun rischio di immobilismo. Aggiusteremo i confini. Due sedi operative, qui e in Toscana".

Estate e Personaggi
Baiso: Fiorettino vincente. Il 9 giugno la Pro loco organizza la prima gara del salame tipico delle nostre zone. E Tuttomontagna scopre le origini del nome.

Marola: grana d'autore con i fratelli Rossi. I ventenni Samuele e Sebastiano conducono un caseificio artigianale.

Villa: la storia del 99enne Olinto Battistelli, scarpulîn ma non solo, che ha trascorso tutta la vita al Trëg di Morsiano.


N. 88
Agosto 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
La sfida di Ramiseto: intervista al sindaco Francesco Zambonini sui progetti che stanno ridando fiducia ed entusiasmo al comune del crinale.

Ramiseto è meglio di un titolo di studio: la storia di Simona Mortari, innamorata del suo paese.

Festestate
Le feste in Appennino: TUTTO IL CALENDARIO ESTIVO

Minozzo la millenaria: la Pro loco e i suoi costumi fanno rivivere una realtà antica di secoli.

Arte, storia e personaggi
Viva il parroco: nel 40° di ministero a Cavola, il 4 agosto si festeggia don Raimondo Zanelli.


N. 90
Ottobre 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità e solidarietà
Castelnovo: il nuovo Prg guarda alle frazioni. La parola a sindaco e opposizione.

Storia cultura e personaggi
Più unica che rara: viaggio a Casale di Talada sulle tracce dell’erba robbia.

Campione e Sansone: Domenico Gariselli, primo di forme e formaggio.


N. 91
Novembre/Dicembre 2002

La Copertina
Il sommario


Personaggi, storie e tradizioni
Cento anni e mille gag: il primo secolo di vita di Carolina Caldiani di Regnano.

Un giorno con Maurizio Giansoldati e Domenica Magliani, gli ultimi pastori di Ligonchio.

Sole di Vetto: in un reportage a colori, l'odissea di Neo Ruffini, reduce della steppa.


N. 92 Gennaio 2003

La Copertina
Il sommario


Volontariato e società
Castelnovo: intervista a Fulvia Baccini, tra Global Forum, pace e problemi mondiali.

La vita eccezionale di Caterina Bertolini, dodici figli e un grande cuore.

Ramiseto: io e gli struzzi. Viaggio nell'allevamento di Cristina Fontanili.

Caso Pieve: parlano don Evangelista Margini e l'architetto progettista Giorgio Bertani.

N. 93 Febbraio
Marzo 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità
Un sogno realizzato: Davide Gigli fa il pastore a Gazzano. Una passione nata da piccolo e condivisa dalla moglie Barbara.

Il bilancio demografico del 2002: montanari in aumento, toccati livelli di 30 anni fa.

Gli interventi della Provincia a Cecciola e Laticola.

Gatta-Pianello: interviste esclusive con Roberto Ruini e Felicino Magnani.

Personaggi
Casina: si racconta Francesca Filippi, istruttrice di volo a soli 21 anni.

N. 94 Aprile 2003

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola
e Attualità

Castelnovo: l'originale idea di Fabio Mammi. Casse da morto personalizzate con la Pietra o il cappello da alpino.

Immigrazione e
dintorni: il forum
di Tuttomontagna. Tavola rotonda Pignedoli-Tamagnini-
Grisanti. Interventi di Tonino Ndoci e Alessandro Davoli.

N. 95 Maggio 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e volontariato
La Regina del Sahara è Rosy Manari da Busana, che da due anni trionfa nella maratona del deserto

Cervarezza: sulle tracce di Indiana Jones, nasce il “Parco Giocavventura”.

Personaggi storia e cultura
Rivelazioni shock di mons. Nando Barozzi: “Eravamo armati e pronti a fermare il colpo di stato dei comunisti”.


N. 96 Giugno
Luglio 2003

La Copertina
Il sommario


Scuola, Attualità e Volontariato

Il centenario Unitalsi: a Castelnovo oltre 400 iscritti. Il pellegrinaggio dei bambini.

Villa Minozzo
Vita nuova al canile
Ora non piangono più


Arte e Personaggi

Dialetto e tradizioni: amarcord fistïe e schìz, i giochi di una volta comprati... nel bosco.

Lo Sport in Appennino

Il 52° Torneo della Montagna girone per girone: Baresi e Padovano le star, Casina, Cola, Gatta e Baiso le favorite.


N. 97 Agosto 2003

La Copertina
Il sommario


Speciale feste
Tutte le feste dell'estate in Appennino

Volontariato e Società
Intervista a Ketty Agnesani, originaria di Villa, una delle "colonne" di Emergency

Tra Carpineti e Lourdes: incontro con don Guiscardo, Cappellano della Grotta

Sposini in fuga dalla città: con Marco e Clizia, dopo 15 anni un matrimonio a Gottano

Arte e Storia
Dialetto e tradizioni: la galleria sotto la Torre dell’Amorotto avvicinò Civago al resto della montagna. Il racconto di chi ci lavorò

N. 99 Ottobre 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
Alla Columbia University di New York si studia il Maggio. Intervista a Jo Ann Cavallo.

Speciale Fiera
Castelnovo: albergo e piscina nuovi, teatro, Centro fiera e Prg. Intervista al vice sindaco Gianluca Marconi.

Storia e Cultura
L’aereo dei misteri si schiantò sul monte Ca’ di Viola nel ‘44: caccia al relitto.

Svuotato il lago di Gazzano: le foto dell’evento e la storia della diga di Fontanaluccia.

N. 100
Novembre Dicembre
2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
L’agricoltura salva-montagna: fotografia del comparto nel nostro territorio.

L’ex vescovo mons. Gibertini ha scelto la tomba: sarà sepolto in chiesa a Ciano.

Storia, Arte e Personaggi
Episodio alla don Camillo a Cereggio nel dopoguerra: come nel film, don Narciso affrontò il suo “Peppone”. Megafoni interrotti dalle campane.

Al lavoro nelle viscere della terra: i sopravvissuti raccontano l’epopea degli emigranti montanari verso le miniere del Belgio.

N. 101
Gennaio
2004

La Copertina
Il sommario


Speciale Teatro
Tiffany addio, ecco il Bismantova. Il rush finale nelle parole di Gianluca Marconi.

Personaggi e Società
Cinque generazioni in festa a Castelnovo: da Iride Ugoletti a Nausicaa Ciano, 96 anni dopo.

L’epopea dell’Andrella: vezzanesi per 20 anni al lavoro sulla strada della Val d’Enza. Una storia di grandi sacrifici raccontata dai protagonisti e dallo straordinario geom. Giacomo Nicoli.

Lo Sport in Appennino
Quando il prete va in panchina: la passione per il calcio di don Daniele a Cinquecerri.


N. 102
Febbraio/Marzo
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Economia e Politica
Il bilancio demografico del 2003: la popolazione aumenta in tutti i comuni tranne Villa. Compreso Ligonchio, dove l'aquila fa la cicogna. In tutto siamo 44.332.

Volontariato e Società
Da Baiso a Sydney scoprendo il mondo e la terra dei canguri. E anche l'amore. Robby Borghi si racconta.

Personaggi e Tradizioni
Casina: a due mesi dalla scomparsa, la vita di Angelo Filippi, sempre presente ai grandi appuntamenti con la storia del secolo scorso.


N. 103
Aprile
2004

La Copertina
Il sommario


Lavoro, Attualità e Politica
“Il caporalato? C’è anche qui da noi, a Felina, per esempio”: intervista a Dusca Bonini della Cgil sul declino di Cipputi.

Casa Giovanelli story: tolta la striscia contestata. Clamorosa decisione dell’ex Catasto che stralcia i famosi 66 mq.

Storia e Personaggi
Dolce amarcord in America Latina per Iva Zanicchi. Parla della guerra e di quand'era bambina: “E ritrovai papà”.


N. 104
Maggio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Scuola e Volontariato
Africano di un don: il grande cuore di Viano abbraccia padre Marco Canovi e gli amici ugandesi del Karamoja.

La carica degli arrabbiati: Basta bla-bla! Parco nazionale: la protesta del Comitato. Lo sfogo di Bucci sulle colpe di Giovanelli e di Castelnovo per i ritardi.

Speciale: la Guerra e Noi
Il drammatico salvataggio del comandante Barbolini nella testimonianza di Otello Togninelli.

Due storici e rari documenti sul martire di Cervarolo don Battista Pigozzi.

La guerra di nonno Paolino vista con gli occhi della 14enne Clara.


N. 105
Giugno/Luglio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
E’ arrivato Josuè: dopo 33 anni, un neonato a Casello Vecchio di Roncaglio.

Feste, Tradizioni e Personaggi
Succiso: la favola di Albaro, sullo scuolabus rosso per le vie del paradiso.

Cervarezza: la Russia infernale dell’alpino Andrea Romei, il marconista primo a sapere della ritirata.

Lo Sport in Appennino
Il 53° Torneo della Montagna girone per girone: il Cavola punta a un tris mai realizzato finora, agguerrite le 20 rivali, con Gatta, Cervarezza, Baiso, Borzanese e Roteglia in pole-position. Juniores in crisi: solo sei squadre iscritte. Tutti gli albi d’oro e le ultime di mercato.


N. 106
Agosto
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Tutti per super Michi: la scuola e gli altri protagonisti della battaglia per la vita di un bambino di 10 anni.

Nostra inchiesta esclusiva: abbiamo trovato Merlin Hueppchen, copilota del B-25 americano precipitato nel 1944 vicino a Frassinedolo ospitato da don Vasco Casotti insieme a due connazionali.

Idee a duello sulla pista che scotta: parlano Felicino Magnani e Benedetto Valdesalici.

Storia, Tradizioni e Personaggi
Film, moto e solidarietà: intervista a Chicco Salimbeni dopo lo strepitoso successo del corto “L’Intoccabile”.

N. 107 Settembre
N. 108 Ottobre
2004

La Copertina


N. 109
Novembre-Dicembre
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Bisturi e cuore: 138 interventi per Anna Ghirardini e gli altri medici. Da Toano in Tibet.

Franchi e Leoncelli fuori dagli schemi: no a poltronismo e potere dei pochi.

Lo Sport in appennino
Formula Uno in miniatura: il carpinetano Marco Donadelli piccolo Schumi del telecomando.

N. 110
Gennaio 2005

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola e Politica
La zuppa degli dei: boom a Casale per un antico cereale. Luca Valentini coltiva il farro.

Al via la Comunità montana dell’era Pignedoli: gli incarichi, le intenzioni, le curiosità e le prime critiche.

Speciale Natale
Il presepe vivente dei bambini a Bebbio: tutti al lavoro, ma in scena solo giovanissimi.

Storia, Arte e Personaggi
Ciano: sempre più in alto il canto di Mikela. Nel nuovo cd anche la firma di Strabba.

N. 111
Febbario Marzo 2005

La Copertina
Il sommario


Volontariato e Società
Un secolo per ritornare: la magnifica epopea della famiglia Frossiani, dal capostipite Achille che lasciò Civago per l’Argentina al pronipote Jorge tornato con genitori, moglie e figli.

Attualità
Quanto ci costa quella fascia? Nostra inchiesta su paghe e gettoni degli amministratori.

Speciale Resistenza
Al servizio di Dio e dei fratelli: vita e guerra del martire don Pasquino Borghi.

Lo Sport in Appennino
Carpineti: l’impennata da fuoriclasse del 19enne Matteo Bonini che debutta nel Mondiale Mix 2 di motocross.

N. 112
Aprile 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Ok, il piatto è giusto: incontro con Maria Grazia Nibali, “giurata nutrizionista” in tv con la Zanicchi a “Il Piattoforte”.

La guerra del latte: Ferrarini, Gazzolo, Cavola e gli altri caseifici a caccia dell’oro bianco. A Vetto chiude Groppo.

Speciale Storia
Cinquant’anni fa a Colombaia assassinati Munarini e Rossi: tutta la vicenda e l’analisi di quel periodo fatta dall’on. Danilo Morini.

N. 113
Maggio 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità
Cinque Terre, dove il Parco funziona c’è al centro l’uomo. Nostra intervista al presidente Franco Bonanini

Scuola e Volontariato
Arriva Milly, un aiuto a prova di latte: dalla scuola elementare di Migliara una mucca per il progetto Hanga in Tanzania

Storia e Personaggi
Dal coma alla laurea: la storia coraggiosa di Alessia Tacconi, ex promessa dello sci

Speciale 25 Aprile
Violenza e ricerca: intervista allo storico Massimo Storchi sulla Resistenza

N. 114
Luglio 2005

La Copertina
Il sommario


Giovani e Scuola
Tutti a Colonia! In vista della Giornata mondiale della gioventù, nostra inchiesta fra i giovani. “Saremo più di 100!”


Speciale Turismo
Mille feste. Anche per te: tutti gli appuntamenti in Appennino fino a metà luglio

Ligonchio: successo per la 1ª Festa del salame


Storia e Personaggi
Inchiesta: la tradizione del “pom ross” di Temporia

In 40 da Genova a Cortogno per commemorare il martire Settimo Giudici


CASTELNOVO MONTI/LA VICENDA IN TRIBUNALE

La striscia della discordia

I Giovanelli hanno citato per danni Herman e Romei.
Richiesti 150 milioni. Dov'è finita l'area demaniale?
La storia.

di Giuseppe Delfini

La vicenda della casa del sen. Giovanelli e di suo fratello Danilo, sita a Castelnovo in via Roma all’altezza del grattacielo, è una normale baruffa di paese? Può darsi. Ma nel momento in cui un senatore la eleva a causa principale della propria perdita di voti, e su di essa spedisce una lunga lettera ai cittadini di Castelnovo, al cronista può venire il sospetto che non sia una semplice e modesta quisquilia. Se poi saltano fuori le carte bollate (i Giovanelli hanno citato per danni, con richiesta di risarcimento di 150 milioni di lire, l’ingegner Giuseppe Herman e il geometra Giovanni Romei. La prima udienza è di poco tempo fa), allora la notizia si materializza anche senza volerlo.

La mappa del vecchio Catasto. Il lotto dei Giovanelli è il numero 85.

IN PRINCIPIO

Tutto cominciò nel 1997, quando un gruppo di castelnovesi, per fugare alcuni dubbi sorti, diede l’incarico all’ing. Herman di stilare una relazione tecnica ad hoc, con particolare riferimento “alla consistenza e alla perimetrazione dell’appezzamento su cui insiste il fabbricato”. In essa si legge che, ripercorrendo la storia catastale, il terreno in oggetto “in origine faceva parte del mappale 181 di are 92,47. Nel 1927 il mappale 181, intestato allora a Formentini dott. Ettore fu Desiderio, veniva frazionato in due parti, la 181/a di are 4,63 e la 181/b di are 87,84. A seguito di tale frazionamento il mappale 181/a, che consisteva in una striscia di larghezza irregolare lungo la strada (l’odierna via Roma), veniva espropriato con Decreto Prefettizio del 13-12-1927 n. 18.520". In seguito, il 181/b venne ulteriormente frazionato, e una parte di esso finì ai fratelli Guido e Giuseppe Giovanelli (era il 1951), che due anni dopo ne acquistarono un ulteriore pezzetto. “In seguito con una giusta operazione catastale i due mappali (acquistati dai Giovanelli, ndr) vennero unificati e diedero origine al mappale 7449 di are 6,65 identificato al foglio 2 sez. C del Cessato Catasto... Nel 1982, con il Nuovo Catasto Terreni Meccanizzato, il mappale 7449 diventa l’85 del foglio 39, ovviamente sempre di are 6,65", leggiamo ancora nella relazione di Herman.
La domanda per concessione edilizia di Danilo e Fausto Giovanelli, che hanno ereditato il terreno, è datata 15-6-’96 e prevede come superficie del lotto utilizzabile 665 metri quadri (le già viste 6,65 are). Verrà poi firmata dal sindaco nel settembre dello stesso anno.
Il 2 luglio del ’96 i Giovanelli chiedono all’Ufficio Tecnico Erariale di Reggio il “ripristino della vecchia mappa”, cioè di redigere una nuova mappa dell’appezzamento nella quale però compaia, come parte integrante del tutto, anche una striscia di terreno costeggiante la strada. L’Ute boccia in tre giorni la richiesta, che viene ripresentata il 9 luglio come “verifica straordinaria”. Stavolta, in seguito a un sopralluogo effettuato il 24 luglio, l’Ute dà il via libera all’operazione di inglobamento della striscia di terreno. E questo, grazie anche a una dichiarazione “liberatoria” firmata dal sindaco che dice che “il Comune non ha mai preso possesso dell’area” in questione. Ergo: “Lo stato di fatto è diverso dalla mappa... Si tratta probabilmente - sono parole dell’Ute - di errore commesso in sede di revisione straordinaria del Cessato Catasto”.

La casa della famiglia Giovanelli che si affaccia su via Roma all'altezza dell'incrocio del grattacielo.

Commenta Herman nella relazione d’allora: “La modifica apportata, che non trova adeguato sostegno giustificativo, è stata sia di carattere planimetrico (sono variati i confini dell’appezzamento di partenza, ndr), che nella consistenza catastale, che attualmente è di are 7,31". Contro, lo abbiamo visto sopra, le 6,65 rogitate dai Giovanelli.
Commento della relazione dell’ingegnere: “Le variazioni catastali non hanno alcuna efficacia costitutiva di diritti sostanziali (non possono cioè cambiare la consistenza di un terreno, ndr)”. Quindi (tornando alla già citata relazione): “Pare evidente la inidoneità della dichiarazione resa dal funzionario Ute a trasferire in capo agli attuali intestatari la proprietà del bene immobile demaniale, ritualmente espropriato nel 1927”. Ne deriverebbe così che i confini effettivi della proprietà e quelli indicati nelle planimetrie dei progetti presentati per le autorizzazioni non coinciderebbero: ci sarebbe la famosa “striscia” a fare la differenza. Quindi: “Ne consegue la doverosità di un riesame del provvedimento di rilascio della concessione edilizia in oggetto” a causa di una “falsa rappresentazione della situazione di fatto e di diritto esistente al momento della richiesta”. E ancora: “Non vi è dubbio che, oltre a ciò, in assenza di alcun rituale procedimento di sdemanializzazione della porzione di competenza statale, nonché in assenza di alcun riscontro di eventuali provvedimenti di retrocessione del bene espropriato, vada ritenuto quantomeno ‘improprio’ il modo in cui si è inteso dimostrare la presunta proprietà di detta area in capo ai privati titolari della concessione edilizia”.
Era il 14 novembre ’97, e la questione finì sul tavolo del sindaco Pignedoli grazie all’intervento, a scopo chiarificatorio, dell’allora assessore dr. Carlo Boni.

LA REPLICA

Seguirono le risposte dei proprietari e del Comune. Al centro di esse vi era la dichiarazione che mancava, a suffragio della teoria di Herman, il frazionamento risalente al 1927, che la strada nel corso degli anni ha subito un ampliamento (dovuto, dicono, all’utilizzo del terreno espropriato a suo tempo: esso, “per la presenza ostativa di case costruite a valle, è stato eseguito a monte”), che “la mappa aggiornata al 1950... non riporta la striscia in discussione”, che l’interpretazione data dal Catasto nell’atto della revisione straordinaria pare corretta e che “la striscia in discussione, per difetto di destinazione all’uso pubblico, è priva del carattere di demanialità”.
“Lo stato di fatto - parole della relazione di Danilo Giovanelli - a memoria d’uomo esclude che l’area in discussione sia mai stata oggetto di utilizzazione pubblica”. Quindi: “Non sussiste il fatto materiale contestato”. Tale documento è stato protocollato in comune col numero 13.295 il 24 novembre. Di quel periodo è pure un parere del legale del Comune, avvocato Coffrini, che consigliava gli amministratori di lasciar perdere la questione.

.
I mappali relativi al terreno su cui insiste la casa, prima e dopo la revisione del Catasto.

I DUBBI

I documenti risalenti al ’27 esistono, e così pure un frazionamento che a loro si rifà datato 1951. Da esso, fatto in occasione dei rogiti dei primi anni Cinquanta, si nota non solo che l’ammontare dei terreni venduti e rivenduti (il 181/b) è pari, come superficie, al lotto di terreno originario tranne quello espropriato dallo Stato per 1.600 lire nel ’27 (che viene quindi escluso dai giochi di compravendita), ma anche che ai suddetti terreni manca proprio una striscia che corre di fianco alla strada. Quella, appunto, espropriata dallo Stato, diversa e distinta dal resto. E’ sufficiente dire che la strada si è ampliata per giustificare la sparizione di tale striscia? E se si fosse ampliata sull’altro versante? E se nell’ampliamento non fosse stata utilizzata tutta? E ancora: se quella striscia ha sempre fatto parte del lotto principale, la strada allargandosi ne avrebbe dovuto ridurre l’ampiezza. Invece questa, come visto, aumenta. Come mai?

 


 

PARLA IL SEN. GIOVANELLI

“Accuse false e gravi”

La striscia ha avuto l'ok di Catasto e Comune. "
Si fa questo casino solo perché sono senatore". Dimenticati i "miracoli".

Senatore Giovanelli, è vero che avete citato in tribunale per danni due professionisti di Castelnovo? Perché?
“Era il minimo. L’ho fatto per due ragioni. La prima è un dovere, di trasparenza verso i cittadini. Sono state portate accuse false e gravi nei miei confronti. Intendo dare a quelle accuse e a chi le ha fatte più di altri una sede per vagliarle e per rispondere; e un giudice per giudicare. Non le sembra giusto? La seconda è personalissima, ma è altrettanto importante. Il pezzo di terra di cui si parla fu acquistato da mio padre nei primi anni Cinquanta. Avevo sì e no cinque anni, ma ricordo ancora come se ne parlava in famiglia e ricordo bene il rumore della ruspa che faceva lo sterro per potervi fabbricare. Allora era un avvenimento. E noi abitavamo in affitto. Quel pezzo di terra non l’ho comprato sul mercato. Appartiene alla storia e alla memoria della mia famiglia. Per me è come sacro. E non intendo lasciarlo calpestare moralmente. Da nessuno, mai, e per nessuna ragione. E’ chiaro?”.
Al centro del contendere c’è una striscia di conformazione irregolare di terreno che fiancheggia via Roma, si dice di proprietà del Demanio. A detta di qualcuno, pare che codesta striscia sia stata inserita senza le necessarie giustificazioni nel lotto di terreno su cui è costruito il vostro stabile, variando così superficie e perimetro del lotto stesso. Cosa ci può dire in merito?
“C’è stata una precisa verifica catastale. Sia il Catasto che il Comune hanno respinto questa tesi stravagante. Le risparmio argomenti giuridici di dettaglio. Ma se mi dà due pagine le spiego tutto per filo e per segno. Qui, per farla breve, le dirò solo che se questa teoria fosse giusta, la casa del signor Martinelli, la bussola d’ingresso del Credem e il porticato del Bar Castello, sarebbero su area demaniale. Sono lì da quarant’anni e nessuno ha mai detto niente. Diciamo allora la verità: si fa tutto questo casino solo perché sono senatore”.
Negli anni Ottanta, in sede di discussione del nuovo Prg, qualcuno ventilò la possibilità di trasformare parte di quel terreno in area parcheggio, tramite anche una convenzione con la limitrofa banca. Lei si ricorda questo episodio? Come mai la cosa non andò in porto?
“Per fare un parcheggio pubblico in un’area edificabile privata servono una variante urbanistica e un atto di acquisto del terreno. Non serve a nulla ‘ventilare’ ipotesi, tantomeno fare convenzioni col vicino. Dunque mi scusi ma la domanda è un po’ confusa. La domanda giusta sarebbe un’altra. Perché molta gente in buona fede pensava fosse un parcheggio? Solo perché la mia famiglia non ha messo né catene né divieti, e non ha preteso niente da chi, per anni, impiegati del Comune in primis, vi ha lasciato l’auto a proprio piacimento. Un atteggiamento di liberalità verso il pubblico non può essere spacciato per il suo contrario”.
E’ vero che qualcuno ha mosso osservazioni di ordine tecnico in merito al muro di sostegno retrostante l’edificio in oggetto? C’è qualcosa che non va?
“Non qualcuno, ma il solito ingegner Hermann, dopo, e sottolineo dopo aver ricevuto la citazione in giudizio, è andato per la cinquantesima volta in Comune, si è studiato le carte e ha segnalato una vera o presunta irregolarità del calcolo sismico dell’opera di sostegno dello sterro. Una piccola vendetta, cristianamente portata avanti e che sarà cristianamente sopportata. Nelle sedi competenti si dovrà chiarire e fare tutto ciò che si deve fare, se non tutto è a posto”.
Non ritiene eccessivo dare la colpa di una perdita di voti, come quella recentemente verificatasi alle politiche, a questa vicenda? Come mai, a suo giudizio, è nato questo caso?
“La ringrazio perché questa domanda mi consente finalmente di parlare di politica. Le calunnie sulla casa mi hanno ferito sul piano personale. Sul piano politico - ne sono certo - i problemi sono stati altri. Dei risultati elettorali a Castelnovo Monti, non eccellenti, attribuisco le responsabilità prima di tutto a me stesso, anche se non so bene a causa di quali errori o mancanze. Sul vostro giornale sono stato criticato. Ho sostenuto le scelte del Comune sul nuovo Teatro Canossa e sulla Coop. Certo. Ma era giusto. Quando saranno terminati saranno apprezzati come meritano. Personalmente in questi cinque anni ho realizzato per Castelnovo Monti due cose di importanza straordinaria: la galleria di Ca’ del Merlo, per andare a Reggio, e il Parco Nazionale, per andare nel futuro. Sono due realizzazioni molto diverse, ma entrambe tali che entreranno nella storia di Castelnovo Monti e della montagna. So di essere stato assolutamente determinante nel realizzare l’una e l’altra e se non sono riuscito a convincere i cittadini di questo, o che questo è abbastanza, beh, mea culpa. Ora ci sono gli altri al governo e nei prossimi cinque anni sarà difficile che si realizzi altrettanto. I miracoli si fanno una volta sola. E a volte si fatica ad apprezzarne la portata, anche quando sono veramente tali. Se poi si tratta - come è stato in realtà - di operazioni politiche e parlamentari lunghe e faticose è ancora più difficile. Ma i risultati restano lì, sul campo, per tutti”.

 


 

PARLA L'ING. HERMAN

Aumento ingiustificato

Variati area e confini del lotto di terreno.
Ma c'è qualcosa d'altro che non va, come il muro retrostante e...

Ingegner Herman, è vero che lei e il geom. Romei siete stati citati per danni dai fratelli Giovanelli? Cosa ci può dire in merito?
“Sì, è vero. La sorpresa è stata quella di scoprire, dall’atto di citazione, che i fatti in questione riguardavano la verifica di un lotto dei fratelli Giovanelli posto nel centro di Castelnovo: verifica fatta da me quattro anni fa. Allora fui avvicinato da alcuni tecnici che, nella usuale consultazione delle mappe catastali, avevano osservato che in quel lotto era avvenuta una modifica inconsueta. Per approfondire la questione, perché non riuscivamo a trovare giustificazioni plausibili ad un aumento di 66 metri quadrati della superficie del lotto senza alcun atto o rogito, abbiamo acquisito dei documenti, tutti rigorosamente pubblici. Pregai poi un assessore di allora di trasmettere tutti i documenti raccolti, allegati a una mia relazione riassuntiva, all’Amministrazione comunale; gli stessi documenti li avevo già comunque consegnati e discussi (conservo ancora lo scambio di corrispondenza intercorsa) con Danilo Giovanelli. Dopo poco tempo l’assessore mi comunicò che il geom. Ovi, responsabile dell’Ufficio tecnico di Castelnovo Monti, non aveva riscontrato irregolarità sostanziali. Devo ammettere che tale risposta non ci fugò tutti i dubbi e le perplessità, ma la cosa finì lì, a maggior ragione senza illazioni di sorta e non ci interessammo più della questione fino al giugno scorso, quando abbiamo ricevuto l’atto di citazione. A quel punto, e solo a quel punto, anche su consiglio dei nostri legali, per dimostrare ai giudici che le perplessità sollevate quattro anni fa erano pertinenti e fondate, abbiamo verificato, per quanto possibile, anche tutti gli atti inerenti il fabbricato costruito”.
Quali sono le osservazioni principali che sollevate nei confronti dell’edificio in oggetto e del relativo appezzamento di terreno?
“Guardi, più delle nostre osservazioni le dico semplicemente che i nostri legali, analizzando la documentazione raccolta nelle due richieste di accesso agli atti che ho compiuto, hanno verificato che con l’aumento della superficie del lotto, aumento eseguito interessando anche parte dell’area demaniale destinata a viabilità (la centrale via Roma), i Giovanelli hanno potuto conseguentemente costruire un fabbricato decisamente più grande di quello che avrebbero potuto edificare rispettando i confini originari. Nella memoria difensiva i nostri legali hanno poi elencato numerose irregolarità non solo inerenti i confini del lotto, ma anche coinvolgenti il fabbricato costruito. Il Comune è stato edotto solo della prima irregolarità riscontrata in ordine temporale, un’opera di sostegno alta nove metri costruita senza il rispetto della normativa vigente; una volta avuta risposta esaustiva dal Comune, i miei legali, dopo alcuni ulteriori approfondimenti, depositeranno presso l’Ufficio tecnico, una alla volta per maggiore chiarezza, tutte le informazioni sulle irregolarità individuate nella memoria difensiva. Mi permetta solo di aggiungere un’unica considerazione non di natura tecnica ma sempre basata sui fatti: l’atto di citazione porta la data del 12 giugno 2001, esattamente sei giorni dopo la data della ‘lettera’ che il fratello senatore ha scritto a tutti i castelnovesi, all’indomani delle ultime votazioni, per informarli di aver rispettato, nella costruzione della sua casa, tutti i limiti e i vincoli normativi e di essere disponibile a chiarire direttamente con ciascuno di essi tutte le problematiche inerenti la questione. Visto il comportamento tenuto, sembrerebbe che la ‘promessa’ fatta di un’analisi critica della propria ‘batosta’ nella tornata elettorale, che lo ha visto perdere consensi in percentuali più alte nei paesi ove è maggiormente conosciuto ed ove i cittadini hanno avuto più occasioni per conoscerlo meglio, lo abbia portato, davvero in poco tempo, a individuare in un fatto di quattro anni fa, sollevato da due cittadini, la possibile concausa della personale débacle”.
Scusi, ma lei ce l’ha col senatore Giovanelli?
“Mi sta domandando se ce l’ho con uno che mi ha chiesto 150 milioni per ‘danni patrimoniali e morali’? Mi scusi ma non le rispondo, preferisco in questo caso parlare di fatti e non di opinioni, e i fatti, se mi permette, sembrerebbero testimoniare il contrario. Prima le ho affermato che sono rimasto sorpreso dall’atto di citazione in cui i ‘danni patrimoniali e morali’ risulterebbero conseguenza di mie insinuazioni lesive della reputazione dei due fratelli che testualmente ‘vanno dal 1997 ai giorni nostri’. Bene, per parlare dei miei rapporti personali, le dico semplicemente che conservo gli auguri che fino all’ultimo Natale il fratello senatore mi ha scritto personalmente. Di nuovo scusa se non le rispondo”.

 
   

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