IN QUESTO NUMERO

N. 115
Agosto 2005

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Vaglie: storia di Caterina, sordomuta felice di comunicare col mondo a mezzo fax e sms.


Attualità
Il mio canto libero: il mitico Mogol a cavallo a Pratizzano. Ecco la Grande cavalcata.


Speciale feste
Tutti gli appuntamenti prima di arrivare fino alla fine dell'estate.


Storia e Arte
Viaggio nel set di “Sopra le nuvole”, il film sugli eccidi del marzo 1944 tra cui Cervarolo.



I NUMERI ARRETRATI

N. 69
Giugno 2000

La Copertina
Il sommario


Attualita' ed Economia:
Cerreto dei contrari.

L'incredibile pellegrinaggio
del Prof. Regnani.


Feste e dintorni:
4° Celtic Folk Festival.

Alla scoperta dei Celti.

Il programma delle feste di paese dell'estate.

Nasce Festivaldenza.

Personaggi e Cultura:
Concorso di poesia dialettale

N. 70
Luglio 2000

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Carpineti: l'aceto balsamico di famiglia.

Si fa presto a dire Chernobyl

Sport:
Lodovico Tarabelloni a ruota libera.

C'era una volta l'"Amicizia"


N. 72
Settembre
Ottobre 2000

La Copertina
Il sommario


Speciale San Michele e Castelnovo:
Il nuovo marchio del Parmigiano Reggiano di montagna, formaggio buono anche col gelato

Nasce "Pregium", il consorzio per vendere direttamente il Parmigiano Reggiano montano

Sport:
Viano: intervista a Carlo Casoni, chef della Ferrari nei GP di Formula 1. "Dopo la partenza scappo in cucina". Curiosità, aneddoti e cosa mangiano gli assi del volante

Arte, Cultura e Tradizioni:
Ottant'anni fa il terremoto sconvolse l'Appennino. Il ricordo di chi c'era il 7 settembre 1920: "Ballavano gli alberi"

N. 73
Novembre 2000

La Copertina
Il sommario


Attualità e politica:
Sensazionale ricerca: il Parmigiano Reggiano è nato a Frombolara di Carpineti nel 1159

Speciale autunno:
Tradizioni e dialetto: l'albero della vita. C'erano una volta il castagno e il metato

Personaggi:
La storia di Daniele Ferrari, carabiniere vianese, straordinaria figura di militare e di uomo. L'eroe di Culquabert rifiutò la Medaglia d'oro ed entrò nella leggenda

N. 74
Dicembre 2000
Gennaio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi:
Il sogno di Said El Khaouat, marocchino costretto a vivere in una roulotte: una casa vera dove accogliere la moglie

Felina: la splendida storia della vita di Anselmo "Gnik" Zanelli, partigiano, norcino e re della risata

Speciale Natale:
Antonio Pigozzi espone a Castelnovo i suoi presepi. La storia di un artista che regala emozioni

Storia, Arte e Cultura:
Al Fariolo sventolò per primo nell'ottobre 1796: da riscrivere la storia del Tricolore


N. 75
Febbraio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Il bilancio anagrafico del 2000: 149 abitanti in più, i maschi superano le femmine. Collagna primo comune sotto i mille.


Personaggi:

Intervista esclusiva a Mara Redeghieri. La cantante degli Üstmamò: "Amo i timidi, la lentezza e questa terra un po' sfigata".

Castelnovo: tre Liliana Azzolini, un caso di quasi omonimia. Simili anche le loro storie.


N. 76
Marzo 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
Parco nazionale al via: intervista esclusiva a Paolo Bargiacchi. Le isole a orologeria. La Lega Nord: "Se questa è democrazia...".


Volontariato e Solidarietà:

Castelnovo: al festival del rock, i giovani suonano per gli anziani. E vince il cuore.

Personaggi:
Casina: "Angiolina" Bonini svela i segreti di un'arte golosa, quella del croccante.


N. 77
Aprile Maggio 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica:
La nostra inchiesta: alcol, droga e incidenti. Dall'allarme alle alleanze contro le devianze.
Osservatorio stradale: ben 11 morti sulle strade montane nel 2000.


Sport:

La febbre del Giro: la tappa del 27 maggio passa in montagna. Il percorso, la storia, le curiosità e le grandi rivalità.

Il Giro e i nostri eroi: piccoli gregari e grandi uomini: Nello Sforacchi, Pietro Partesotti e Lauro Grazioli.

Il Giro e i nostri eroi: finì per colpa di un pugno la carriera di Nunzio Pellicciari, ciclista di Baiso.


N. 78
Giugno 2001

La Copertina
Il sommario


Politica
I tre sindaci moschettieri: sogni e segreti di Carlo Fornili, Ugo Caccialupi e Felicino Magnani, premiati dal voto a Casina, Collagna e Villa Minozzo.

Sport
Prende il via la cinquantesima edizione del Torneo della Montagna: gironi, calendario, novità e indiscrezioni. Borzanese squadra da battere.

Arte, cultura e tradizioni
Sulle orme del primo starolo: sensazionale ricerca sul piatto che i modenesi ci hanno "rubato".


N. 79
Luglio 2001

La Copertina
Il sommario


Personaggi
Intervista a Giovanni Lindo Ferretti. L'organizzatore di "conFusion&" racconta il festival e la sua montagna: "Siamo fermi a ieri".

Speciale Estate
Il calendario degli appuntamenti in Appennino fino alla vigilia di Ferragosto.

Sport
Le "nazionali" del "Montagna": i migliori giocatori di sempre selezionati da 5 miti viventi.


N. 81
Settembre
Ottobre 2001

La Copertina
Il sommario


Agricoltura e volontariato
Intervista al dr. Franco Viappiani, nuovo direttore del distretto sanitario.

Genetica alla carpinetana: la Dumeco Breeding, moderna azienda di selezione dei suini, investe quasi 9 miliardi a Campovecchio. Intervista ai responsabili.

Sport
Una vasca, ma pure tronchi, frigo e slitte, al via della gara di carrettelle a Monchio di Felina.


N. 82
Novembre 2001

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: presentato il progetto per la città dello sport. Piscina, centro fitness e albergo: un intervento da 7 miliardi per un puzzle tra pubblico e privato.

Canossa: intervista esclusiva a Michele Curti. Mucca pazza gli ha sterminato la stalla, ma lui riparte a 64 anni: "Non mollo".

Personaggi
La lista di don Enzo Boni Baldoni: l'eroico prete di Quara salvò numerosi ebrei, il suo nome inserito nella stele dei "Giusti fra le Nazioni".

Rubrica
Un mese di notizie sui giornali. Rassegna stampa.


N. 83
Dicembre 2001 Gennaio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Castelnovo: va in tribunale la vicenda della casa del senatore. La "guerra" Giovanelli-Herman sulla striscia della discordia.

Parmigiano Reggiano: Tabiano vince il tricolore a Saint Vincent.

Personaggi
Casina: l'insolita collezione di ferri da stiro di Romano Ghirelli. Ne ha più di 500, di tutto il mondo: il più antico ha cinque secoli.


N. 84
Febbraio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Il bilancio anagrafico montano del 2001: +196 abitanti. A Ligonchio solo tre nati. Collagna torna sopra i mille. Tracollo a Villa.

Arte, storia e personaggi
Baiso: il giovane Simone Cassinadri racconta la sua battaglia contro la leucemia. "Ho vinto la malattia, adesso mi sposo".

Una suora nella Resistenza: il Sant'Anna e la montagna intera piangono la scomparsa di suor Paola Nervi. Fu al fianco di Marconi, finì anche in carcere, ma non si piegò. Una vita nel nostro ospedale.


N. 85
Marzo 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Argentina: linea diretta con una famiglia arrivata a Casina e una a Buenos Aires di origini montanare.

Speciale Pasqua
Lo scusìn, 8mila uova di festa: l'immortale tradizione pasquale raccontata dalla sua regina, Anna Corbelli.

Il mistero delle confraternite nelle tradizioni religiose pasquali. Dalla veccia di Talada alla processione del Cristo morto di Cervarezza. Una ricerca della terza elementare di Busana.


N. 86
Aprile/Maggio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Viaggio esclusivo a Valbona, dove numerose giovani famiglie vivono di agricoltura a oltre mile metri di quota. Il paese degli animali è un piccolo Paradiso.

Speciale resistenza
Storia della staffetta Imelde "Noris" Campani, coraggiosa eroina della guerra di liberazione. Un ricordo autobiografico e le testimonianze di chi salvò dalla morte.

Storia, arte e tradizioni
Vetto: l'osteria come palco. I fratelli Olmi incidono storici canti popolari.


N. 87
Giugno/Luglio 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
Villa Minozzo: la storia di Terry, bimba malata di autismo ma dal sorriso solare. L'affetto della famiglia, i diversi metodi di cura, un'associazione e l'opera di sensibilizzazione.

Intervista a Tarcisio Zobbi, numero uno del Parco nazionale: "Nessun rischio di immobilismo. Aggiusteremo i confini. Due sedi operative, qui e in Toscana".

Estate e Personaggi
Baiso: Fiorettino vincente. Il 9 giugno la Pro loco organizza la prima gara del salame tipico delle nostre zone. E Tuttomontagna scopre le origini del nome.

Marola: grana d'autore con i fratelli Rossi. I ventenni Samuele e Sebastiano conducono un caseificio artigianale.

Villa: la storia del 99enne Olinto Battistelli, scarpulîn ma non solo, che ha trascorso tutta la vita al Trëg di Morsiano.


N. 88
Agosto 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità
La sfida di Ramiseto: intervista al sindaco Francesco Zambonini sui progetti che stanno ridando fiducia ed entusiasmo al comune del crinale.

Ramiseto è meglio di un titolo di studio: la storia di Simona Mortari, innamorata del suo paese.

Festestate
Le feste in Appennino: TUTTO IL CALENDARIO ESTIVO

Minozzo la millenaria: la Pro loco e i suoi costumi fanno rivivere una realtà antica di secoli.

Arte, storia e personaggi
Viva il parroco: nel 40° di ministero a Cavola, il 4 agosto si festeggia don Raimondo Zanelli.


N. 90
Ottobre 2002

La Copertina
Il sommario


Attualità e solidarietà
Castelnovo: il nuovo Prg guarda alle frazioni. La parola a sindaco e opposizione.

Storia cultura e personaggi
Più unica che rara: viaggio a Casale di Talada sulle tracce dell’erba robbia.

Campione e Sansone: Domenico Gariselli, primo di forme e formaggio.


N. 91
Novembre/Dicembre 2002

La Copertina
Il sommario


Personaggi, storie e tradizioni
Cento anni e mille gag: il primo secolo di vita di Carolina Caldiani di Regnano.

Un giorno con Maurizio Giansoldati e Domenica Magliani, gli ultimi pastori di Ligonchio.

Sole di Vetto: in un reportage a colori, l'odissea di Neo Ruffini, reduce della steppa.


N. 92 Gennaio 2003

La Copertina
Il sommario


Volontariato e società
Castelnovo: intervista a Fulvia Baccini, tra Global Forum, pace e problemi mondiali.

La vita eccezionale di Caterina Bertolini, dodici figli e un grande cuore.

Ramiseto: io e gli struzzi. Viaggio nell'allevamento di Cristina Fontanili.

Caso Pieve: parlano don Evangelista Margini e l'architetto progettista Giorgio Bertani.

N. 93 Febbraio
Marzo 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità
Un sogno realizzato: Davide Gigli fa il pastore a Gazzano. Una passione nata da piccolo e condivisa dalla moglie Barbara.

Il bilancio demografico del 2002: montanari in aumento, toccati livelli di 30 anni fa.

Gli interventi della Provincia a Cecciola e Laticola.

Gatta-Pianello: interviste esclusive con Roberto Ruini e Felicino Magnani.

Personaggi
Casina: si racconta Francesca Filippi, istruttrice di volo a soli 21 anni.

N. 94 Aprile 2003

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola
e Attualità

Castelnovo: l'originale idea di Fabio Mammi. Casse da morto personalizzate con la Pietra o il cappello da alpino.

Immigrazione e
dintorni: il forum
di Tuttomontagna. Tavola rotonda Pignedoli-Tamagnini-
Grisanti. Interventi di Tonino Ndoci e Alessandro Davoli.

N. 95 Maggio 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e volontariato
La Regina del Sahara è Rosy Manari da Busana, che da due anni trionfa nella maratona del deserto

Cervarezza: sulle tracce di Indiana Jones, nasce il “Parco Giocavventura”.

Personaggi storia e cultura
Rivelazioni shock di mons. Nando Barozzi: “Eravamo armati e pronti a fermare il colpo di stato dei comunisti”.


N. 96 Giugno
Luglio 2003

La Copertina
Il sommario


Scuola, Attualità e Volontariato

Il centenario Unitalsi: a Castelnovo oltre 400 iscritti. Il pellegrinaggio dei bambini.

Villa Minozzo
Vita nuova al canile
Ora non piangono più


Arte e Personaggi

Dialetto e tradizioni: amarcord fistïe e schìz, i giochi di una volta comprati... nel bosco.

Lo Sport in Appennino

Il 52° Torneo della Montagna girone per girone: Baresi e Padovano le star, Casina, Cola, Gatta e Baiso le favorite.


N. 97 Agosto 2003

La Copertina
Il sommario


Speciale feste
Tutte le feste dell'estate in Appennino

Volontariato e Società
Intervista a Ketty Agnesani, originaria di Villa, una delle "colonne" di Emergency

Tra Carpineti e Lourdes: incontro con don Guiscardo, Cappellano della Grotta

Sposini in fuga dalla città: con Marco e Clizia, dopo 15 anni un matrimonio a Gottano

Arte e Storia
Dialetto e tradizioni: la galleria sotto la Torre dell’Amorotto avvicinò Civago al resto della montagna. Il racconto di chi ci lavorò

N. 99 Ottobre 2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
Alla Columbia University di New York si studia il Maggio. Intervista a Jo Ann Cavallo.

Speciale Fiera
Castelnovo: albergo e piscina nuovi, teatro, Centro fiera e Prg. Intervista al vice sindaco Gianluca Marconi.

Storia e Cultura
L’aereo dei misteri si schiantò sul monte Ca’ di Viola nel ‘44: caccia al relitto.

Svuotato il lago di Gazzano: le foto dell’evento e la storia della diga di Fontanaluccia.

N. 100
Novembre Dicembre
2003

La Copertina
Il sommario


Attualità e Società
L’agricoltura salva-montagna: fotografia del comparto nel nostro territorio.

L’ex vescovo mons. Gibertini ha scelto la tomba: sarà sepolto in chiesa a Ciano.

Storia, Arte e Personaggi
Episodio alla don Camillo a Cereggio nel dopoguerra: come nel film, don Narciso affrontò il suo “Peppone”. Megafoni interrotti dalle campane.

Al lavoro nelle viscere della terra: i sopravvissuti raccontano l’epopea degli emigranti montanari verso le miniere del Belgio.

N. 101
Gennaio
2004

La Copertina
Il sommario


Speciale Teatro
Tiffany addio, ecco il Bismantova. Il rush finale nelle parole di Gianluca Marconi.

Personaggi e Società
Cinque generazioni in festa a Castelnovo: da Iride Ugoletti a Nausicaa Ciano, 96 anni dopo.

L’epopea dell’Andrella: vezzanesi per 20 anni al lavoro sulla strada della Val d’Enza. Una storia di grandi sacrifici raccontata dai protagonisti e dallo straordinario geom. Giacomo Nicoli.

Lo Sport in Appennino
Quando il prete va in panchina: la passione per il calcio di don Daniele a Cinquecerri.


N. 102
Febbraio/Marzo
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Economia e Politica
Il bilancio demografico del 2003: la popolazione aumenta in tutti i comuni tranne Villa. Compreso Ligonchio, dove l'aquila fa la cicogna. In tutto siamo 44.332.

Volontariato e Società
Da Baiso a Sydney scoprendo il mondo e la terra dei canguri. E anche l'amore. Robby Borghi si racconta.

Personaggi e Tradizioni
Casina: a due mesi dalla scomparsa, la vita di Angelo Filippi, sempre presente ai grandi appuntamenti con la storia del secolo scorso.


N. 103
Aprile
2004

La Copertina
Il sommario


Lavoro, Attualità e Politica
“Il caporalato? C’è anche qui da noi, a Felina, per esempio”: intervista a Dusca Bonini della Cgil sul declino di Cipputi.

Casa Giovanelli story: tolta la striscia contestata. Clamorosa decisione dell’ex Catasto che stralcia i famosi 66 mq.

Storia e Personaggi
Dolce amarcord in America Latina per Iva Zanicchi. Parla della guerra e di quand'era bambina: “E ritrovai papà”.


N. 104
Maggio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità, Scuola e Volontariato
Africano di un don: il grande cuore di Viano abbraccia padre Marco Canovi e gli amici ugandesi del Karamoja.

La carica degli arrabbiati: Basta bla-bla! Parco nazionale: la protesta del Comitato. Lo sfogo di Bucci sulle colpe di Giovanelli e di Castelnovo per i ritardi.

Speciale: la Guerra e Noi
Il drammatico salvataggio del comandante Barbolini nella testimonianza di Otello Togninelli.

Due storici e rari documenti sul martire di Cervarolo don Battista Pigozzi.

La guerra di nonno Paolino vista con gli occhi della 14enne Clara.


N. 105
Giugno/Luglio
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
E’ arrivato Josuè: dopo 33 anni, un neonato a Casello Vecchio di Roncaglio.

Feste, Tradizioni e Personaggi
Succiso: la favola di Albaro, sullo scuolabus rosso per le vie del paradiso.

Cervarezza: la Russia infernale dell’alpino Andrea Romei, il marconista primo a sapere della ritirata.

Lo Sport in Appennino
Il 53° Torneo della Montagna girone per girone: il Cavola punta a un tris mai realizzato finora, agguerrite le 20 rivali, con Gatta, Cervarezza, Baiso, Borzanese e Roteglia in pole-position. Juniores in crisi: solo sei squadre iscritte. Tutti gli albi d’oro e le ultime di mercato.


N. 106
Agosto
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Tutti per super Michi: la scuola e gli altri protagonisti della battaglia per la vita di un bambino di 10 anni.

Nostra inchiesta esclusiva: abbiamo trovato Merlin Hueppchen, copilota del B-25 americano precipitato nel 1944 vicino a Frassinedolo ospitato da don Vasco Casotti insieme a due connazionali.

Idee a duello sulla pista che scotta: parlano Felicino Magnani e Benedetto Valdesalici.

Storia, Tradizioni e Personaggi
Film, moto e solidarietà: intervista a Chicco Salimbeni dopo lo strepitoso successo del corto “L’Intoccabile”.

N. 107 Settembre
N. 108 Ottobre
2004

La Copertina


N. 109
Novembre-Dicembre
2004

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Bisturi e cuore: 138 interventi per Anna Ghirardini e gli altri medici. Da Toano in Tibet.

Franchi e Leoncelli fuori dagli schemi: no a poltronismo e potere dei pochi.

Lo Sport in appennino
Formula Uno in miniatura: il carpinetano Marco Donadelli piccolo Schumi del telecomando.

N. 110
Gennaio 2005

La Copertina
Il sommario


Società, Scuola e Politica
La zuppa degli dei: boom a Casale per un antico cereale. Luca Valentini coltiva il farro.

Al via la Comunità montana dell’era Pignedoli: gli incarichi, le intenzioni, le curiosità e le prime critiche.

Speciale Natale
Il presepe vivente dei bambini a Bebbio: tutti al lavoro, ma in scena solo giovanissimi.

Storia, Arte e Personaggi
Ciano: sempre più in alto il canto di Mikela. Nel nuovo cd anche la firma di Strabba.

N. 111
Febbario Marzo 2005

La Copertina
Il sommario


Volontariato e Società
Un secolo per ritornare: la magnifica epopea della famiglia Frossiani, dal capostipite Achille che lasciò Civago per l’Argentina al pronipote Jorge tornato con genitori, moglie e figli.

Attualità
Quanto ci costa quella fascia? Nostra inchiesta su paghe e gettoni degli amministratori.

Speciale Resistenza
Al servizio di Dio e dei fratelli: vita e guerra del martire don Pasquino Borghi.

Lo Sport in Appennino
Carpineti: l’impennata da fuoriclasse del 19enne Matteo Bonini che debutta nel Mondiale Mix 2 di motocross.

N. 112
Aprile 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità e Politica
Ok, il piatto è giusto: incontro con Maria Grazia Nibali, “giurata nutrizionista” in tv con la Zanicchi a “Il Piattoforte”.

La guerra del latte: Ferrarini, Gazzolo, Cavola e gli altri caseifici a caccia dell’oro bianco. A Vetto chiude Groppo.

Speciale Storia
Cinquant’anni fa a Colombaia assassinati Munarini e Rossi: tutta la vicenda e l’analisi di quel periodo fatta dall’on. Danilo Morini.

N. 113
Maggio 2005

La Copertina
Il sommario


Attualità
Cinque Terre, dove il Parco funziona c’è al centro l’uomo. Nostra intervista al presidente Franco Bonanini

Scuola e Volontariato
Arriva Milly, un aiuto a prova di latte: dalla scuola elementare di Migliara una mucca per il progetto Hanga in Tanzania

Storia e Personaggi
Dal coma alla laurea: la storia coraggiosa di Alessia Tacconi, ex promessa dello sci

Speciale 25 Aprile
Violenza e ricerca: intervista allo storico Massimo Storchi sulla Resistenza

N. 114
Luglio 2005

La Copertina
Il sommario


Giovani e Scuola
Tutti a Colonia! In vista della Giornata mondiale della gioventù, nostra inchiesta fra i giovani. “Saremo più di 100!”


Speciale Turismo
Mille feste. Anche per te: tutti gli appuntamenti in Appennino fino a metà luglio

Ligonchio: successo per la 1ª Festa del salame


Storia e Personaggi
Inchiesta: la tradizione del “pom ross” di Temporia

In 40 da Genova a Cortogno per commemorare il martire Settimo Giudici


LA RICORRENZA/A 55 ANNI DALLE PRIME ELEZIONI

Armati e pronti a fermare il colpo di stato

Rivelazioni shock di monsignor Nando Barozzi: “I comunisti avrebbero preso il potere con la forza, in caso di differenza risicata. Ma noi li spiavamo a Cortogno. Ci organizzammo, fu un atto di prudenza, ma avevamo le armi”. Gli accordi segreti con Scelba, “ma non faccio il nome dell’intermediario”.

di Giovanna Caroli

Monsignor Barozzi durante la celebrazione del suo 50° di parrocato a Casina.

Le elezioni politiche del 1948 sono forse le più “famose” e celebrate della storia repubblicana per molti motivi, perché decisive per il modello politico e sociale da dare allo Stato, per la scelta di campo tra Est e Ovest, tra democrazia occidentale e regime socialista sul modello sovietico, ma anche per la conseguente forza che le due parti misero nella lotta e per le mille astuzie e malizie della propaganda. Celeberrimi sono rimasti manifesti e slogan da “In cabina Dio ti vede, Stalin no”, a “ Ragazza, attenzione! Ai balli dei comunisti rischi la verginità” a “Via il regime della forchetta”, nonché comizi e dibattiti.
Ma c’è ancora molto che non si sa, molto di mai rivelato e ricostruito interamente, almeno a giudicare dallo squarcio che apre oggi mons. Nando Barozzi, all’epoca giovane parroco di Casina, amico fidato e stretto collaboratore del prof. Pasquale Marconi durante la Resistenza prima, l’impegno politico nelle file della Democrazia Cristiana poi. Un impegno politico convinto e costante, con una chiara scelta di campo che non ha conosciuto dubbi, esitazioni e tentennamenti, tanto che, dall’ingresso in parrocchia di don Nando fino alla fine degli anni Settanta, la canonica era anche la sede comunale della DC. Per molti anni, ad ogni tornata elettorale, soprattutto per le amministrative, le previsioni che più si avvicinavano, anche numericamente non solo in percentuale ma in assoluto, erano le sue. La campagna elettorale per le politiche del 18 aprile 1948 lo vide protagonista di molti dibattiti al teatro Aurora di Casina, di molte informazioni, riflessioni e indicazioni dal pulpito, di molti consigli porta a porta, come ancora ricorda chi da lungo tempo ha varcato la soglia degli anta. Per tutti, forse, si aggiunge oggi una rivelazione: con un gruppo di parrocchiani, partecipò attivamente all’organizzazione di una associazione segreta, disposta all’uso delle armi.
Nel suo studio zeppo di giornali, romanzi e libri di storia, mons. Barozzi non si sottrae al nostro modesto tentativo di avvio di indagine storica: la raccolta della sua testimonianza.

1970: don Nando insieme all'on. Pasquale Marconi in occasione dell'inaugurazione della cappella della casa di riposo di Casina.

Dunque, alla vigilia delle elezioni politiche del ’48...
“Ci eravamo accorti che i comunisti avevano preparato una reazione per prendere il potere con la forza. Se la DC avesse avuto una maggioranza risicata e fossero stati necessari i voti dei missini per fare il governo, quelli del fronte popolare avrebbero fatto una prepotenza. Lo sapevamo perché i comunisti si riunivano in una casa di Cortogno, sulla strada che scende dalla Stella: la ritenevano fuorimano, ma noi avevamo uno di Cortogno che quando si riunivano andava sotto le finestre ad ascoltare. La nostra era una organizzazione di anticomunisti: c’erano aderenti di destra e di centro”.
In che cosa consisteva l’organizzazione?
“C’era un gruppo per ogni comune e solo un membro per ogni comune sapeva degli altri. A Casina eravamo una ventina, ci riunivamo in canonica; io ero l’unico prete di tutta l’organizzazione. Avevamo anche armi ed eventualmente le avremmo usate d’accordo con i carabinieri e alla loro dipendenza; ci saremmo messi al loro fianco. I carabinieri però non sapevano che noi eravamo un gruppo armato, sapevano solo che c’era un gruppo disposto ad aiutarli. Avevamo mandato un esponente a prendere accordi in questo senso con il Ministro degli Interni, l’on. Scelba, a Roma”.
Ci può dire qualcosa di più su questo emissario?
“Aveva un ruolo di rilievo in ambito provinciale, preferisco non fare il nome”.
E del colloquio?
“Si disse che si temeva... che si può fare... Alla fine ci fu un suggerimento per noi e uno per i carabinieri...”.

Don Nando giovane prete.

Era un’organizzazione locale o nazionale?
“Io so che c’erano gruppi in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana: ho avuto segnalazioni in questo senso, soprattutto più tardi. Più a sud non so”.
Una piccola Gladio?
“Gladio non c’entra, però era un movimento simile. Di Gladio sentivo parlare negli anni tra il Sessanta e il Settanta dai preti che salivano dal Veneto a fare come me gli esercizi spirituali a Sasso Marconi; anche a Verona, negli anni del passaggio dalla messa in latino a quella in italiano, in occasione di un corso che ci insegnava a leggere a voce alta per un pubblico”.
Tornando al ’48, da dove provenivano le armi?
“Dopo la Liberazione, i comunisti non avevano restituito le armi, noi ne avevamo restituito una parte. Appena venuta la vittoria del 18 aprile, vista l’entità della stessa, decidemmo di restituirle tutte. Andai dal maresciallo e dissi: ‘Mi hanno restituito le armi, le hanno affidate a me, ma lei non mi chieda chi’. Il maresciallo chiese istruzioni ai superiori di Parma e così facemmo, un giorno mi presentai da lui con un grande scatolone e restituii tutte le armi trattenute dai nostri”.
La Chiesa era coinvolta?
“Era un’iniziativa mia privata, la Curia non c’entrava niente, anzi...! Io ritenevo che come prete dovevo ubbidire, ma come uomo ero libero. Mi piace evidenziare due cose: primo, l’iniziativa prepotente della sinistra che desiderava che arrivasse qua quel che c’era in Russia e senza gli Americani; secondo, volevo far vedere che non eravamo addormentati e volevamo difenderci. Non eravamo disposti a farci sopraffare impunemente. Deve essere chiaro che era un momento di difesa, d’accordo con i carabinieri. Era un clima di resistenza, non di attacco. Quando l’attacco non era più possibile, abbiamo restituito le armi”.
Come giudica oggi quella scelta?
“Come un atto di coraggio e soprattutto prudenza. Ci tenevamo alla legalità: potevamo essere sopraffatti dalla maggioranza assoluta, dalla ribellione no”.
Chi ha preso l’iniziativa di creare una rete?
“E’ venuta così. C’erano prepotenze all’Est Europa, noi sapevamo già che era quel che era. Si aveva paura che i comunisti, approfittando dei disordini, provocassero l’invasione da Est. Era la prosecuzione del partigianato: prima contro i tedeschi; dopo contro i comunisti, come loro erano contro di noi. Nel triangolo della morte c’erano stati molti preti uccisi e a Casina si diceva che ne avrebbero ammazzati 7 o 8: circolavano i nomi frazione per frazione, anche a Barazzone, dove io ho fatto delle conferenze. Mi dicevano: ‘Ma lei ha il coraggio di andare a Barazzone?’. Io non mi sono mai sentito in pericolo. C’erano anche tanti timidi. Le pecorelle non si fidano mai a fare i lupi”.
Com’era la propaganda? C’era contraddittorio?
“Il relatore faceva la conferenza poi dava la parola al pubblico. Era spesso il momento in cui parlavano gli avversari. Quando parlavano i comunisti, io mi mettevo in prima fila. I nostri erano generalmente più timidi, io di paura non ne avevo e vedevo il bisogno di sostenerlo”.

Castelnovo Monti: muri tappezzati di manifesti per le elezioni del 1948.

Da dove nasceva il suo anticomunismo?
“Conoscevo bene il comunismo perché era uscita un’enciclica contro il comunismo, come contro il nazismo e il fascismo. Mi aveva insegnato molto la guerra di Spagna con 13 vescovi uccisi insieme a 7mila tra preti e suore, oltre l’episodio di Barcellona, dove un gruppo di comunisti che non seguiva la Russia era stato ucciso dai comunisti che tenevano per la Russia”.
A quando risale il suo interesse per la politica?
“Ho cominciato a interessarmi di politica nel 1925-26, a 12-13 anni, perché avevo uno zio che sapeva leggere ed era socialista e mio papà andava a sentire la lettura del giornale. Abitavamo alla Schiezza e Prampolini, quando era a far campagna a Felina - che non a caso è la parrocchia più socialista della montagna - veniva spesso a parlare con mio zio e gli altri uomini. Io non ho mai avuto la divisa da Balilla, avevo qualche idea raccolta da mio zio. Ci fu l’abolizione dei partiti nel ‘25, dopo sono entrato in seminario: c’erano professori indifferenti e forti antifascisti che avevano nello stomaco che Mussolini avesse buttato via il Partito Popolare. Eravamo diventati un po’ filofascisti nel ’29 con la firma del Concordato che aveva in parte calmato questi preti anziani (don Tesauri, don Alboni, don Riccò), ma quando riuscivamo a provocarli ci riportavano nelle vicende passate. Nel 1931 i provvedimenti contro l’Azione Cattolica e l’abolizione del diritto alla bandiera - unica bandiera ammessa il tricolore, cui poteva essere sommata una striscia dell’AC - ci siamo rimessi tutti contro, eravamo tutti di nuovo antifascisti”.
Come giudica oggi il suo impegno negli anni del dopoguerra?
“Sono contento di quello che ho fatto, nella speranza di avere tentato di contribuire a evitare il ripetersi di certi fatti. Vorrei sottolineare che nelle battaglie politiche a Casina c’è sempre stato il rispetto dell’altro. Io ero il parroco di tutti, dovevo benedire le case di tutti. I miei parrocchiani l’hanno capito”.

Come pensa verrà giudicato dai lettori?
“Qualcuno avrà delle perplessità perché io, un prete, ho organizzato un gruppo di persone armate e disponibile a una resistenza anche con le armi, ma bisogna considerare il contesto, quello che era accaduto in Spagna e nei Paesi occupati dai comunisti”.
Alle soglie di novant’anni vissuti sempre in prima linea, intensamente, mons. Barozzi guarda al presente con la solita fermezza e decisione: “Oggi è lecita una guerra di difesa, non una di attacco. Oggi Saddam è un lazzarone, ma gli Stati Uniti sbagliano. La mamma mi voleva sempre bene, ma quando sbagliavo mi biasimava. Io ho ammirazione e riconoscenza per gli Stati Uniti, sono loro amico, ma questa volta hanno sbagliato”.

 

 
   

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